Presentazione

Ci chiamiamo Elena e Alessandro, in arte Elettrona e Gifter. La nostra amicizia è nata online e nel tempo ci siamo posti un obiettivo: usare la scrittura creativa per scardinare lo stigma sull'HIV, ispirandoci alle esperienze che viviamo, sia personali sia l'intrattenimento di cui fruiamo entrambi. Elettrona, cieca dalla nascita, HIV-negativa, ha un passato di coppia con un compagno positivo; Gifter invece è vedente, vive col virus e suo marito è HIV-negativo.

Il Mondo Positivo

“Un esame positivo è bene, negativo è male”. Così nella vita ordinaria, mentre in medicina è l'opposto. Un risultato positivo è una pessima notizia. Da qui parte la base del nostro paradosso narrativo. Ispirandoci a letteratura e cinema in cui l'umano “tipico” è il “diverso” in un'ambientazione di creature fantastiche, abbiamo inventato il Mondo Positivo. In questa realtà capovolta la cosiddetta “normalità” è la positività al test HIV, mentre le persone HIV negative stanno ai margini della società, costrette a nascondere il proprio stato per non vedersi escludere dalla vita sociale. Il nostro obiettivo è scardinare lo stigma. Cosa succede se sei tu il “diverso”? Se ti offendi perché un personaggio finto ti chiama “elettrone” o “batteria scarica”, immagina come si sente chi vive con HIV nel mondo reale se lo definisci “untore”, “appestato”, “infetto” o “tossico”. L'empatia “sano vs. malato” non è più sufficientemente efficace perché è diventata la solita narrativa fondata sui sensi di colpa e le lacrime. Troppi libri, film o serie tv hanno affrontato il tema HIV in modo superficiale o stereotipato. Noi quindi abbiamo preso spunto da questo scempio, per dare ai personaggi un futuro diverso. Una fan fiction alternativa, perché pubblicare le nostre storie nei siti “normali” di fan fiction avrebbe implicato inserirci troppi disclaimer col rischio di essere fraintesi ed espulsi. Basta qualunquismo: chi non vive lo stigma direttamente, empatizza col personaggio più vulnerabile della narrativa tradizionale, solo perché glielo chiede l'autore o sceneggiatore; noi invece vogliamo mettere in evidenza la fragilità delle persone che nella società si sentono privilegiate. Il re non sa di essere nudo, e la satira serve a spogliarlo.

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