Anche le Forze di polizia italiane per le giornate coordinate di azione comune dell'EMPACT nell'Europa sudorientale (EMPACT JAD SEE)
Hanno partecipato anche le Forze di polizia italiane alle giornate coordinate di azione comune dell'EMPACT nell'Europa sudorientale (EMPACT JAD SEE). Complessivamente 26 paesi europei (vedi l'elenco nella nota a pie' di pagina), con il sostegno di #Europol, #Eurojust, #Frontex, #INTERPOL hanno preso parte ad attività operative coordinate su larga scala tra il 13 e il 18 novembre 2023 per contrastare il traffico di armi da fuoco, il traffico di stupefacenti, il traffico di migranti e la tratta di esseri umani e le reti criminali.
- Un agente di EUROPOL con un membro della polizia di #BosniaiHercegovina
Sulla base di un approccio guidato dall'intelligence si sono unite forze di polizia, dogane, agenzie per l'immigrazione e agenzie di controllo delle frontiere con il coordinamento della Spagna e di Europol, che ha curato lo scambio di informazioni operative tra le parti coinvolte, da un centro di coordinamento internazionale istituito a Skopje, nella Macedonia del Nord.
Questa giornate d'azione comune #EMPACT hanno incluso controlli intensificati alle frontiere esterne dell' #UE e operazioni speciali nei paesi interessati. Ciò ha comportato sforzi congiunti da parte di oltre 22 000 funzionari delle autorità partecipanti.
Sono stati inoltre inviati: da Europol esperti sul campo per fornire supporto analitico in tempo reale, dai Paesi Bassi due squadre con speciali apparecchiature di scansione ai valichi di frontiera in Grecia e Montenegro, da Frontex esperti e attrezzature alle frontiere esterne.
Di particolare interesse appare il pattugliamento cibernetico, istituito durante la fase operativa del JAD SEE 2023, concentratosi sul monitoraggio e sulle attività investigative su diversi siti web, forum e marketplace sul clear e dark web, nonché su applicazioni di messaggistica e reti di social media. Le attività operative sono state finalizzate all'individuazione del traffico illecito di armi da fuoco e alla raccolta di ulteriori informazioni sugli obiettivi individuati.
Durante le attività di pattugliamento informatico, gli investigatori hanno identificato 120 obiettivi (account e/o individui) legati al traffico di armi da fuoco, 94 dei quali su un'applicazione di messaggistica, 11 su marketplace e 10 su altri siti web chiari e 5 sul dark web.
Paesi partecipanti
Stati membri dell'UE: Austria, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna e Svezia.
Paesi extra UE: Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo*, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia, Ucraina e Regno Unito.
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Il Trattato di Maastricht ha istituito l'Unione Europea strutturandone le politiche in tre macro-aree: i tre pilastri dell'
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Il Trattato sull’Unione Europea (sopra, la cerimonia della firma) diede una veste ufficiale alla cooperazione interstatale svolta informalmente dal Gruppo TREVI.
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Inoltre, l’articolo K.3 prevede: “gli Stati membri si informano e si consultano reciprocamente, in seno al Consiglio, per coordinare la loro azione; essi instaurano a tal fine una collaborazione tra i servizi competenti delle loro amministrazioni”.
Il Consiglio dell’Unione Europea, nell’ambito delle competenze del Trattato di Maastricht relativamente alle materie del Titolo VI, il 2 giugno 1993 fissava poi le linee guida dell’European Drugs Unit (EDU), ufficio embrionale da cui è sorta l'attuale