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Quando ascoltai per la prima volta i “The Jesus And Mary Chain” ebbi nei loro confronti un atteggiamento estremamente conservatore, lo stesso che manifestai — lo ammetto — nel ’77 quando vennero fuori i Sex Pistols: che diamine — consideravo tra me e me — come si permettono questi sfacciati di bistrattare il vecchio rock di papà Elvis?... https://www.silvanobottaro.it/archives/4056


Ascolta il disco: https://album.link/s/5cFb5EJLTQ7u6YuGE922tu


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L’indecifrabile sguardo di Adam Granduciel e uno studio di registrazione che giureresti appartenere al quarantennio scorso rappresentano il biglietto da visita della nuova prova a firma The War on Drugs. Il primo disco pubblicato con una major – Atlantic – e che, per una strana congiunzione astrale, è finito per trasformarsi in uno dei comeback più attesi dell’anno. Difficile immaginare che l’alcolica alchimia scattata con Kurt Vile quindici anni fa potesse portare ad un risultato simile... https://artesuono.blogspot.com/2017/09/the-war-on-drugs-deeper-understanding.html


Ascolta il disco: https://album.link/s/4TkmrrpjlPoCPpGyDN3rkF


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Sin dalle prime note la musica trasporta istantaneamente gli ascoltatori in un viaggio all'interno del proprio spirito e allo stesso tempo in un viaggio nel mondo reale. Un'esplorazione della musica afro-cubana in tutte le sue forme, una intensa meditazione sui cicli della vita e dell'esistenza. Il “piano” di Sosa non è uno strumento musicale, ma un condotto di consapevolezza spirituale e la “kora” di Keita una elegante dichiarazione di gioia... https://artesuono.blogspot.com/2017/03/omar-sosa-seckou-keita-transparent.html


Ascolta il disco: https://album.link/s/05zAa96vJNiqrT9GBc6n3O


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È un periodo in cui il reboot va di moda, e ora pare che anche una piccola popstar indipendente come Villagers non ne sia rimasta immune. Presentato come un’antologia riarrangiata del suo repertorio, “Where Have You Been All My Life?” sembra in realtà ribadire – senza che ce ne fosse bisogno – quanto affermato nell’ultimo “Darling Arithmetic”, in una sessione live che in realtà, più che rappresentare una raccolta ordinata e pensata, non si discosta molto da quella che potrebbe essere la scaletta di un concerto di un tour attuale dell’artista irlandese... https://artesuono.blogspot.com/2016/01/villagers-where-have-you-been-all-my.html


Ascolta il disco: https://album.link/s/2QZGWuMPD158uhXiRIKMmO


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Feeling avverso che, sulle pulsazioni di un lentissimo countdown, squarcia il tempo, creando una fessura nostalgica. Questo è lo sguardo malinconico del dolore, con una coda sempre aperta alla dolcezza di due labbra che, per capirci, distendono i propri punti di giuntura per disegnare un pianto sì, ma beato e fiero. Non sembra vero, ma c'è ancora qualcuno intenzionato a cogliere mele fuori dal tempo, qualcuno disposto a giocarsi la propria dignità emozionale guardando al di là delle nuvole, puntando un palazzo di plastica su una piazza di cartone... https://www.ondarock.it/recensioni/2006_guillemots.htm


Ascolta il disco: https://album.link/i/1513148982


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Springsteen non fa mai nulla per caso, e questa disponibilità a mettere fuori pezzi così deboli è in fondo un regalo, un atto di innocenza, come a voler dire: all'inizio ero come tutti, come ciscuno di voi, ero solo uno dei tanti adolescenti disagiati che voleva scappare dalla condizioni anguste della provincia in cui si trovava relegato e cercava di farlo attraverso la musica. Che è in fondo quello che racconta nell’autobiografia. Dunque ci voleva qualche pezzo di verità in più... https://artesuono.blogspot.com/2016/09/bruce-springsteen-chapter-and-verse-2016.html


Ascolta il disco: https://album.link/s/0zFnhdX1FnfuExLlbVdnFU


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Non ha bisogno di particolari presentazioni Brian Eno. Ex componente dei Roxy Music, il suo nome è associato a quello di artisti altrettanto prolifici, sperimentali e brillanti: basti ricordare David Bowie, Robert Fripp, David Byrne e James Blake, fra gli altri. The Ship, suo nuovo lavoro, uscito a fine aprile, arriva quattro anni dopo l’acclamato Lux e appare, sin da un primissimo ascolto, un album estremamente interessante ed elaborato, tanto a livello musicale quanto a livello concettuale. “Wave After Wave After Wave”. E’ così che si chiude The Ship, la prima delle quattro parti che compongono l’album... https://artesuono.blogspot.com/2016/05/brian-eno-ship-2016.html


Ascolta il disco: https://album.link/s/4yWhrQYuvgvy0Okb3o0EFo


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Non si sa bene come definire questo nuovo lavoro prodotto dalla band di Warren Haynes e soci. “The Tel-Star Sessions” nasce infatti con l’intento di rispolverare una serie di registrazioni effettuate dalla band nello studio da cui il disco prende nome, che si trova a Bradenton, in Florida, e risalenti al lontano 1994. Ora, una mossa del genere potrebbe far pensare, in altre circostanze, a un gruppo che non ha più niente di nuovo e che, come si suol dire, raschia il fondo del barile... https://artesuono.blogspot.com/2016/09/govt-mule-tel-star-sessions-2016.html


Ascolta il disco: https://album.link/s/1yqPA6HOMNDD2t5hbBYoRX


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Fra le tante peculiarità che contraddistinguono la parabola artistica dei Mogwai, la più apprezzabile è sempre stata la loro innata capacità narrativa, davvero incredibile considerata la pressoché totale assenza di parole all’interno delle loro produzioni. Gli scozzesi questo loro tratto distintivo lo conoscono bene e negli ultimi anni hanno deciso di applicarlo alle immagini in modo costante, evoluzione naturale e fisiologica della loro musica... https://artesuono.blogspot.com/2016/04/mogwai-atomic-2016.html


Ascolta il disco: https://album.link/s/0CqzNvp9W9Dl3oMU9SWIkT


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Anche la Gauthier come Roky Erickson non ha avuto certamente una vita facile, infatti, The Foundling (Il Trovatello) altro non è che la sua biografia in musica. Abbandonata fin dalla nascita in un orfanotrofio ci rimane fino all’età di quindici anni e quando esce imbocca immediatamente la strada della droga. Queste esperienze com’è logico immaginare lasciano un segno profondo nella sua vita, The Foundling parla di questo. Un disco triste quindi, estremamente personale e catartico dove la cantautrice attraverso le canzoni racconta parte dei suoi ricordi delle sue vicissitudini e delle sue speranze... https://www.silvanobottaro.it/archives/4050


Ascolta il disco: https://album.link/s/6dUacpoKVjwDnfElPAJmK8


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