○ Come una mosca sporca ○

Mi arrovello ma giro a vuoto e torno a dove tutto era partito.

Lei torna, come fanno le mosche quando sentono e sanno che nei paraggi c'è del cibo: girano in lungo e in largo, si poggiano momentaneamente altrove e poi tornano; guai a perdersi una sosta.

Tutto ciò mi ha stancato. Eppure mi terrorizza il fatto che niente sia cambiato.

Queste gambe hanno davvero attraversato dei sentieri o mi sono illusa di ciò? Non mi interessa più. Anche perché forse sono l'unica a cui interessa ed anche questo è rimasto invariato. Dovrei patire per il mondo che va a pezzi; farmi venire il mal di stomaco perché si preferisce segregare anziché curare ed educare.

Io mi sono auto segregata, perdendo l'ducazione verso me stessa