IL Gattamorta
Faccette con gli occhioni languidi, mezzi inchini con bacetti sulla testolina, sorrisoni compiacenti e ruffiani anche quando la trattano da sguattera, sguardo da seduttrice, ops!, 'da seduttore' quando si trova al cospetto di vecchi prostatici e bavosi come Trump e Modri. Qualcuno di questi le ha detto che lei è figa e lei ci ha creduto davvero. Che pena.
Il repertorio diplomatico di politica estera di Giorgia Rubacuori è tutto qua. Nient'altro. Da questo punto di vista non si può negare che lei incarni perfettamente le virtù italiche: ruffianeria, compiacenza, servilismo e paraculaggine. Da questo punto di vista è una Patriota formidabile.
Libero, il quotidiano italiano che riceve in assoluto più contributi pubblici, e tra le cui firme annovera giganti del pensiero e della parola del calibro di Sallusti, Feltri, Bolloli, Capezzone e Chirico, la mattina del 19 giugno titolava “Giorgia-Donald, di nuovo amore”.
Il giorno stesso negli USA, il Presidente col cervello da bambino si sveglia di cattivo umore e, ancora in vestaglia, all'ora di colazione chiama a rapporto la sua domestica italiana e la insulta, perché non ha pulito il cesso e non ha rassettato bene la cameretta del signorino
Il 20 giugno Libero esce a tutta pagina con “Trump è un coglione”. Oggi, 21 giugno, titola “Ma VaffanTrump”.
Evidentemente non capire mai una beneamata, fare figure di merda e vantare la più grande collezione di fake news e complotti fantascientifici sono imperativi editoriali categorici all'interno della redazione del quotidiano più pagato dai contribuenti italiani.
Dopo ogni incontro tra la Meloni e Trump, all'interno dello Studio Ovale mettono il cartello “Caution! slippery floor”.
Ancora non mi è chiaro se sia a causa della bava depositatasi sul pavimento della stanza, delle perdite urinarie del vecchio bambinone o di entrambe.
Meloni è sempre servizievole e prona con i potenti. Ah, l'orgoglio italiano!
E tanto più costoro sono arroganti, prepotenti e tirannici quanto più Giorgia ama stargli accanto, ammirarli e vezzeggiarli.
Le brillano gli occhi e si emoziona di fronte al loro vulgar display of power, la volgare ostentazione di potere. Del resto Giorgia è cresciuta idolatrando un dittatore sanguinario e vigliacco.
Ma lo fa all'italiana: gattamorta con i potenti e cinico tiranno con i deboli. Meglio se sono lavoratori poveri e sfruttati e preferibilmente se sono famiglie monoreddito con figli a carico maggiorenni a cui potere togliere ogni forma di sussidio. L'ADI della Calderone ha lasciato in mezzo ad una strada più di 700.000 famiglie italiane, che avrebbero bisogno di aiuto e di sussidi anche solo per tirare a campare.
La coppia Meloni-Calderone sono la riedizione più fulgida, ma allo stesso tempo più spregevole, del corporativismo clientelare, corrotto e parassita di fascista memoria.
Lei, IL Presidente del Consiglio è tutta orgoglio, cazzutaggine, ma solo a parole, che spesso sono anche colossali bugie. Scimmiotta i maschi e il loro maschilismo. Lo fa con così tanta convinzione e coinvolgimento da diventare una macchietta, una parodia di se stessa.
La gattamorta piace alla parte più paternalistica e patriarcale della nostra società, quella che voterà in massa Vannacci, uno che ha la testa oggettivamente piena di stronzate, e che drenerà ampio consenso a FdI.
Now playing: “Empire” Empire – Queensrÿche – 1990
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