EUDA (Agenzia dell'Unione Europea contro le Droghe) e Italia insieme per sistemi di allerta precoce più forti
L'Agenzia dell'Unione Europea contro le Droghe (#EUDA) e l' Italia stanno collaborando per rafforzare i sistemi di monitoraggio delle sostanze psicoattive di nuova sintesi (#NPS) a livello internazionale. Recentemente esperti sugli stupefacenti provenienti da sette paesi partner dell'allargamento e del vicinato (Albania, Armenia, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Moldavia, Montenegro e Ucraina) hanno effettuato a Roma una visita di studio di tre giorni. Tra le istituzioni coinvolte il Laboratorio di Tossicologia Forense dell'Università Cattolica di Roma, l'Unità di Investigazione Scientifica dei Carabinieri, il Servizio di Polizia Scientifica e il Centro Nazionale sulle Dipendenze e Doping dell'Istituto Nazionale di Salute.
Le New Psychoactive Substances sono droghe sintetiche di laboratorio progettate per imitare gli effetti di sostanze stupefacenti tradizionali (cannabis, cocaina, ecstasy, ecc.) ma con strutture chimiche leggermente modificate. Possono essere estremamente pericolose perché non esistono studi sulla loro sicurezza, tossicità ed effetti a lungo termine.
Attraverso i progetti di cooperazione tecnica finanziati dall' #UE (IPA8 e EU4MD II), si sta lavorando per estendere le capacità di allerta precoce oltre i confini dell'Unione Europea, coinvolgendo partner internazionali nella lotta a queste nuove minacce. L'identificazione rapida delle modifiche nei mercati e nei modelli di consumo di droga è fondamentale per garantire che decisori politici e operatori del settore siano preparati ad affrontare le emergenze sanitarie.
Questa iniziativa rafforza la rete #REITOX e amplia la cooperazione con i paesi dei Balcani occidentali e della Politica Europea di Vicinato. La rete REITOX (dal francese Réseau Européen d'Information sur les Drogues et les Toxicomanies) è la Rete Europea di Informazione su Droghe e Tossicodipendenze, il sistema attraverso cui l'EUDA raccoglie, analizza e diffonde dati sul fenomeno droga in Europa. È composta dai punti focali nazionali (national focal points) presenti in ciascun paese membro dell'UE, nei paesi candidati e in altri partner. La rete include 29 sistemi di allerta precoce nazionali in tutta Europa (27 Stati membri UE, Norvegia, Turchia, e altri paesi partner come i Balcani occidentali).
Ogni paese ha un proprio “punto focale” — solitamente un istituto di ricerca, un ministero o un'agenzia sanitaria nazionale, per l'Italia è il Dipartimento per le politiche antidroga è stato istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri — che:
- Raccoglie dati nazionali su consumo di droghe, trattamenti, decessi, sequestri
- Monitora le nuove sostanze psicoattive (NPS) che appaiono sul mercato
- Fornisce informazioni all'EUDA per le relazioni europee (come il European Drug Report)
- Coordina la risposta nazionale alle emergenze droga
REITOX garantisce che l'EUDA possa fornire un quadro completo e comparabile della situazione droga in Europa, fondamentale per le politiche pubbliche e le risposte sanitarie coordinate a livello continentale.
#DrugPolicy #SostanzePsicoattive #AllertaPrecoce #PublicHealth #CooperazioneInternazionale
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È dedicato al Drug crime and markets: strategic analysis il Corso che si tiene a favore di una quarantina di funzionari delle forze dell'ordine, delle dogane e della giustizia penale dei candidati e potenziali candidati all'UE, ai beneficiari dell'area della politica europea di vicinato, dell'America Latina e dei Caraibi e anche della stessa UE presso la sede del The European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (EMCDDA) a Lisbona, in collaborazione con l'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle forze dell'ordine (CEPOL).
Tale notizia fornisce l’occasione per segnalare che:
– dal 2 luglio 2024 l’ EMCDDA diventerà l’Agenzia dell’Unione europea per la droga (EUDA), con un nuovo mandato e un ruolo più forte. Il nuovo mandato conferisce all’agenzia un potere considerevolmente maggiore per svolgere i compiti necessari per affrontare le sfide attuali e future legate alle droghe illecite. Con questo mandato più proattivo, adattato alla realtà attuale, la nuova EUDA sarà meglio attrezzata per sostenere l’UE e i suoi Stati membri nell’affrontare le questioni emergenti in questo campo. Ciò avverrà in tre aree chiave: monitoraggio, preparazione e sviluppo delle competenze per interventi migliori Per approfondire questo cambiamento
– EU4MD è un progetto volto ad aiutare i paesi confinanti con l'Unione Europea a monitorare il problema della droga. Il progetto finanziato dall’UE mira a rafforzare la cooperazione e condividere competenze con i paesi nell’area della politica europea di vicinato (PEV). La prima fase di EU4MD si è svolta dal 2019 al 2022. La seconda fase (EU4MD II) dal 2023 durerà alla fine del 2027. Per saperne di più: