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    <title>VitoMancuso &amp;mdash; μετανοειτε</title>
    <link>https://noblogo.org/metanoeite/tag:VitoMancuso</link>
    <description>Blog di migrazione, dal vecchio blogspot (che abbandono per motivi etici), e che probabilmente diventerà una raccolta dei contenuti che ho sparsi per il web</description>
    <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 18:52:36 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>Ma che cosa significa veramente entrare nel Regno dei Cieli?</title>
      <link>https://noblogo.org/metanoeite/ma-che-cosa-significa-veramente-entrare-nel-regno</link>
      <description>&lt;![CDATA[#riflessione su #VitoMancuso dopo la pubblicazione del suo testo #GesùeCristo&#xA;&#xA;Dopo aver seguito alcuni interventi di Mancuso sul suo libro, e averne iniziato la lettura, riflettendo sul modo in cui intende il rapporto tra Gesù e Cristo, mi sembra sia importante osservare che le entità non sono separate.&#xA;Se da una parte riconosco che le scritture possono indicare che la missione di Gesù, per come si auto-percepiva, era quella di &#34;riunire le pecorelle disperse della casa di Israele&#34;, dall&#39;altra mi sembra che il modo in cui voleva avesse in sé qualcosa di fuori dall&#39;ordinario.&#xA;&#xA;Gesù insegna il Padre Nostro&#xA;&#xA;!--more--&#xA;&#xA;A mio avviso la chiamata all&#39;avvento del Regno non serviva solo ad avvisare che stava per arrivare il Giudizio (questa mi pare sia la tesi di Vito Mancuso), ma prima ancora aveva lo scopo di condurre le persone in una nuova vita già nel qui e ora (non nel futuro prossimo). Una nuova vita che Gesù stava già vivendo, e che quindi era già presente nel mondo al suo tempo. Più specificatamente, Gesù voleva portarli in una nuova dimensione dello Spirito, quella del Regno appunto, dove i rapporti di forza materiale venivano annullati, e la realtà, la vita vissuta, veniva vista con occhi nuovi, non quelli della società (del mondo, della storia), ma quelli in cui Dio era già regnante, guida e giudice tra i Suoi figli, tra coloro che erano già entrati nella Sua corte morendo alla loro vecchia vita, al loro vecchio modo di intendere il mondo e alle forze che lo sostenevano.&#xA;&#xA;Questo aspetto dell&#39;annuncio evangelico viene esplicitato nel Nuovo Testamento in in due momenti specifici: quando Gesù parla a Nicodemo di Rinascere dall&#39;alto Gv 3,1:8, e nell&#39;invito del vangelo a &#34;convertirsi&#34; (Mc 1,15), che rende il greco mετανοεῖτε (metanoeite), cambiate la vostra mente.&#xA;&#xA;Un altro punto dove parla di questa metanoia è, mi pare, Mc 16, 15-16:&#xA;&#xA;  Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato&#xA;&#xA;La mia interpretazione di questo passo è: andate, proponete la conversione, l&#39;abbandono della mentalità del mondo per accogliere quella del Regno. Chi accetterà il vostro messaggio, cioè la nuova mentalità proposta da Gesù, sarà battezzato dalla venuta dello Spirito Santo, e dunque sarà salvo. Ma invece chi non crederà sarà condannato a rimanere in cattività, rinchiuso nella sua vita mortale, terrena.&#xA;&#xA;  [!question] Questione&#xA;Come riproporre in vangelo in forma ragionevole? Come dimostrare alle persone di oggi, materialiste, disilluse, diffidenti, che la proposta di Gesù è attuale e tutt&#39;altro che superata? &#xA;  Mi sembra che ci siano in modi, anche se c&#39;è da studiare. Per esempio rivedere la verità del vangelo alla luce delle conoscenze attuali. Rispiegarla. Ad esempio paradiso e inferno possono essere viste non tanto come realtà che sperimenteremo in futuro, ma realtà che possiamo sperimentare, anzi, sperimentiamo nella nostra vita. Realtà che non sono sperimentabili da tutti per il fatto che molti vivono in maniera inconsapevole, stanno male, magari cercano di trovare dei lenitivi che non toccano la causa spirituale del malessere. Certi stati paradisiaci possiamo averli sperimentati tutti, molti di noi. Mentre nella vita terrena (quella che viviamo fino al momento della morte fisica) paradisi e inferni generalmente si alternano, e possiamo anche dimenticarcene, quando saremo nell&#39;aldilà il tono generale del nostro spirito sarà forse stabile. Quindi l&#39;unica maniera in cui siamo sicuri che andremo in paradiso, sarebbe vivere un autentico paradiso in questa vita. Ho scritto autentico perché la strategia di costruirsi &#34;paradisi artificiali&#34; che ottundono l&#39;anima per dimenticare il dolore ovviamente non funzionerà dopo la nostra morte.&#xA;&#xA;Le parabole, in particolare, servono in genere a Gesù per mostrare come è fatto il Regno, per mezzo di metafore, che servono appunto da modelli secondo i quali conformare la propria mente per trasformarla nella mente nuova.&#xA;&#xA;Quindi il Regno di Dio viene quando un certo numero di persone accoglie il messaggio del Regno, e supera la mentalità del mondo per accoglierlo. Bisogna diventare &#34;folli di Dio&#34; per essere salvi.&#xA;&#xA;Quindi non credo che la speranza di Gesù fosse stata delusa nella sua morte, perché questo messaggio del Regno era già stato reso lievito per la società, come dimostra il successivo sviluppo del cristianesimo, che ha rivestito la parola di Gesù di altri concetti per metterla a disposizione di tutto il mondo.&#xA;&#xA;E&#39; un tipo di pensieri che spero di riuscire ad approfondire, perché ha direttamente a che fare con ciò di cui possiamo fare esperienza diretta noi come uomini e donne, con la possibilità cioè di percepire i poteri del mondo come morti in contrapposizione alla vita cosmica che è viva, di una vita beata, raggiungibile se seguendo la via tracciata dal Maestro. &#xA;&#xA;\  smallquesto possiamo dirlo se accettiamo che dopo la morte avvenga un giudizio definitivo, valido una volta per tutte/small&#xA;&#xA;regno]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><a href="/metanoeite/tag:riflessione" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">riflessione</span></a> su <a href="/metanoeite/tag:VitoMancuso" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">VitoMancuso</span></a> dopo la pubblicazione del suo testo <a href="/metanoeite/tag:Ges%C3%B9eCristo" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">GesùeCristo</span></a></p>

<p>Dopo aver seguito alcuni interventi di Mancuso sul suo libro, e averne iniziato la lettura, riflettendo sul modo in cui intende il rapporto tra Gesù e Cristo, mi sembra sia importante osservare che le entità non sono separate.
Se da una parte riconosco che le scritture possono indicare che la missione di Gesù, per come si auto-percepiva, era quella di “riunire le pecorelle disperse della casa di Israele”, dall&#39;altra mi sembra che il <em>modo</em> in cui voleva avesse in sé qualcosa di fuori dall&#39;ordinario.</p>

<p><img src="https://i.postimg.cc/t4BKf9sB/gesu-insegna-padre-nostro.jpg" alt="Gesù insegna il Padre Nostro"></p>



<p>A mio avviso la chiamata all&#39;avvento del Regno non serviva solo ad avvisare che stava per arrivare il Giudizio (questa mi pare sia la tesi di Vito Mancuso), ma prima ancora aveva lo scopo di condurre le persone in una <em>nuova vita</em> già nel qui e ora (non nel futuro prossimo). Una <em>nuova vita</em> che Gesù stava già vivendo, e che quindi era già presente nel mondo al suo tempo. Più specificatamente, Gesù voleva portarli in una nuova dimensione dello Spirito, quella del Regno appunto, dove i rapporti di forza materiale venivano annullati, e la realtà, la vita vissuta, veniva vista con occhi nuovi, non quelli della società (del mondo, della storia), ma quelli in cui Dio era già regnante, guida e giudice tra i Suoi figli, tra coloro che erano già entrati nella Sua corte morendo alla loro vecchia vita, al loro vecchio modo di intendere il mondo e alle forze che lo sostenevano.</p>

<p>Questo aspetto dell&#39;annuncio evangelico viene esplicitato nel Nuovo Testamento in in due momenti specifici: quando Gesù parla a Nicodemo di <em>Rinascere dall&#39;alto</em> Gv 3,1:8, e nell&#39;invito del vangelo a “convertirsi” (Mc 1,15), che rende il greco mετανοεῖτε (metanoeite), cambiate la vostra mente.</p>

<p>Un altro punto dove parla di questa metanoia è, mi pare, Mc 16, 15-16:</p>

<blockquote><p>Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato</p></blockquote>

<p>La mia interpretazione di questo passo è: andate, proponete la conversione, l&#39;abbandono della mentalità del mondo per accogliere quella del Regno. Chi accetterà il vostro messaggio, cioè la nuova mentalità proposta da Gesù, sarà battezzato dalla venuta dello Spirito Santo, e dunque sarà salvo. Ma invece chi non crederà sarà condannato a rimanere in cattività, rinchiuso nella sua vita mortale, terrena.</p>

<blockquote><p>[!question] Questione
Come riproporre in vangelo in forma ragionevole? Come dimostrare alle persone di oggi, materialiste, disilluse, diffidenti, che la proposta di Gesù è attuale e tutt&#39;altro che superata?
Mi sembra che ci siano in modi, anche se c&#39;è da studiare. Per esempio rivedere la verità del vangelo alla luce delle conoscenze attuali. Rispiegarla. Ad esempio paradiso e inferno possono essere viste non tanto come realtà che sperimenteremo in futuro, ma realtà che possiamo sperimentare, anzi, sperimentiamo nella nostra vita. Realtà che non sono sperimentabili da tutti per il fatto che <strong>molti vivono in maniera inconsapevole</strong>, stanno male, magari cercano di trovare dei lenitivi che non toccano la causa spirituale del malessere. Certi stati <em>paradisiaci</em> possiamo averli sperimentati tutti, molti di noi. Mentre nella vita terrena (quella che viviamo fino al momento della morte fisica) paradisi e inferni generalmente si alternano, e possiamo anche dimenticarcene, quando saremo nell&#39;aldilà il tono generale del nostro spirito sarà forse* stabile. Quindi l&#39;unica maniera in cui siamo sicuri che andremo in paradiso, sarebbe vivere un autentico paradiso in questa vita. Ho scritto autentico perché la strategia di costruirsi “paradisi artificiali” che ottundono l&#39;anima per dimenticare il dolore ovviamente non funzionerà dopo la nostra morte.</p></blockquote>

<p>Le parabole, in particolare, servono in genere a Gesù per <em>mostrare</em> come è fatto il Regno, per mezzo di metafore, che servono appunto da <em>modelli</em> secondo i quali conformare la propria mente per trasformarla nella mente nuova.</p>

<p>Quindi il Regno di Dio viene quando un certo numero di persone accoglie il messaggio del Regno, e supera la mentalità del mondo per accoglierlo. Bisogna diventare “folli di Dio” per essere salvi.</p>

<p>Quindi non credo che la speranza di Gesù fosse stata delusa nella sua morte, perché questo messaggio del Regno era già stato reso lievito per la società, come dimostra il successivo sviluppo del cristianesimo, che ha rivestito la parola di Gesù di altri concetti per metterla a disposizione di tutto il mondo.</p>

<p>E&#39; un tipo di pensieri che spero di riuscire ad approfondire, perché ha direttamente a che fare con ciò di cui possiamo fare esperienza diretta noi come uomini e donne, con la possibilità cioè di percepire i poteri del mondo come <em>morti</em> in contrapposizione alla vita cosmica che è <em>viva</em>, di una vita beata, raggiungibile se seguendo la via tracciata dal Maestro.</p>

<p>*  <small>questo possiamo dirlo se accettiamo che dopo la morte avvenga un giudizio definitivo, valido una volta per tutte</small></p>

<p><a href="/metanoeite/tag:regno" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">regno</span></a></p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/metanoeite/ma-che-cosa-significa-veramente-entrare-nel-regno</guid>
      <pubDate>Mon, 24 Nov 2025 01:58:27 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Alcuni appunti su una nuova evangelizzazione</title>
      <link>https://noblogo.org/metanoeite/alcuni-appunti-sul-perche-la-chiesa-sta-perdendo-la-capacita-di-portare-avanti</link>
      <description>&lt;![CDATA[ovvero, sul perché la chiesa perde la capacità di portare avanti la sua missione.&#xA;&#xA;Riflessioni scaturite dalla stimolante intervista a Vito Mancuso pubblicata sul settimanale La Lettura del 9/11/2025 in riferimento al nuovo libro, in uscita in questi giorni.&#xA;&#xA;[&#xA;div class=captionGesù e Cristo/div](https://www.garzanti.it/libri/vito-mancuso-gesu-e-cristo-9788811016441/)&#xA;&#xA;Lo scopo della Chiesa è di supportare la venuta del Regno di Dio&#xA;Per questo la Chiesa, oltre che della Parola si è dotata di struttura e organizzazione, che in prima battuta riteneva fosse essa stessa la struttura del Regno, ma si è rivelata insufficiente a partire dalla modernità.&#xA;&#xA;Oggi la situazione è tale che in occidente la proposta cattolica non è più capace di soddisfare le esigenze spirituali della popolazione.&#xA;Antropologicamente parlando, con lo sviluppo di una cultura razionalista, la logica del sacrificio e del sacramento come atto &#34;magico&#34; di unione con il divino non convince più le masse.&#xA;!--more--&#xA;Quindi se l&#39;asticella della richiesta spirituale si è alzata con l&#39;evoluzione della società umana, e la capacità di offrire supporto spirituale non si è alzata allo stesso ritmo (osserviamo lo schema sottostante) allora è normale che le persone cerchino altrove risposte alle loro esigenze.&#xA;&#xA;-----------&#xA;&#xA;prima&#xA;samp- - - - - -  -  - -  /samp proposta cristiana&#xA;samp  /\  /\   /\        /samp gruppi sociali&#xA;&#xA;adesso&#xA; samp- - -  -  - - /\\-- -  /\\- - - - /samp&#xA;samp   /\  /\    /   \  /   \  /\ /samp&#xA;&#xA;futuro auspicato&#xA; samp -  -  - - -- - - - - -  - - - -   /sampnuova proposta cristiana?&#xA; samp - - - - -  - /\\-- -  /\\- - - -  /samp   supporto alle esigenze di sacralità &#xA; samp  /\  /\    /    \ /    \  /\    /samp  gruppi sociali&#xA;&#xA;-----------&#xA;&#xA;Abbiamo così persone che cercano risposte nelle filosofie e religioni orientali, oppure in ideologie politiche, in un tecnomessianesimo, oppure in un nichilismo che deriva dalla perdita di fiducia in ogni possibilità di miglioramento della condizione umana. La reazione della chiesa a questo processo sociale è stata la nuova evangelizzazione.&#xA;&#xA;La questione oggi potrebbe essere: quali potrebbero essere i tratti per una &#34;dottrina&#34; cristiana che possa nel contempo essere ritenuta ragionevole per gli uomini e anche salvifica spiritualmente?&#xA;Per essere ragionevole dovrebbe essere capace di dare frutti buoni, e magari essere capace di limitare i frutti cattivi. Quando diciamo buoni intendiamo sia dal punto di vista intellettivo che morale.&#xA;&#xA;La capacità del cristianesimo di essere religione unificante si è persa. &#xA;&#xA;Prima la chiesa aveva la capacità di guidare, offrire standard e obiettivi sociali.&#xA;Adesso questi modi, standard e obiettivi sono stati introiettati dalla società, ma sono anche messi in discussione, in parte rigettati da parte della popolazione&#xA;&#xA;Inoltre è palese che la necessità di certi elementi della chiesa di mantenere un luogo di leadeship fa in modo che solo le persone che li ritengono leader credibili, possano far affidamento su di loro. Ma queste persone sono spesso quelle che non hanno raggiungo il grado di maturità tale da riconoscere i problemi insiti nelle posizioni di fede alle quali aderiscono. Si formano cioè enclave chiuse dove non viene messa in discussione la dottrina ma vi è un diffuso sospetto per ogni influenza esterna, vista come minaccia a un traballante status quo. &#xA;Osserviamo che&#xA;Questo fenomeno avviene anche in altre religioni, forse queste osservazioni valgono per tutte, e non solo per la religione cristiana.&#xA;Questi gruppi sono facilmente manipolabili da parte di forze politiche o economiche.&#xA;&#xA;La questione diviene dunque: come si possono traghettare questi gruppi meno progrediti (uso il termine progrediti, ma senza voler ritenerli inferiori, anzi) verso una fede più matura, offrendo nel contempo ai gruppi che si sono emancipati un supporto spirituale, armonizzando nel contempo i due livelli?&#xA;&#xA;Mi pare che la proposta di Mancuso sia ricevibile come un contributo in questo senso alla missione della Chiesa, oltre che un contributo alla spiritualità di ogni singolo, perplesso, cercatore della Realtà.&#xA;&#xA;Oggi non è che mancano le idee per un rinnovamento della spiritualità in occidente, mancano le strutture in grado di armonizzarle e organizzarle, e così i popoli vagano nelle tenebre come pecore senza pastore.&#xA;&#xA;#chiesa #spiritualità #Cristo #teologia #VitoMancuso #nuovateologia #neocristianesimo #nuovaevangelizzazione]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>ovvero, sul perché la chiesa perde la capacità di portare avanti la sua missione.</p>

<p>Riflessioni scaturite dalla stimolante <a href="https://cloud.3x1t.org/index.php/s/kxy9aF6btRiAoqb" rel="nofollow">intervista a Vito Mancuso</a> pubblicata sul settimanale <em>La Lettura</em> del 9/11/2025 in riferimento al nuovo libro, in uscita in questi giorni.</p>

<p><a href="https://www.garzanti.it/libri/vito-mancuso-gesu-e-cristo-9788811016441/" rel="nofollow"><img src="https://i.postimg.cc/BnTV3DDp/mancuso-gesu-cristo.png" alt="">
<div class="caption">Gesù e Cristo</div></a></p>

<p>Lo scopo della Chiesa è di supportare la venuta del <strong>Regno di Dio</strong>
Per questo la Chiesa, oltre che della <em>Parola</em> si è dotata di <em>struttura e organizzazione</em>, che in prima battuta riteneva fosse essa stessa la struttura del Regno, ma si è rivelata insufficiente a partire dalla modernità.</p>

<p>Oggi la situazione è tale che in occidente la proposta cattolica non è più capace di soddisfare le esigenze spirituali della popolazione.
Antropologicamente parlando, con lo sviluppo di una cultura razionalista, la logica del sacrificio e del sacramento come atto “magico” di unione con il divino non convince più le masse.

Quindi se l&#39;asticella della richiesta spirituale si è alzata con l&#39;evoluzione della società umana, e la capacità di offrire supporto spirituale non si è alzata allo stesso ritmo (osserviamo lo schema sottostante) allora è normale che le persone cerchino altrove risposte alle loro esigenze.</p>

<hr>

<p>prima
<samp>– – – – – –  –  – –  </samp> proposta cristiana
<samp>  /\  /\   /\        </samp> gruppi sociali</p>

<p>adesso
 <samp>– – –  –  – – /\— –  /\– – – – </samp>
<samp>   /\  /\    /   \  /   \  /\ </samp></p>

<p>futuro auspicato
 <samp> –  –  – – — – – – – –  – – – –   </samp>nuova proposta cristiana?
 <samp> – – – – –  – /\— –  /\– – – –  </samp>   supporto alle esigenze di sacralità
 <samp>  /\  /\    /    \ /    \  /\    </samp>  gruppi sociali</p>

<hr>

<p>Abbiamo così persone che cercano risposte nelle filosofie e religioni orientali, oppure in ideologie politiche, in un tecnomessianesimo, oppure in un nichilismo che deriva dalla perdita di fiducia in ogni possibilità di miglioramento della condizione umana. La reazione della chiesa a questo processo sociale è stata la <strong>nuova evangelizzazione</strong>.</p>

<p>La questione oggi potrebbe essere: quali potrebbero essere i tratti per una “dottrina” cristiana che possa nel contempo essere ritenuta <em>ragionevole</em> per gli uomini e anche <em>salvifica</em> spiritualmente?
Per essere ragionevole dovrebbe essere capace di dare frutti buoni, e magari essere capace di limitare i frutti cattivi. Quando diciamo buoni intendiamo sia dal punto di vista intellettivo che morale.</p>

<p>La <strong>capacità del cristianesimo di essere religione unificante</strong> si è persa.</p>

<p>Prima la chiesa aveva la capacità di guidare, offrire standard e obiettivi sociali.
Adesso questi modi, standard e obiettivi sono stati introiettati dalla società, ma sono anche messi in discussione, in parte rigettati da parte della popolazione</p>

<p>Inoltre è palese che la necessità di certi elementi della chiesa di mantenere un luogo di leadeship fa in modo che solo le persone che li ritengono leader credibili, possano far affidamento su di loro. Ma queste persone sono spesso quelle che non hanno raggiungo il grado di maturità tale da riconoscere i problemi insiti nelle posizioni di fede alle quali aderiscono. Si formano cioè <em>enclave</em> chiuse dove non viene messa in discussione la dottrina ma vi è un diffuso sospetto per ogni influenza esterna, vista come minaccia a un traballante status quo.
Osserviamo che
– Questo fenomeno avviene anche in altre religioni, forse queste osservazioni valgono per tutte, e non solo per la religione cristiana.
– Questi gruppi sono facilmente manipolabili da parte di forze politiche o economiche.</p>

<p>La questione diviene dunque: come si possono traghettare questi gruppi meno <em>progrediti</em> (uso il termine progrediti, ma senza voler ritenerli inferiori, anzi) verso una fede più matura, offrendo nel contempo ai gruppi che si sono emancipati un supporto spirituale, armonizzando nel contempo i due livelli?</p>

<p>Mi pare che la proposta di Mancuso sia ricevibile come un contributo in questo senso alla missione della Chiesa, oltre che un contributo alla spiritualità di ogni singolo, perplesso, cercatore della Realtà.</p>

<p>Oggi non è che mancano le idee per un rinnovamento della spiritualità in occidente, mancano le strutture in grado di armonizzarle e organizzarle, e così i popoli vagano nelle tenebre <em>come pecore senza pastore</em>.</p>

<p><a href="/metanoeite/tag:chiesa" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">chiesa</span></a> <a href="/metanoeite/tag:spiritualit%C3%A0" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">spiritualità</span></a> <a href="/metanoeite/tag:Cristo" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Cristo</span></a> <a href="/metanoeite/tag:teologia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">teologia</span></a> <a href="/metanoeite/tag:VitoMancuso" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">VitoMancuso</span></a> <a href="/metanoeite/tag:nuovateologia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">nuovateologia</span></a> <a href="/metanoeite/tag:neocristianesimo" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">neocristianesimo</span></a> <a href="/metanoeite/tag:nuovaevangelizzazione" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">nuovaevangelizzazione</span></a></p>
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      <pubDate>Tue, 11 Nov 2025 15:43:59 +0000</pubDate>
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