IL PROGRAMMA GLOBALE DELLE NAZIONI UNITE PER SMANTELLARE LE RETI CRIMINALI TRANSNAZIONALI

Il crimine organizzato è globale e adattivo; per contrastarlo efficacemente serve una risposta altrettanto strategica, cooperativa e orientata all'intelligence, che vada oltre i singoli sequestri per smantellare i modelli di business criminali.

Il GPCD è un programma globale dell'UNODC, istituito nel 2022, che mira a disgregare le reti criminali transnazionali attraverso azioni di giustizia penale strategiche, cooperative e mirate, andando “oltre il sequestro” per colpire i modelli di business e gli attori chiave del crimine organizzato. L'UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) è l'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine. L'agenzia ha sede a Vienna, conta circa 1.500 dipendenti in tutto il mondo e opera attraverso 21 succursali e due uffici intermediari (a Bruxelles e New York).

Gli Obiettivi Principali del Programma sono quelli di promuovere azioni di intelligence-led per identificare opzioni di smantellamento ad alto impatto; rafforzare le capacità investigative nel rispetto dei diritti umani; facilitare la cooperazione internazionale tra giurisdizioni multiple; proteggere operatori di giustizia, vittime e testimoni; sostenere l'internazionalizzazione di indagini e procedimenti.

Nel 2025 sono stati 84 gli Stati Membri ONU coinvolti, mediante una stretta collaborazione con numerose reti di cooperazione giudiziaria e di polizia

Tra i Risultati Operativi annoverati nel 2025, l'Operation Azure II, che ha portato a 161 sequestri di droghe sintetiche (292,57 kg), 42 arresti, 3 consegne controllate in 14 paesi, nonché il sequestro record di 1.929 kg di cannabis e oltre 150.000 pillole di Tapentadol.

Sono inoltre stati costituiti 2 Nuove Joint Investigation Teams : Guinea Bissau-Senegal-Gambia e Bolivia-Perù Liberia

Lo scorso anno è stata lanciata la Rete JUST (Justices United Against Synthetic Trafficking), una piattaforma globale per magistrati su droghe sintetiche, con primo meeting a Bangkok ed un nuovo corso di aggiornamento e-learning. Sono state diramate 4 linee guida per la cooperazione prosecutorial in America Latina (protezione magistrati, crimini ambientali, corruzione, indagini transfrontaliere) e rilasciati 2 report strategici: – Reti criminali nel traffico di cocaina Sud America-Balcani-Europa; – Farmaci contaminati e integrità della catena di fornitura farmaceutica (con OMS). si sono altresì tenuti 7 incontri di esperti su temi come traffico di eroina, metanfetamine, armi, prodotti medici e beni culturali

Con riguardo alle Iniziative Regionali si segnala: – America Latina e Caraibi: – Rafforzamento della cooperazione tra pubblici ministeri contro minacce “policriminali”; – Applicazione pratica del Protocollo AIAMP per la protezione dei magistrati in un processo a Rio de Janeiro; – Creazione di una JIT (Squadra Investigativa Comune) Bolivia-Perù per crimini ambientali Africa – Liberia: primo programma nazionale di e-learning per 450 agenti; aumento del 25% del personale qualificato – Benin: sviluppo di un “Ethics Workbook” per integrità nelle indagini – Senegal: creazione di un Dipartimento di Intelligence dedicato e formazione di “campioni nazionali” su etica – Asia: Consolidamento della rete CASC (Central Asian Countries) con oltre 45 casi facilitati nel 2025; Focus su cybercrime, recupero asset e tratta di persone – Medio Oriente e Nord Africa: Primo progetto GPCD sul traffico di beni culturali in Egitto e Libano: oltre 150 professionisti formati, con risultati operativi tangibili

I temi trasversali trattati vedono: – Diritti umani e genere: integrazione sistematica nelle indagini sul crimine organizzato; - Protezione dei beni culturali: approccio innovativo di smantellamento delle reti di traffico; – Prodotti medici falsificati: report congiunto UNODC-OMS su vulnerabilità della catena farmaceutica

tra i partner del Programma GPCD compaiono anche i carabinieri italiani del Comando Tutela Patrimonio Culturale

Il programma è sostenuto da donatori tra cui UE, USA, Regno Unito, Giappone, Italia e Francia, e collabora con partner come INTERPOL, Eurojust, OMS, UNESCO e reti giudiziarie regionali.

Il GPCD intende: – Intensificare le azioni congiunte e le partnership, – Scalare interventi basati su risultati operativi concreti, – Rafforzare l'integrazione con altri programmi UNODC sulla gestione delle frontiere.

Per saperne di più: https://www.unodc.org/documents/gpcd/Resources/20260210_GPCD_2025_Annual_Report_r.pdf

#GPCD #UNODC


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