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    <title>tecnologia &amp;mdash; μετανοειτε</title>
    <link>https://noblogo.org/metanoeite/tag:tecnologia</link>
    <description>Blog di migrazione, dal vecchio blogspot (che abbandono per motivi etici), e che probabilmente diventerà una raccolta dei contenuti che ho sparsi per il web</description>
    <pubDate>Thu, 16 Apr 2026 22:01:16 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>Maria Montessori e il Sistema tecnico</title>
      <link>https://noblogo.org/metanoeite/maria-montessori-e-il-sistema-tecnico</link>
      <description>&lt;![CDATA[Dalle discussioni con gli eccellenti amici, con il gruppo di Exit, e dalla lettura di Maria Montessori, emerge la necessità di confrontarsi coscientemente e radicalmente con il sistema tecnico. &#xA;A tal proposito, cito un testo interessante, tratto dal libro Educazione e Pace (pagg. 10-11):&#xA;&#xA;Maria Montessori su uno sfondo elettronico|150&#xA;&#xA;-----&#xA;&#xA; Manca nella società odierna la preparazione adeguata dell&#39;uomo allo stato presente della vita civile, l&#39;«organizzazione morale» delle masse.&#xA; Nell&#39;umanità gli uomini sono educati a considerare se stessi come individui isolati, aventi i loro interessi immediati da soddisfare, in concorrenza con altri individui. Sarebbe necessaria una «organizzazione» poderosa per comprendere ed organizzare gli avvenimenti sociali, per proporsi e perseguire fini collettivi, e così ordinare il progresso della civiltà.&#xA;!--more--&#xA; Esiste invece oggi solo una «organizzazione delle cose», non degli uomini; solo l&#39;ambiente è organizzato. I progressi tecnici hanno messo in moto una specie di «meccanismo» formidabile, che si trascina dietro gli individui, attratti come polvere da una calamita. E ciò si dica degli operai come degli intellettuali. Tutti vivono isolati l&#39;uno dall&#39;altro nei loro interessi, tutti cercano niente di più che il mestiere che assicuri la vita materiale, tutti sono attratti ed assorbiti dagli ingranaggi di un mondo meccanizzato e burocratizzato. È evidente che i «meccanismi» non possono sospingere l&#39;umanità verso il progresso, perché il progresso dipende dall&#39;uomo. E un momento deve arrivare in cui l&#39;umanità domina il progresso e ne assume la direttiva.&#xA;  Questo momento è già arrivato. O le masse si organizzano e s&#39;impadroniscono del mondo meccanico, o il mondo meccanico distrugge l&#39;umanità.&#xA;  Questo formidabile passo e questo concorso universale dell&#39;umanità al progresso realizzato richiedono per sostenersi che l&#39;umanità si organizzi. È urgente che l&#39;umanità intera intervenga e ponga riparo a un difetto che mette in pericolo l&#39;esistenza della civiltà. Bisogna organizzare l&#39;umanità perché la frontiera pronta a cedere e per cui entra il nemico, — cioè la guerra — non è quella materiale delle nazioni, ma la impreparazione dell&#39;uomo e l&#39;isolamento dell&#39;individuo. Bisogna «svolgere la vita spirituale dell&#39;uomo», e organizzare poi l&#39;umanità per la Pace.&#xA;&#xA;Maria Montessori&#xA;------&#xA;&#xA;Il sistema tecnologico sta cambiando molto velocemente l&#39;ambiente attorno a noi... quanto di questo cambiamento sarà gestito, e quanto invece ci travolgera? Dipende da noi, dalla nostra capacità di essere coscienti, e dalla nostra capacità di organizzarci. Comunitariamente, mi verrebbe da dire.&#xA;&#xA;Alcuni video su tecnologia e futuro, tanto per avere delle prospettive tra lo stupefacente e l&#39;inquietante:&#xA;&#xA;Singularity: il punto di non ritorno dell&#39;evoluzione umana&#xA;&#xA;La Fine del Lavoro come lo Conosciamo&#xA;&#xA;#montessori #tecnologia #sistema #pace #sociologia]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Dalle discussioni con gli eccellenti amici, con il gruppo di <a href="https://www.3x1t.org/" rel="nofollow">Exit</a>, e dalla lettura di Maria Montessori, emerge la necessità di confrontarsi coscientemente e radicalmente con il sistema tecnico.
A tal proposito, cito un testo interessante, tratto dal libro <strong>Educazione e Pace</strong> (pagg. 10-11):</p>

<p><img src="https://i.postimg.cc/QMc1x3KC/maria-montessori.jpg" alt="Maria Montessori su uno sfondo elettronico|150"></p>

<hr>

<p> Manca nella società odierna la preparazione adeguata dell&#39;uomo allo stato presente della vita civile, l&#39;«organizzazione morale» delle masse.
 Nell&#39;umanità gli uomini sono educati a considerare se stessi come individui isolati, aventi i loro interessi immediati da soddisfare, in concorrenza con altri individui. Sarebbe necessaria una «organizzazione» poderosa per comprendere ed organizzare gli avvenimenti sociali, per proporsi e perseguire fini collettivi, e così ordinare il progresso della civiltà.

 Esiste invece oggi solo una «organizzazione delle cose», non degli uomini; solo l&#39;ambiente è organizzato. I progressi tecnici hanno messo in moto una specie di «meccanismo» formidabile, che si trascina dietro gli individui, attratti come polvere da una calamita. E ciò si dica degli operai come degli intellettuali. Tutti vivono isolati l&#39;uno dall&#39;altro nei loro interessi, tutti cercano niente di più che il mestiere che assicuri la vita materiale, tutti sono attratti ed assorbiti dagli ingranaggi di un mondo meccanizzato e burocratizzato. È evidente che i «meccanismi» non possono sospingere l&#39;umanità verso il progresso, perché il progresso dipende dall&#39;uomo. E un momento deve arrivare in cui l&#39;umanità domina il progresso e ne assume la direttiva.
  Questo momento è già arrivato. O le masse si organizzano e s&#39;impadroniscono del mondo meccanico, o il mondo meccanico distrugge l&#39;umanità.
  Questo formidabile passo e questo concorso universale dell&#39;umanità al progresso realizzato richiedono per sostenersi che l&#39;umanità si organizzi. È urgente che l&#39;umanità intera intervenga e ponga riparo a un difetto che mette in pericolo l&#39;esistenza della civiltà. Bisogna organizzare l&#39;umanità perché la frontiera pronta a cedere e per cui entra il nemico, — cioè la guerra — non è quella materiale delle nazioni, ma la impreparazione dell&#39;uomo e l&#39;isolamento dell&#39;individuo. Bisogna «svolgere la vita spirituale dell&#39;uomo», e organizzare poi l&#39;umanità per la Pace.</p>

<p><em>Maria Montessori</em></p>

<hr>

<p>Il sistema tecnologico sta cambiando molto velocemente l&#39;ambiente attorno a noi... quanto di questo cambiamento sarà gestito, e quanto invece ci travolgera? Dipende da noi, dalla nostra capacità di <a href="https://www.youtube.com/watch?v=yoWWs3MW3IM" rel="nofollow">essere coscienti</a>, e dalla nostra capacità di organizzarci. Comunitariamente, mi verrebbe da dire.</p>

<p>Alcuni video su tecnologia e futuro, tanto per avere delle prospettive tra lo stupefacente e l&#39;inquietante:</p>

<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=iSeeEfQpaEg" rel="nofollow">Singularity: il punto di non ritorno dell&#39;evoluzione umana</a></p>

<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=br0Ptwt2ZwI" rel="nofollow">La Fine del Lavoro come lo Conosciamo</a></p>

<p><a href="/metanoeite/tag:montessori" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">montessori</span></a> <a href="/metanoeite/tag:tecnologia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">tecnologia</span></a> <a href="/metanoeite/tag:sistema" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">sistema</span></a> <a href="/metanoeite/tag:pace" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">pace</span></a> <a href="/metanoeite/tag:sociologia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">sociologia</span></a></p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/metanoeite/maria-montessori-e-il-sistema-tecnico</guid>
      <pubDate>Thu, 20 Jun 2019 22:47:24 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Realizzazione di un modello 3D della Luna</title>
      <link>https://noblogo.org/metanoeite/realizzazione-di-un-modello-3d-della-luna</link>
      <description>&lt;![CDATA[Un progetto che ho realizzato l&#39;anno scorso all&#39;Opificio Golinelli di Bologna... queste sono le slide della presentazione finale. Veramente una bella soddisfazione.&#xA;&#xA;!--more--&#xA;&#xA;Slide della presentazione del progetto&#xA;&#xA;iframe allowfullscreen=&#34;&#34; frameborder=&#34;0&#34; height=&#34;485&#34; marginheight=&#34;0&#34; marginwidth=&#34;0&#34; scrolling=&#34;no&#34; src=&#34;//www.slideshare.net/slideshow/embedcode/key/e6NCF7ZJB6Bqjg&#34; style=&#34;border-width: 1px; border: 1px solid #ccc; margin-bottom: 5px; max-width: 100%;&#34; width=&#34;595&#34; /iframebr /&#xA;div class = centera href=&#34;https://www.slideshare.net/chrlovato/realizzazione-di-un-modello-verosimigliante-3d-della-luna&#34; target=&#34;blank&#34; title=&#34;Realizzazione di un modello verosimigliante 3D della Luna&#34;Realizzazione di un modello verosimigliante 3D della Luna/a from a href=&#34;https://www.slideshare.net/chrlovato&#34; target=&#34;blank&#34;Christian Lovato/a/div&#xA;&#xA;Video della presentazione&#xA;&#xA;iframe title=&#34;Presentazione Modello 3D della Luna (2017)&#34; width=&#34;560&#34; height=&#34;315&#34; src=&#34;https://peertube.uno/videos/embed/65zY3PeKbUQdRSg4hzeWuC&#34; allow=&#34;fullscreen&#34; sandbox=&#34;allow-same-origin allow-scripts allow-popups allow-forms&#34; style=&#34;border: 0px;&#34;/iframe&#xA;Guarda su peertube.uno (l&#39;audio un po&#39; scarso)&#xA;&#xA;Quando la situazione sarà propizia ci saranno ulteriori sviluppi..._&#xA;&#xA;#maker #Luna #modellazione3D #stampa3D #tecnologia]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>Un progetto che ho realizzato l&#39;anno scorso all&#39;<a href="https://www.fondazionegolinelli.it/" rel="nofollow">Opificio Golinelli</a> di Bologna... queste sono le slide della presentazione finale. Veramente una bella soddisfazione.</p>

<p><img src="https://i.postimg.cc/d0bfx0Z9/realizzazione-di-un-modello-verosimigliante-3d-della-luna-9-638.webp" alt="">

<img src="https://i.postimg.cc/jjp1FjnX/realizzazione-di-un-modello-verosimigliante-3d-della-luna-24-638.webp" alt=""></p>

<p><img src="https://i.postimg.cc/vmJKNmxL/realizzazione-di-un-modello-verosimigliante-3d-della-luna-29-638.webp" alt=""></p>

<h2 id="slide-della-presentazione-del-progetto">Slide della presentazione del progetto</h2>

<p><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="485" src="//www.slideshare.net/slideshow/embed_code/key/e6NCF7ZJB6Bqjg" style="border-width: 1px; border: 1px solid #ccc; margin-bottom: 5px; max-width: 100%;" width="595"> </iframe><br/>
<div class="center"><a href="https://www.slideshare.net/chr_lovato/realizzazione-di-un-modello-verosimigliante-3d-della-luna" target="_blank" title="Realizzazione di un modello verosimigliante 3D della Luna" rel="nofollow noopener">Realizzazione di un modello verosimigliante 3D della Luna</a> from <a href="https://www.slideshare.net/chr_lovato" target="_blank" rel="nofollow noopener">Christian Lovato</a></div></p>

<h2 id="video-della-presentazione">Video della presentazione</h2>

<p><iframe title="Presentazione Modello 3D della Luna (2017)" width="560" height="315" src="https://peertube.uno/videos/embed/65zY3PeKbUQdRSg4hzeWuC" style="border: 0px;"></iframe>
Guarda su <a href="https://peertube.uno/w/65zY3PeKbUQdRSg4hzeWuC" rel="nofollow">peertube.uno</a> (l&#39;audio un po&#39; scarso)</p>

<p><em>Quando la situazione sarà propizia ci saranno ulteriori sviluppi...</em></p>

<p><a href="/metanoeite/tag:maker" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">maker</span></a> <a href="/metanoeite/tag:Luna" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Luna</span></a> <a href="/metanoeite/tag:modellazione3D" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">modellazione3D</span></a> <a href="/metanoeite/tag:stampa3D" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">stampa3D</span></a> <a href="/metanoeite/tag:tecnologia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">tecnologia</span></a></p>
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      <guid>https://noblogo.org/metanoeite/realizzazione-di-un-modello-3d-della-luna</guid>
      <pubDate>Wed, 24 Jan 2018 22:38:10 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>La filosofia del mistero</title>
      <link>https://noblogo.org/metanoeite/la-filosofia-del-mistero</link>
      <description>&lt;![CDATA[rieditato nell&#39;agosto 2025&#xA;&#xA;Durante il periodo della laurea, ragionavo sul modo in cui far costruire ai robot una mappa dell&#39;ambiente, partendo per esempio da immagini tridimensionali (che contengono una informazione sulla profondità) che si possono ricostruire da una semplice coppia di foto binoculari.&#xA;&#xA;3d stereo vision from Mathworks site&#xA;div class=&#34;caption&#34;pCoppia di immagini stereo, una immagine displacement, e la relativa immagine di profondità. In basso una la ricostruzione 3d della parte vista, dalla quale si possono percepire le parti nascoste/p/div&#xA;&#xA;Ogni vista parziale permette di ricostruire una parte &#34;istantanea&#34; del modello dell&#39;ambiente, che poi va aggiunta e contestualizzata in una mappa più ampia, che in qualche maniera definisce il &#34;ricordo&#34; del robot.&#xA;!--more--&#xA;Osservando immagini come queste ci si rende conto in modo oggettivo della parzialità e della limitatezza di quanto in realtà il robot veda in ogni istante, e solo se si inserisce una forma di memoria, il suo modo di percepire l&#39;ambiente è confrontabile con il nostro. La cosa interessante è che anche l&#39;informazione istantanea alla quale ha accesso l&#39;occhio umano risente delle stesse limitazioni, ma la nostra consapevolezza di questa basilare limitazione non è scontata, per rendercene conto dobbiamo porvi attenzione.&#xA;&#xA;In ogni istante non vediamo un sacco di cose. Non vediamo dietro di noi: vediamo sì con la coda dell&#39;occhio un po&#39; lateralmente, ma se uno confronta il nostro campo visivo con quello di altri animali non siamo messi benissimo. Non vediamo dietro e dentro gli oggetti, non vediamo fuori dalla stanza dove siamo. &#xA;Poi... non vediamo le cose piccolissime e vediamo le cose grandissime solo se siamo abbastanza lontani, vediamo a colori, e qui ci va bene rispetto ad altri animali che vedono solo in bianco e nero, ma anche riguardo a questo aspetto, in realtà vediamo solo una piccola parte dello spettro elettromagnetico, sono assenti sono infrarossi ed ultravioletti che vedono le api o gli uccelli.&#xA;&#xA;div class=&#34;caption&#34;Come noi vediamo un uccello e come lo vedono i membri della sua specie/div&#xA;Insomma se uno ci pensa in un certo istante noi abbiamo accesso solo ad una infima parte dell&#39;informazione esistente, che però (e questo è interessante) spesso crediamo di possedere in larga misura! &#xA;&#xA;Questo dev&#39;essere un fenomeno psicologico particolare. Noi pensiamo di conoscere bene il nostro ambiente, man mano che diventiamo adulti abbiamo l&#39;impressione inconscia che esso non abbia segreti per noi. &#xA;Secondo me questo dipende dalla nostra abitudinarietà e dal vivere in un ambiente che abbiamo reso tutto sommato statico e prevedibile. Credo che l&#39;uomo della foresta avesse (o abbia ancora) una maggior percezione della sua ignoranza rispetto all&#39;ambiente in cui vive. Forse questo lo rende più umile, più attento, più saggio.&#xA;&#xA;Come dicevo prima, però anche se siamo in città, abbiamo l&#39;impressione di conoscere, ma in molti casi si tratta di memoria o interpolazione, più che reale conoscenza fattuale. Perdipiù quel che manca è la consapevolezza della mancanza di informazione, ovvero la consapevolezza del mistero.&#xA;&#xA;#mistero #scienza #conoscenza #visione #tecnologia #psicologia]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><em>rieditato nell&#39;agosto 2025</em></p>

<p>Durante il periodo della laurea, ragionavo sul modo in cui far costruire ai robot una mappa dell&#39;ambiente, partendo per esempio da immagini tridimensionali (che contengono una informazione sulla profondità) che si possono ricostruire da una semplice coppia di foto binoculari.</p>

<p><a href="https://it.mathworks.com/discovery/stereo-vision.html" rel="nofollow"><img src="https://i.postimg.cc/jd0G78cS/depthfromstereo.jpg" alt="3d stereo vision from Mathworks site"></a>
<div class="caption"><p>Coppia di immagini stereo, una immagine <em>displacement</em>, e la relativa immagine di profondità. In basso una la ricostruzione 3d della parte vista, dalla quale si possono percepire le parti nascoste</p></div></p>

<p>Ogni vista parziale permette di ricostruire una parte “istantanea” del modello dell&#39;ambiente, che poi va aggiunta e contestualizzata in una mappa più ampia, che in qualche maniera definisce il “ricordo” del robot.

Osservando immagini come queste ci si rende conto in modo oggettivo della parzialità e della limitatezza di quanto in realtà il robot veda in ogni istante, e solo se si inserisce una forma di memoria, il suo modo di percepire l&#39;ambiente è confrontabile con il nostro. La cosa interessante è che anche l&#39;informazione istantanea alla quale ha accesso l&#39;occhio umano risente delle stesse limitazioni, ma la nostra consapevolezza di questa basilare limitazione non è scontata, per rendercene conto dobbiamo porvi attenzione.</p>

<p>In ogni istante <strong>non vediamo</strong> un sacco di cose. Non vediamo dietro di noi: vediamo sì con la coda dell&#39;occhio un po&#39; lateralmente, ma se uno confronta il nostro campo visivo con quello di altri animali non siamo messi benissimo. Non vediamo dietro e dentro gli oggetti, non vediamo fuori dalla stanza dove siamo.
Poi... non vediamo le cose piccolissime e vediamo le cose grandissime solo se siamo abbastanza lontani, vediamo a colori, e qui ci va bene rispetto ad altri animali che vedono solo in bianco e nero, ma anche riguardo a questo aspetto, in realtà vediamo solo una piccola parte dello spettro elettromagnetico, sono assenti sono infrarossi ed ultravioletti che vedono le api o gli uccelli.</p>

<p><a href="https://www.boredpanda.com/human-vs-bird-vision/" rel="nofollow"><img src="https://i.redd.it/6v9e7o4kppn71.jpg" alt=""></a>
<div class="caption">Come noi vediamo un uccello e come lo vedono i membri della sua specie</div>
Insomma se uno ci pensa in un certo istante noi abbiamo accesso solo ad una infima parte dell&#39;informazione esistente, che però (e questo è interessante) spesso <strong>crediamo di possedere</strong> in larga misura!</p>

<p>Questo dev&#39;essere un fenomeno psicologico particolare. Noi pensiamo di conoscere bene il nostro ambiente, man mano che diventiamo adulti abbiamo l&#39;impressione inconscia che esso non abbia segreti per noi.
Secondo me questo dipende dalla nostra abitudinarietà e dal vivere in un ambiente che abbiamo reso tutto sommato statico e prevedibile. Credo che l&#39;uomo della foresta avesse (o abbia ancora) una maggior percezione della sua ignoranza rispetto all&#39;ambiente in cui vive. Forse questo lo rende più umile, più attento, più saggio.</p>

<p>Come dicevo prima, però anche se siamo in città, abbiamo l&#39;impressione di conoscere, ma in molti casi si tratta di memoria o interpolazione, più che reale conoscenza fattuale. Perdipiù quel che manca è la consapevolezza della mancanza di informazione, ovvero la <strong>consapevolezza del mistero</strong>.</p>

<p><a href="/metanoeite/tag:mistero" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">mistero</span></a> <a href="/metanoeite/tag:scienza" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">scienza</span></a> <a href="/metanoeite/tag:conoscenza" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">conoscenza</span></a> <a href="/metanoeite/tag:visione" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">visione</span></a> <a href="/metanoeite/tag:tecnologia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">tecnologia</span></a> <a href="/metanoeite/tag:psicologia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">psicologia</span></a></p>
]]></content:encoded>
      <guid>https://noblogo.org/metanoeite/la-filosofia-del-mistero</guid>
      <pubDate>Sat, 16 Jun 2012 23:46:12 +0000</pubDate>
    </item>
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