ᗩᐯᗩIᒪᗩᗷᒪᗴ

immagine

Allons enfants de l'Anarchie, notre jour de jouir est arrivé!

A tre anni di distanza dal mediocre “j US t”, ritorna uno dei gruppi più iconoclastici del kraut-rock guidato da Zappi Diermaier e Jean-Hervé Péron. Lo fanno ancora sotto l'egida della Bureau B, etichetta indipendente tedesca che vanta nel suo arsenale altri reduci della stessa esperienza sperimentale anni Settanta come Karl Bartos (Kraftwerk) e Harald Grosskopf (Wallenstein, Cosmic Jokers), oltre a interessanti nomi emersi più recentemente come Michael Bundt e gli Ulan Bator. D'altra parte, la compagine degli “altri” Faust – guidati da Hans Irmler – sembra aver cessato attività dal profetico “Faust Is Last” (2010)... https://artesuono.blogspot.com/2017/05/faust-fresh-air-2017.html


Ascolta: https://album.link/i/1226382740


HomeIdentità Digitale Sono su: Mastodon.uno - Pixelfed - Feddit

immagine

Venti album in poco più venticinque anni di carriera la dicono lunga sul grado di prolificità raggiunto dall’eclettica artista originaria di Buffalo. Il ventesimo album si intitola (non a caso) Binary, quasi a voler ribadire l’approccio all’atto creativo divenuto ormai marchio di fabbrica: imprinting orgogliosamente DIY e una sventagliata di lucide riflessioni a mente aperta sui “mala tempora” che continuano a correre... https://artesuono.blogspot.com/2017/06/ani-difranco-binary-2017.html


Ascolta: https://album.link/i/1234175790


HomeIdentità Digitale Sono su: Mastodon.uno - Pixelfed - Feddit

immagine

Onestamente non so dire perché la gente sia tanto affascinata dalle reunion. Tanto più in ambito rock, dove tutto spesso viene bruciato in un momento che è quell’esatto momento in cui la storia accade. E che è un attimo magnifico o terrificante, comunque irripetibile. I J&MC quel momento lo hanno avuto nel 1985. A non voler essere avari diciamo dall’estate del 1984 a quella del 1987, che pur presagendone già la fine disastrosa, ci appassionammo anche a Darklands. Nonostante qualche buon spunto, fu molto difficile affezionarsi ai successivi... https://artesuono.blogspot.com/2017/04/the-jesus-and-mary-chain-damage-and-joy.html


Ascolta: https://album.link/s/2DmaSgIQOTRK3bcJfpzhjT


HomeIdentità Digitale Sono su: Mastodon.uno - Pixelfed - Feddit

immagine

A una certa età, si sa, le abitudini cambiano. Anche per Julian Cope. O’ pazzariello quest’anno ne fa 60, e ha deciso di mettere la testa a posto. Nel senso che dall’LSD è passato a sfondarsi di birra, o almeno così dice. Il nuovo album si chiama “Drunken Songs”, ed è esattamente quello che il titolo annuncia: un (mini) concept sul luppolo e i suoi derivati. Trattandosi di Julian Cope ci viene rifilata anche una giustificazione storico-politica-sociologica: la birra come bevanda d’elezione del ruvido e genuino paganesimo nordico, contrapposta alla decadente mollezza delle popolazioni mediterranee impregnate di cristianesimo cattolico e di vino... https://artesuono.blogspot.com/2017/03/julian-cope-drunken-songs-2017.html


Ascolta: https://album.link/i/1195183694


HomeIdentità Digitale Sono su: Mastodon.uno - Pixelfed - Feddit

immagine

Pochi musicisti hanno dato un senso così profondo alla definizione di “avanguardia” come Brian Eno, artista talmente e costantemente “avanti” da risultare imprendibile per chiunque. La sua ultima mossa si intitola Reflection ed è qualcosa che va ben oltre il concetto di musica ambient di cui Eno è portatore sano, ben oltre il concetto stesso di album... https://artesuono.blogspot.com/2017/01/brian-eno-reflection-2017.html


Ascolta: https://album.link/i/1665710176


HomeIdentità Digitale Sono su: Mastodon.uno - Pixelfed - Feddit

immagine

Il gospel è nel sangue di Mavis Staples ma “You Are Not Alone” non è un disco di solo gospel, anzi. Dopo il bellissimo “We’ll Never Turn Back” del 2007, disco prodotto dallo straordinario talento di Ry Cooder, la Staples per questo album si fa aiutare da Jeff Tweedy leader di quella formidabile band chiamata Wilco... https://www.silvanobottaro.it/archives/4110


Ascolta: https://album.link/i/1485025049


HomeIdentità Digitale Sono su: Mastodon.uno - Pixelfed - Feddit

immagine

Glen Johnson ha deciso: “Closure” sarà l’ultimo album dei suoi Piano Magic. Se sarà così o, come di moda ultimamente, un “break” di poco tempo per una reunion futura non ci è dato da sapere. Certo è che la riconosciuta serietà del musicista inglese tenderebbe a farci credere per una “chiusura” del progetto definitiva. Comunque vent’anni son passati da quel primo album “Popular Mechanics” in cui c’era ben poco della band odierna. I Piano Magic da molto tempo ormai hanno declinato il loro sound su versanti emozionalmente “umbratili”. Una attitudine “dark” rivolta a ballate inquiete e sofferenti... https://artesuono.blogspot.com/2017/01/piano-magic-closure-2017.html


Ascolta: https://album.link/i/1221474815


HomeIdentità Digitale Sono su: Mastodon.uno - Pixelfed - Feddit

immagine

La cantautrice norvegese Susanne Sundfør ci ha da sempre abituati a repentini cambi di rotta tra un disco e l’altro. Ciononostante, non riusciamo a celare una certa sorpresa dietro la brusca virata che rappresenta questo “Music For People In Trouble”, sesto parto discografico in studio. Non possiamo tacere, difatti, l’entusiasmo derivato dall’ascolto di una Sundfør che, memore della produzione dell’esordio del duo elettronico pop Bow To Each Other, elabora quelle “Ten Love Songs” accessibili eppure tremendamente dense dal punto di vista artistico... https://artesuono.blogspot.com/2017/11/susanne-sundfr-music-for-people-in.html


Ascolta: https://album.link/i/1235818894


HomeIdentità Digitale Sono su: Mastodon.uno - Pixelfed - Feddit

immagine

Così come gli esseri umani, anche i centri urbani hanno il loro ciclo vitale. Se per l’uomo il cibo rappresenta la prima forma di sostentamento, ciò che permette alla città di crescere ed evolversi sono chiaramente le politiche economiche. La questione funziona più o meno in questo modo: in un primo momento di massiccia industrializzazione rigorosamente pianificata vicino a territori ricchi di risorse naturali segue l’esplosione del terziario, la delocalizzazione, la de-urbanizzazione dei centri abitati e il quasi totale abbandono delle vecchie zone industriali e delle comunità limitrofe. Questo è esattamente quello che è accaduto alla ex cittadina mineraria di Ebbw Vale... https://artesuono.blogspot.com/2017/07/public-service-broadcasting-every.html


Ascolta: https://album.link/i/1221474815


HomeIdentità Digitale Sono su: Mastodon.uno - Pixelfed - Feddit

immagine

Quando negli anni 70 l’intellighenzia rock si appropriò del linguaggio della musica folk, era evidente che a ridosso delle band più audaci e intelligentemente ruffiane come Jethro Tull, Steeleye Span e Lindisfarne, vi fosse uno scenario più ricco e variegato e spesso misconosciuto. In quel giardino dell’Eden del folk inglese, dove ai fucili si sostituivano le chitarre e alle bombe il calore del sole, non c’era solo l’immaginario bucolico che Ralph McTell aveva portato al successo con “Street Of London”, in quell’universo lirico, poetico, letterario e culturale vi era una fonte inesauribile di idee per tutte le generazioni a venire... https://artesuono.blogspot.com/2017/09/oddfellows-casino-oh-sealand-2017.html


Ascolta: https://album.link/s/18rsinlgYDUquZMfEbg5gA


HomeIdentità Digitale Sono su: Mastodon.uno - Pixelfed - Feddit