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    <title>Atreiu &amp;mdash; La biblioteca di Amarganta</title>
    <link>https://noblogo.org/la-biblioteca-di-amarganta/tag:Atreiu</link>
    <description>Pensieri e cronache su &#34;La Storia Infinita&#34;</description>
    <pubDate>Fri, 15 May 2026 21:12:29 +0000</pubDate>
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      <title>F ... come Fùcur</title>
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      <description>&lt;![CDATA[h1F ... come Fùcur/h1&#xA;&#xA;div class=&#34;container&#34;img src=&#34;https://www.altrimondi.org/sf/wp-content/uploads/2019/06/Basoli-Antonio-F.jpg&#34; alt=&#34;Capolettera della prima edizione italiana della Storia Infinita. Lettera E, creatore Antonio Basioli&#34;/div &#xA;&#xA;bFùcur, non Falkor!/b &#xA;Ebbene sì, il nome con cui è famoso il fortuna-drago è per lo più un&#39;invenzione dell&#39;adattamento inglese, per evitare assonanze con il verbo &#34;ito fuck/i&#34;. &#xA;Come già avvenuto con #Atreiu, il nome originale tedesco è scritto in modo leggermente diverso a quello utilizzato in Italia (iFbu/bchur/i) ma il suono è pressoché simile. &#xA;&#xA;Anche il popolare l&#39;aspetto da &#34;cagnolone&#34;, risulta essere un&#39;esclusiva del film, non trovando corrispondenza nel romanzo.  Il drago cinematrografico è inoltre sin dall&#39;inizio diverso da quello proposto da #Ende all&#39;interno delle pagine del suo libro.&#xA;&#xA;h2Non salvatore, ma salvato/h2&#xA;Se si cerca su internet i siti riporteranno sempre come Fùchu/ Falkor sia &#34;iil fortunadrago che salva Atreiu dalle paludi della tristezza/i&#34;. &#xA;Sì. Nel film, il drago è un semplice salvatore esterno, una creatura benefica che arriva a salvare Atreiu dai cattivi cattivi. &#xA;Il suo arrivo è una soluzione classica, utilizzata per dare continuità al viaggio dell&#39;eroe, e il suo essere un grosso cane bianco lo oppone simbolicamente al nero lupo Mork.&#xA; &#xA;Il #romanzo di Ende invece presenta una vicenda diversa e meno scontata, dal forte valore simbolico.  &#xA;Nel libro Atreiu s&#39;imbatte in un Fùchur prigioniero della mente alveare iIgramul, le Molte/i e il suo destino ormai sembra segnato come pasto dello sciame. Ma Atreiu - a href=&#34;https://noblogo.org/la-biblioteca-di-amarganta/h1a-come&#34;come già visto in precedenza/a -  non può obbligare Igramul ha rilasciare il drago: il portare AURYN lo vincola alla neutralità. La creatura può lasciarlo andare e rispondere alle sue domande, ma non obbedirgli.&#xA;Il salvataggio del drago non è quindi frutto di un&#39;azione eroica, bensì di un ... colpo di fortuna: l&#39;udire accidentalmente &#34;Le Molte&#34; rivelare ad Atreiu come il veleno del suo sciame - seppur altamente tossico - permetta anche alle vittime di poter riapparire in un altro luogo. &#xA;Il drago riesce quindi - grazie ad Atreiu- ad apprendere ciò che gli permette di sfuggire al suo destino, decidendo di accompagnare il piccolo Pelleverde nella Grande Ricerca.&#xA;&#xA;Ancora un volta Ende gioca con i topoi narrativi, valorizzando due tematiche a lui care: il rifiuto della violenza e l&#39;importanza dell&#39;ascolto.&#xA;Fùchur non viene salvato da un&#39;azione di Atreiu, bensì dal suo inon-agire/i. Non potendo il ragazzo imporsi sugli altri, il giovane guerriero può solo rimanere ricettivo verso l&#39;altro e ascoltare, scoprendo così che c&#39;è qualcosa da apprendere anche da creature come Igramul e accettando i propri limiti. &#xA;&#xA;Questo dettaglio, però, cambia anche il motivo per cui il Fùchur del libro aiuta Atreiu: a differenza del Falkor del film qui è presente un debito di vita - come ribadito dallo stesso drago in occasione del loro primo incontro - il quale però non obbliga Atreiu a prenderlo con sé, lasciandolo libero di scegliere. Il rapporto fra i due non è mai basato sul solo salvataggio o su obblighi morali. &#xA; blockquote&#xA;La mia vita ti appartiene&#34; disse il drago &#34;se la vuoi accettare. [...]&#34;&#xA;citeM. Ende, iLa Storia Infinita/i, trd. A. Pandolfi pp.81-82/cite&#xA;/blockquote &#xA;&#xA;h2Un vero ifukuryu/i/h2&#xA;Il Falkor dei film è infatti per molti il personaggio che più rappresenta  iLa Storia Inifinita/i.  Seppur con leggere differenze, il cane volante  della versione cinematografica è praticamente presente in ogni media basato sul libro, mostrando allo stesso tempo l&#39;impatto (e i danni) della visione di #Petersen.  &#xA;&#xA;Riporto qui sotto la descrizione di Fùchur direttamente dal libro.&#xA;blockquote&#xA;Il suo lungo corpo sinuoso con le squame color madreperla [...] I lunghi barbigli dell&#39;animale, la sontuosa criniera e i ciuffi di candido pelo sulla coda e sul corpo [...] le pupille scintillavano rosse come rubini nella testa leonina [...]&#xA;citeM. Ende, iLa Storia Infinita/i, trd. A. Pandolfi p. 73 /cite&#xA;/blockquote&#xA;&#xA;Già in iJim Bottone/i Ende aveva mostrato interesse nel nobilitare la figura del drago, dove i draghi sconfitti ma non uccisi vengono trasformati in &#34;draghi d&#39;oro della saggezza&#34;. Tuttavia, la descrizione di Fùchur riportata qui sopra  mostra come il personaggio sia invece stato creato in contrapposizione allo stereotipo del drago occidentale. Il suo corpo lungo e sinuoso dotato di squame e i barbigli, evidenziano come l&#39;aspetto fisico sia ispirato ai ilong/i - o iryu/i in giapponese -  tipici dell&#39;estremo oriente. &#xA;&#xA;Secondo a href=&#34;https://mythsterhood.com/the-neverending-falkor/&#34;un&#39;ipotesi diffusa su internet/a, l&#39;origine del nome del personaggio sarebbe da ricercare nella parola giapponese iFukuryu/i (福竜) che significa appunto &#34;drago della fortuna&#34;. Di conseguenza ifùchu/i (così ifuchu/i in tedesco) è solo la traslitterazione della parola fuku, cioè fortuna. &#xA;La scelta di un nome di origine orientali, sebbene non confermata, non stupisce:  Ende provava amore per il mondo orientale e -  in particolare -  a href=&#34;https://alemontosi.blogspot.com/2015/02/la-storia-infinita-il-nulla-il-giappone.html&#34;per il Giappone/a, paese in cui l&#39;autore tedesco e la sua opera furono molto amati e dove Ende conobbe la sua seconda moglie fu Mariko Sato, illustratrice dell&#39;edizione giapponese de iLa Storia Infinita/i.&#xA;&#xA;h2L&#39;ultimo confronto /h2&#xA;Un&#39;ultima differenza fra le due versioni è che il Falkor del film rimane fondamentalmente un aiutante, un mezzo di trasporto, un gigantesco peluche e (in alcune situazioni come nel terzo film) anche un comic felif. &#xA;&#xA;Il Fùchur del libro risulta essere invece un amico e anche una guida per Atreiu, che chiama &#34;piccolo mio&#34;, facendo intuire un&#39;esperienza di vita che il guerriero non ha. &#xA;Lui e Atreiu hanno spesso dei confronti, specie su come cercare di aiutare Bastian a tornare a casa e cercare di capire cosa succede al amico. E se Atreiu teme (non a torto) per il peggio, Fùchur è sempre quello che vede il lato positivo. Sicuro che tutto si sistemerà &#34;con un po&#39; di fortuna&#34;... e anche lui spesso ha ragione! &#xA;&#xA;hr&#xD;&#xA;Le immagini dei capolettera sono stati disegnati da Antonio Basioli (1774-1883) e impiegati nella prima edizione italiana del romanzo. Le immagini vengono dal sito a href=&#34;https://www.altrimondi.org/la-storia-infinita-antonio-basoli/&#34;Altrimondi.org/a&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Segui il blog via a href=&#34;https://noblogo.org/la-biblioteca-di-amarganta/feed/&#34;RSS/a&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;bKamo/b&#xD;&#xA;Millenial, prestigiatore dilettante ed Endeliano dichiarato. Su questo blog esploro e approfondisco il mondo de iLa Storia Infinita/i condividendo analisi, riflessioni e curiosità su questo capolavoro di Michael Ende. Unisciti a me in questa avventura letteraria!&#xD;&#xA;&#xD;&#xA; a href=&#34;https://mastodon.uno/@kamo1&#34; target=&#34;blank&#34;Mastodon/a |  a href=&#34;https://lore.livellosegreto.it/user/kamo1&#34; target=&#34;_blank&#34;Bookwyrm/a&#xD;&#xA;]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h1>F ... come Fùcur</h1>

<div class="container"><img src="https://www.altrimondi.org/sf/wp-content/uploads/2019/06/Basoli-Antonio-F.jpg" alt="Capolettera della prima edizione italiana della Storia Infinita. Lettera E, creatore Antonio Basioli"></div> 

<p><b>Fùcur, non Falkor!</b>
Ebbene sì, il nome con cui è famoso il fortuna-drago è per lo più un&#39;invenzione dell&#39;adattamento inglese, per evitare assonanze con il verbo “<i>to fuck</i>”.
Come già avvenuto con <a href="/la-biblioteca-di-amarganta/tag:Atreiu" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Atreiu</span></a>, il nome originale tedesco è scritto in modo leggermente diverso a quello utilizzato in Italia (<i>F<b>u</b>chur</i>) ma il suono è pressoché simile.</p>

<p>Anche il popolare l&#39;aspetto da “cagnolone”, risulta essere un&#39;esclusiva del film, non trovando corrispondenza nel romanzo.  Il drago cinematrografico è inoltre sin dall&#39;inizio diverso da quello proposto da <a href="/la-biblioteca-di-amarganta/tag:Ende" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Ende</span></a> all&#39;interno delle pagine del suo libro.</p>

<p><h2>Non salvatore, ma salvato</h2>
Se si cerca su internet i siti riporteranno sempre come Fùchu/ Falkor sia “<i>il fortunadrago che salva Atreiu dalle paludi della tristezza</i>”.
Sì. Nel film, il drago è un semplice salvatore esterno, una creatura benefica che arriva a salvare Atreiu dai cattivi cattivi.
Il suo arrivo è una soluzione classica, utilizzata per dare continuità al viaggio dell&#39;eroe, e il suo essere un grosso cane bianco lo oppone simbolicamente al nero lupo Mork.</p>

<p>Il <a href="/la-biblioteca-di-amarganta/tag:romanzo" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">romanzo</span></a> di Ende invece presenta una vicenda diversa e meno scontata, dal forte valore simbolico.<br>
Nel libro Atreiu s&#39;imbatte in un Fùchur prigioniero della mente alveare <i>Igramul, le Molte</i> e il suo destino ormai sembra segnato come pasto dello sciame. Ma Atreiu – <a href="https://noblogo.org/la-biblioteca-di-amarganta/h1a-come" rel="nofollow">come già visto in precedenza</a> –  non può obbligare Igramul ha rilasciare il drago: il portare AURYN lo vincola alla neutralità. La creatura può lasciarlo andare e rispondere alle sue domande, ma non obbedirgli.
Il salvataggio del drago non è quindi frutto di un&#39;azione eroica, bensì di un ... colpo di fortuna: l&#39;udire accidentalmente “Le Molte” rivelare ad Atreiu come il veleno del suo sciame – seppur altamente tossico – permetta anche alle vittime di poter riapparire in un altro luogo.
Il drago riesce quindi – grazie ad Atreiu- ad apprendere ciò che gli permette di sfuggire al suo destino, decidendo di accompagnare il piccolo Pelleverde nella Grande Ricerca.</p>

<p>Ancora un volta Ende gioca con i topoi narrativi, valorizzando due tematiche a lui care: il rifiuto della violenza e l&#39;importanza dell&#39;ascolto.
Fùchur non viene salvato da un&#39;azione di Atreiu, bensì dal suo <i>non-agire</i>. Non potendo il ragazzo imporsi sugli altri, il giovane guerriero può solo rimanere ricettivo verso l&#39;altro e ascoltare, scoprendo così che c&#39;è qualcosa da apprendere anche da creature come Igramul e accettando i propri limiti.</p>

<p>Questo dettaglio, però, cambia anche il motivo per cui il Fùchur del libro aiuta Atreiu: a differenza del Falkor del film qui è presente un debito di vita – come ribadito dallo stesso drago in occasione del loro primo incontro – il quale però non obbliga Atreiu a prenderlo con sé, lasciandolo libero di scegliere. Il rapporto fra i due non è mai basato sul solo salvataggio o su obblighi morali.
 <blockquote>La mia vita ti appartiene” disse il drago “se la vuoi accettare. [...]”
<cite>M. Ende, <i>La Storia Infinita</i>, trd. A. Pandolfi pp.81-82</cite></blockquote></p>

<p><h2>Un vero <i>fukuryu</i></h2>
Il Falkor dei film è infatti per molti il personaggio che più rappresenta  <i>La Storia Inifinita</i>.  Seppur con leggere differenze, il cane volante  della versione cinematografica è praticamente presente in ogni media basato sul libro, mostrando allo stesso tempo l&#39;impatto (e i danni) della visione di <a href="/la-biblioteca-di-amarganta/tag:Petersen" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Petersen</span></a>.</p>

<p>Riporto qui sotto la descrizione di Fùchur direttamente dal libro.
<blockquote>Il suo lungo corpo sinuoso con le squame color madreperla [...] I lunghi barbigli dell&#39;animale, la sontuosa criniera e i ciuffi di candido pelo sulla coda e sul corpo [...] le pupille scintillavano rosse come rubini nella testa leonina [...]
<cite>M. Ende, <i>La Storia Infinita</i>, trd. A. Pandolfi p. 73 </cite></blockquote></p>

<p>Già in <i>Jim Bottone</i> Ende aveva mostrato interesse nel nobilitare la figura del drago, dove i draghi sconfitti ma non uccisi vengono trasformati in “draghi d&#39;oro della saggezza”. Tuttavia, la descrizione di Fùchur riportata qui sopra  mostra come il personaggio sia invece stato creato in contrapposizione allo stereotipo del drago occidentale. Il suo corpo lungo e sinuoso dotato di squame e i barbigli, evidenziano come l&#39;aspetto fisico sia ispirato ai <i>long</i> – o <i>ryu</i> in giapponese –  tipici dell&#39;estremo oriente.</p>

<p>Secondo <a href="https://mythsterhood.com/the-neverending-falkor/" rel="nofollow">un&#39;ipotesi diffusa su internet</a>, l&#39;origine del nome del personaggio sarebbe da ricercare nella parola giapponese <i>Fukuryu</i> (福竜) che significa appunto “drago della fortuna”. Di conseguenza <i>fùchu</i> (così <i>fuchu</i> in tedesco) è solo la traslitterazione della parola fuku, cioè fortuna.
La scelta di un nome di origine orientali, sebbene non confermata, non stupisce:  Ende provava amore per il mondo orientale e –  in particolare –  <a href="https://alemontosi.blogspot.com/2015/02/la-storia-infinita-il-nulla-il-giappone.html" rel="nofollow">per il Giappone</a>, paese in cui l&#39;autore tedesco e la sua opera furono molto amati e dove Ende conobbe la sua seconda moglie fu Mariko Sato, illustratrice dell&#39;edizione giapponese de <i>La Storia Infinita</i>.</p>

<p><h2>L&#39;ultimo confronto </h2>
Un&#39;ultima differenza fra le due versioni è che il Falkor del film rimane fondamentalmente un aiutante, un mezzo di trasporto, un gigantesco peluche e (in alcune situazioni come nel terzo film) anche un comic felif.</p>

<p>Il Fùchur del libro risulta essere invece un amico e anche una guida per Atreiu, che chiama “piccolo mio”, facendo intuire un&#39;esperienza di vita che il guerriero non ha.
Lui e Atreiu hanno spesso dei confronti, specie su come cercare di aiutare Bastian a tornare a casa e cercare di capire cosa succede al amico. E se Atreiu teme (non a torto) per il peggio, Fùchur è sempre quello che vede il lato positivo. Sicuro che tutto si sistemerà “con un po&#39; di fortuna”... e anche lui spesso ha ragione!</p>

<hr>

<p>Le immagini dei capolettera sono stati disegnati da Antonio Basioli (1774-1883) e impiegati nella prima edizione italiana del romanzo. Le immagini vengono dal sito <a href="https://www.altrimondi.org/la-storia-infinita-antonio-basoli/" rel="nofollow">Altrimondi.org</a></p>

<p>Segui il blog via <a href="https://noblogo.org/la-biblioteca-di-amarganta/feed/" rel="nofollow">RSS</a></p>

<p><b>Kamo</b>
Millenial, prestigiatore dilettante ed Endeliano dichiarato. Su questo blog esploro e approfondisco il mondo de <i>La Storia Infinita</i> condividendo analisi, riflessioni e curiosità su questo capolavoro di Michael Ende. Unisciti a me in questa avventura letteraria!</p>

<p> <a href="https://mastodon.uno/@ka_mo1" target="_blank" rel="nofollow noopener">Mastodon</a> |  <a href="https://lore.livellosegreto.it/user/kamo1" target="_blank" rel="nofollow noopener">Bookwyrm</a></p>
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      <pubDate>Fri, 15 May 2026 14:32:07 +0000</pubDate>
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