Anni fa realizzai che l'#amore, lungi da essere solamente qualcosa che riguarda i rapporti tra gli esseri umani, è una forza cosmica che ordina e guida la vita dell'universo.
Ora, sto cercando di sviluppare questa intuizione*, a danzare al ritmo di questa forza, volare seguendo le sue correnti.
Intuisco che esista una scienza del volo per le anime di fuoco, una sapienza che ci libera dall'oppressione di questo mondo allo sfascio.
Scopriamola insieme.
Amo quindi sono
di Kathleen Raine
Poiché amo
Il sole spande i suoi raggi d'oro vivo,
Versa il suo oro e il suo argento sul mare.
Poiché amo
La terra avvolge nel sul suo fuso astrale
La sua danza che produce estasi.
di Ken Wilbertraduzione dallo spagnolo di @guaspito con il supporto di chatGPTdownload pdf
Dopo aver letto Lo spettro della coscienza di Wilber ho trovato questa illuminante sintesi di alcuni concetti che egli propone, che condivido a beneficio di ogni ricercatore. Il titolo del blog fa riferimento proprio a considerazioni come queste, che indicano la possibilità e la necessità di una nuova prospettiva sulla realtà.
La Filosofia Perenne è quella visione del mondo condivisa dalla maggior parte dei principali maestri spirituali, filosofi, pensatori e perfino scienziati di tutto il mondo. Viene chiamata “perenne” o “universale” perché appare implicitamente in tutte le culture del pianeta e in tutte le epoche. La ritroviamo tanto in India, Messico, Cina, Giappone e Mesopotamia, quanto in Egitto, Tibet, Germania o Grecia. E ovunque essa si manifesti, presenta sempre gli stessi tratti fondamentali: un accordo universale su ciò che è essenziale.
Per noi, uomini contemporanei, che siamo praticamente incapaci di metterci d’accordo su qualsiasi cosa, ciò risulta difficile da credere. Come ha riassunto Alan Watts: “Siamo appena consapevoli dell’eccezionale singolarità della nostra stessa posizione, e perciò ci risulta assai difficile ammettere il fatto evidente che sia esistito un consenso filosofico unico, di ampiezza universale, sostenuto da molti (uomini e donne) che hanno condiviso le stesse esperienze e trasmesso essenzialmente gli stessi insegnamenti, oggi come seimila anni fa, dal Nuovo Messico nel lontano Occidente fino al Giappone nel lontano Oriente.”