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    <title>Unicri &amp;mdash; Geocriminalità e Cooperazione Internazionale di Polizia</title>
    <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Unicri</link>
    <description>Un blog di un cultore della materia. Comprendere dove nel mondo, perché e con quali dinamiche spaziali si sviluppa la criminalità organizzata</description>
    <pubDate>Wed, 22 Apr 2026 00:47:15 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>Progetto Euromed Justice.</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/progetto-euromed-justice</link>
      <description>&lt;![CDATA[Progetto Euromed Justice. Impegno sulla tutela del patrimonio culturale e lotta al traffico illecito.&#xA;&#xA;Il Progetto EuroMed Justice ha recentemente organizzato un&#39;attività di tre giorni del Technical Assistance Facility (TAF) al Cairo, in Egitto, dall&#39;8 al 10 aprile 2025. L&#39;evento ha riunito esperti e funzionari provenienti dall&#39;Europa e dai Paesi Partner del Sud per concentrarsi sulla tutela del patrimonio culturale e sulla lotta al suo traffico illecito. L&#39;attività è stata organizzata su richiesta delle autorità egiziane e cipriote e ha visto la partecipazione di 35 partecipanti in rappresentanza di diversi Paesi, tra cui Algeria, Belgio, Cipro, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Italia, Libia, Marocco, Palestina, Svizzera e Regno Unito.&#xA;&#xA;Il progetto EuroMed Justice mira a sviluppare meccanismi di cooperazione sostenibili per la cooperazione giudiziaria transfrontaliera in materia penale tra gli Stati membri dell&#39;Unione Europea e i Paesi partner del Sud – Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina e Tunisia. EuroMed Justice riunisce i soggetti interessati più rilevanti nel campo della giustizia penale dei Paesi partner del Sud, degli Stati membri dell&#39;UE partecipanti, dei rappresentanti degli organismi dell&#39;Unione Europea e delle organizzazioni internazionali attive nel campo della giustizia e della sicurezza. Il progetto organizza attività del TAF su richiesta delle autorità partecipanti per fornire un supporto personalizzato alle loro attività e azioni.&#xA;&#xA;L&#39;attività del TAF ha offerto ai partecipanti una piattaforma per condividere strategie e buone pratiche nella lotta al commercio illecito di beni culturali. L&#39;evento è stato inaugurato ufficialmente alla presenza dell&#39;Ambasciatore di Cipro in Egitto, del Vice Capo della Delegazione Europea al Cairo e di rappresentanti di alto livello dell&#39;Egitto. I rappresentanti dei Paesi hanno condiviso casi di studio e storie di successo, evidenziando le sfide e i successi che hanno affrontato nei loro sforzi per la tutela del patrimonio culturale.&#xA;&#xA;Il traffico illecito di beni culturali è diventato un&#39;attività redditizia per la criminalità organizzata, in quanto può essere utilizzato per il riciclaggio di denaro, l&#39;elusione delle sanzioni e il finanziamento del terrorismo, con conseguenze devastanti. Per contrastare questo problema, l&#39;attività del TAF ha facilitato la cooperazione e la condivisione di conoscenze tra le parti interessate. Oltre ai casi di studio e alle storie di successo, i partecipanti hanno anche tratto spunto dalle presentazioni tenute dai rappresentanti del Team Anti-Traffico di Eurojust e da diverse organizzazioni internazionali, tra cui il Consiglio d&#39;Europa, l&#39; #UNICRI e l&#39; #UNODC. La tutela del patrimonio culturale e la lotta al suo traffico illecito sono sfide complesse e globali che richiedono un approccio multiforme. &#xA;&#xA;Il traffico illecito di beni culturali sottrae ai paesi d&#39;origine una parte significativa della loro storia e identità, danneggiando gravemente il patrimonio culturale e causando perdite economiche significative. A tale riguardo, le strategie di tutela ricomprendono la Legislazione Nazionale e Internazionale (convenzioni internazionali come la Convenzione UNESCO del 1970 sul divieto di importazione, esportazione e trasferimento di proprietà di beni culturali sono strumenti chiave) e controllo alle Frontiere (un&#39;efficace sorveglianza delle frontiere è essenziale per intercettare il traffico illecito. Questo richiede collaborazione tra le forze dell&#39;ordine, le autorità doganali e gli esperti di beni culturali), oltre che, naturalmente, la collaborazione tra paesi, fondamentale per contrastare il traffico transnazionale. Questo include lo scambio di informazioni, la formazione congiunta delle forze dell&#39;ordine e il supporto reciproco nelle indagini.&#xA;&#xA;Nel corso dell’incontro sono stati organizzati incontri bilaterali parallelamente all&#39;attività principale, aumentando ulteriormente le opportunità di collaborazione e cooperazione. Grazie alla condivisione di conoscenze e competenze, l&#39;incontro ha posto le basi per una migliore cooperazione e collaborazione nella lotta al traffico illecito di beni culturali.&#xA;&#xA;#EuroMedJustice #Eurojust #tutelabeniculturali #cooperazionegiudiziariatransfrontaliera #ConsigliodEuropa&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="progetto-euromed-justice-impegno-sulla-tutela-del-patrimonio-culturale-e-lotta-al-traffico-illecito">Progetto Euromed Justice. Impegno sulla tutela del patrimonio culturale e lotta al traffico illecito.</h2>

<p>Il Progetto EuroMed Justice ha recentemente organizzato un&#39;attività di tre giorni del Technical Assistance Facility (TAF) al Cairo, in Egitto, dall&#39;8 al 10 aprile 2025. L&#39;evento ha riunito esperti e funzionari provenienti dall&#39;Europa e dai Paesi Partner del Sud per concentrarsi sulla tutela del patrimonio culturale e sulla lotta al suo traffico illecito. L&#39;attività è stata organizzata su richiesta delle autorità egiziane e cipriote e ha visto la partecipazione di 35 partecipanti in rappresentanza di diversi Paesi, tra cui Algeria, Belgio, Cipro, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Italia, Libia, Marocco, Palestina, Svizzera e Regno Unito.</p>

<p>Il progetto EuroMed Justice mira a sviluppare meccanismi di cooperazione sostenibili per la cooperazione giudiziaria transfrontaliera in materia penale tra gli Stati membri dell&#39;Unione Europea e i Paesi partner del Sud – Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina e Tunisia. EuroMed Justice riunisce i soggetti interessati più rilevanti nel campo della giustizia penale dei Paesi partner del Sud, degli Stati membri dell&#39;UE partecipanti, dei rappresentanti degli organismi dell&#39;Unione Europea e delle organizzazioni internazionali attive nel campo della giustizia e della sicurezza. Il progetto organizza attività del TAF su richiesta delle autorità partecipanti per fornire un supporto personalizzato alle loro attività e azioni.</p>

<p>L&#39;attività del TAF ha offerto ai partecipanti una piattaforma per condividere strategie e buone pratiche nella lotta al commercio illecito di beni culturali. L&#39;evento è stato inaugurato ufficialmente alla presenza dell&#39;Ambasciatore di Cipro in Egitto, del Vice Capo della Delegazione Europea al Cairo e di rappresentanti di alto livello dell&#39;Egitto. I rappresentanti dei Paesi hanno condiviso casi di studio e storie di successo, evidenziando le sfide e i successi che hanno affrontato nei loro sforzi per la tutela del patrimonio culturale.</p>

<p>Il traffico illecito di beni culturali è diventato un&#39;attività redditizia per la criminalità organizzata, in quanto può essere utilizzato per il riciclaggio di denaro, l&#39;elusione delle sanzioni e il finanziamento del terrorismo, con conseguenze devastanti. Per contrastare questo problema, l&#39;attività del TAF ha facilitato la cooperazione e la condivisione di conoscenze tra le parti interessate. Oltre ai casi di studio e alle storie di successo, i partecipanti hanno anche tratto spunto dalle presentazioni tenute dai rappresentanti del Team Anti-Traffico di Eurojust e da diverse organizzazioni internazionali, tra cui il Consiglio d&#39;Europa, l&#39; <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:UNICRI" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">UNICRI</span></a> e l&#39; <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:UNODC" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">UNODC</span></a>. La tutela del patrimonio culturale e la lotta al suo traffico illecito sono sfide complesse e globali che richiedono un approccio multiforme.</p>

<p>Il traffico illecito di beni culturali sottrae ai paesi d&#39;origine una parte significativa della loro storia e identità, danneggiando gravemente il patrimonio culturale e causando perdite economiche significative. A tale riguardo, le strategie di tutela ricomprendono la Legislazione Nazionale e Internazionale (convenzioni internazionali come la Convenzione UNESCO del 1970 sul divieto di importazione, esportazione e trasferimento di proprietà di beni culturali sono strumenti chiave) e controllo alle Frontiere (un&#39;efficace sorveglianza delle frontiere è essenziale per intercettare il traffico illecito. Questo richiede collaborazione tra le forze dell&#39;ordine, le autorità doganali e gli esperti di beni culturali), oltre che, naturalmente, la collaborazione tra paesi, fondamentale per contrastare il traffico transnazionale. Questo include lo scambio di informazioni, la formazione congiunta delle forze dell&#39;ordine e il supporto reciproco nelle indagini.</p>

<p>Nel corso dell’incontro sono stati organizzati incontri bilaterali parallelamente all&#39;attività principale, aumentando ulteriormente le opportunità di collaborazione e cooperazione. Grazie alla condivisione di conoscenze e competenze, l&#39;incontro ha posto le basi per una migliore cooperazione e collaborazione nella lotta al traffico illecito di beni culturali.</p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:EuroMedJustice" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">EuroMedJustice</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Eurojust" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Eurojust</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:tutelabeniculturali" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">tutelabeniculturali</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:cooperazionegiudiziariatransfrontaliera" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">cooperazionegiudiziariatransfrontaliera</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:ConsigliodEuropa" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">ConsigliodEuropa</span></a></p>

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      <guid>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/progetto-euromed-justice</guid>
      <pubDate>Sat, 19 Apr 2025 09:55:17 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>FORZE DI POLIZIA ED ARTIFICIAL INTELLIGENCE (II^ ED ULTIMA PARTE). L&#39; AI TOOLKIT</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/forze-di-polizia-ed-artificial-intelligence-ii-ed-ultima-parte</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#xA;FORZE DI POLIZIA ED ARTIFICIAL INTELLIGENCE (II^ ED ULTIMA PARTE). L&#39; AI TOOLKIT&#xA;&#xA;(La I^ parte è qui: https://poliverso.org/display/0477a01e-7266-c990-a788-5b7678893514)&#xA;&#xA;L’AI Toolkit offre una prospettiva equilibrata sull’innovazione responsabile dell’AI fondata sui diritti umani, sull’etica e su solidi principi di polizia consolidati, il tutto contestualizzato attraverso esempi pratici di casi d’uso specifici delle forze dell’ordine.&#xA;&#xA;#AITOOLKIT #INTERPOL #UNICRI #artificialintelligence #AI&#xA;&#xA;Leggi tutto qui:&#xA;https://poliverso.org/display/0477a01e-1266-cb42-0137-a31822055942&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<h2 id="forze-di-polizia-ed-artificial-intelligence-ii-ed-ultima-parte-l-ai-toolkit">FORZE DI POLIZIA ED ARTIFICIAL INTELLIGENCE (II^ ED ULTIMA PARTE). L&#39; AI TOOLKIT</h2>

<p>(La I^ parte è qui: <a href="https://poliverso.org/display/0477a01e-7266-c990-a788-5b7678893514" rel="nofollow">https://poliverso.org/display/0477a01e-7266-c990-a788-5b7678893514</a>)</p>

<p>L’AI Toolkit offre una prospettiva equilibrata sull’innovazione responsabile dell’AI fondata sui diritti umani, sull’etica e su solidi principi di polizia consolidati, il tutto contestualizzato attraverso esempi pratici di casi d’uso specifici delle forze dell’ordine.</p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:AITOOLKIT" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">AITOOLKIT</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:INTERPOL" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">INTERPOL</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:UNICRI" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">UNICRI</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:artificialintelligence" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">artificialintelligence</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:AI" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">AI</span></a></p>

<p>Leggi tutto qui:
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Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.</p>

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      <guid>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/forze-di-polizia-ed-artificial-intelligence-ii-ed-ultima-parte</guid>
      <pubDate>Sun, 25 Aug 2024 14:41:58 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>IL GRUPPO &#34;G7 ROMA-LIONE&#34;, STRATEGIE INTERNAZIONALI CONTRO TERRORISMO E CRIMINALITA&#39;. NELL&#39;ULTIMA RIUNIONE ANCHE INTELLIGENZA ARTIFICIALE E CRIPTOVALUTE</title>
      <link>https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/il-gruppo-g7-roma-lione-strategie-internazionali-contro-terrorismo-e</link>
      <description>&lt;![CDATA[&#xA;&#xA;Il Gruppo G7 Roma-Lione è un gruppo di lavoro che fu creato sotto la Presidenza italiana del G8 nel 2001. Si concentra sulla formulazione di strategie contro il terrorismo e sulla lotta contro i crimini transnazionali. La partecipazione a questo gruppo include esperti e funzionari governativi provenienti da Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti e Italia.&#xA;Il gruppo si riunisce per discutere e affrontare diverse tematiche, tra cui la tutela del patrimonio culturale, la lotta al terrorismo e all’estremismo violento, la prevenzione e il contrasto al commercio clandestino di beni culturali, e la cybersecurity.&#xA;Le riunioni del G7 Gruppo Roma-Lione sono organizzate periodicamente per aggiornare il coordinamento tra i Paesi membri e sviluppare progetti condivisi in risposta alle minacce globali.&#xA;Da ultimo i lavori del Gruppo si sono svolti nei giorni scorsi di aprile 2024 a Roma.&#xA;Sono stati aperti dal vice segretario generale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Carlo Lo Cascio, dal direttore centrale sicurezza, Alessandro Azzoni e, per il ministero dell’Interno, dal vice capo della Polizia preposto all’attività di coordinamento e panificazione delle Forze di polizia, Stefano Gambacurta e dal direttore dell’Ufficio di coordinamento e pianificazione delle Forze di polizia, Annunziato Vardé.&#xA;&#xA;Si tratta della prima riunione del Gruppo G7 Roma/Lione sotto Presidenza italiana, nella quale il dipartimento della Pubblica Sicurezza, insieme al ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha il mandato di coordinare e rafforzare la risposta congiunta dei Paesi G7 in materia di lotta alla criminalità organizzata transnazionale ed al terrorismo.&#xA;&#xA;Al congresso erano presenti anche i servizi diplomatici di Polizia dei Paesi membri e qualificati referenti di importanti organizzazioni internazionali come #Interpol, #Unodc (United Nations Office on Drugs and Crime), #Gcerf (Global Fund for Preventing Violent Extremism), #Unicri (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute).&#xA;Sono stati affrontati temi relativi al contrasto del traffico di esseri umani e della tratta di migranti, dell’utilizzo per fini illeciti di criptovalute, del cybercrime, dello sfruttamento e abuso sessuale dei minori con uno sguardo rivolto alle best practices adottate dai Paesi G7 e della frode transnazionale, in particolare sul web.&#xA;&#xA;Approfondimenti specifici sono stati dedicati al ruolo dell&#39;intelligenza artificiale (#AI) nel settore della sicurezza per prevenire i possibili rischi di un uso illecito da parte delle reti criminali e alle droghe sintetiche soprattutto riguardo la crescente ed allarmante diffusione del #Fentanyl.&#xA;&#xA;Riguardo al terrorismo e l’estremismo violento, è emersa l’importanza di garantire una visione globale e condivisa del fenomeno per intervenire immediatamente per l’individuazione di potenziali terroristi nei loro movimenti transfrontalieri. Sono state evidenziate inoltre le ripercussioni sulla sicurezza globale a seguito degli attacchi di #Hamas e del più recente attentato a Mosca e la minaccia legata al riemergere del gruppo #ISIS-K.&#xA;&#xA;Dalla riunione i Paesi partner sono arrivati ad importanti conclusioni: in primo luogo è stato deciso di creare un network specifico attivo 24/7 per lo sviluppo e il rafforzamento della cooperazione strategica e tecnica in materia di uso illecito di #criptovalute. È stato infine deciso anche di affidare all’Italia la Presidenza del sottogruppo di lavoro #Lepsg (Law Enforcement Projects Sub-Group) che gestisce i numerosi progetti attuativi delle misure di cooperazione adottate dal Gruppo Roma/Lyon.&#xA;&#xA;Particolarmente apprezzato dai partecipanti l’approccio italiano sulla prevenzione delle cause che originano i fenomeni criminali per adottare l’idonea strategia di sicurezza.&#xA;&#xA;#GruppoRomaLione #RomaLyon #Poliziadistato&#xA;&#xA;---&#xD;&#xA;Segui il blog con il tuo favorito RSS reader (https://noblogo.org/cooperazione-internazionale-di-polizia/feed/) e interagisci con i suoi post nel fediverso (@cooperazione-internazionale-di-polizia@noblogo.org). &#xD;&#xA;Scopri dove trovarci: &#xD;&#xA;https://l.devol.it/@CoopIntdiPolizia&#xD;&#xA;Tutti i contenuti sono CC BY-NC-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/)&#xD;&#xA;Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.&#xD;&#xA;---]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.dropbox.com/scl/fi/wi2t20r2uci6c9bi690a3/th-3336326702.png?rlkey=ro5patjua0g3bwzsoqfu0qdqk&amp;raw=1" alt=""></p>

<p>Il Gruppo G7 Roma-Lione è un gruppo di lavoro che fu creato sotto la Presidenza italiana del G8 nel 2001. Si concentra sulla formulazione di strategie contro il terrorismo e sulla lotta contro i crimini transnazionali. La partecipazione a questo gruppo include esperti e funzionari governativi provenienti da Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti e Italia.
Il gruppo si riunisce per discutere e affrontare diverse tematiche, tra cui la tutela del patrimonio culturale, la lotta al terrorismo e all’estremismo violento, la prevenzione e il contrasto al commercio clandestino di beni culturali, e la cybersecurity.
Le riunioni del G7 Gruppo Roma-Lione sono organizzate periodicamente per aggiornare il coordinamento tra i Paesi membri e sviluppare progetti condivisi in risposta alle minacce globali.
Da ultimo i lavori del Gruppo si sono svolti nei giorni scorsi di aprile 2024 a Roma.
Sono stati aperti dal vice segretario generale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Carlo Lo Cascio, dal direttore centrale sicurezza, Alessandro Azzoni e, per il ministero dell’Interno, dal vice capo della Polizia preposto all’attività di coordinamento e panificazione delle Forze di polizia, Stefano Gambacurta e dal direttore dell’Ufficio di coordinamento e pianificazione delle Forze di polizia, Annunziato Vardé.</p>

<p>Si tratta della prima riunione del Gruppo G7 Roma/Lione sotto Presidenza italiana, nella quale il dipartimento della Pubblica Sicurezza, insieme al ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha il mandato di coordinare e rafforzare la risposta congiunta dei Paesi G7 in materia di lotta alla criminalità organizzata transnazionale ed al terrorismo.</p>

<p>Al congresso erano presenti anche i servizi diplomatici di Polizia dei Paesi membri e qualificati referenti di importanti organizzazioni internazionali come <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Interpol" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Interpol</span></a>, <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Unodc" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Unodc</span></a> (United Nations Office on Drugs and Crime), <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Gcerf" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Gcerf</span></a> (Global Fund for Preventing Violent Extremism), <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Unicri" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Unicri</span></a> (United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute).
Sono stati affrontati temi relativi al contrasto del traffico di esseri umani e della tratta di migranti, dell’utilizzo per fini illeciti di criptovalute, del cybercrime, dello sfruttamento e abuso sessuale dei minori con uno sguardo rivolto alle best practices adottate dai Paesi G7 e della frode transnazionale, in particolare sul web.</p>

<p><img src="https://www.dropbox.com/scl/fi/xhdrb9il100lb8yve7f2g/Gruppo-G7-Roma-Lione.webp?rlkey=mwz06vykpshiah069riop52k6&amp;raw=1" alt=""></p>

<p>Approfondimenti specifici sono stati dedicati al ruolo dell&#39;intelligenza artificiale (<a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:AI" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">AI</span></a>) nel settore della sicurezza per prevenire i possibili rischi di un uso illecito da parte delle reti criminali e alle droghe sintetiche soprattutto riguardo la crescente ed allarmante diffusione del <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Fentanyl" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Fentanyl</span></a>.</p>

<p>Riguardo al terrorismo e l’estremismo violento, è emersa l’importanza di garantire una visione globale e condivisa del fenomeno per intervenire immediatamente per l’individuazione di potenziali terroristi nei loro movimenti transfrontalieri. Sono state evidenziate inoltre le ripercussioni sulla sicurezza globale a seguito degli attacchi di <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Hamas" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Hamas</span></a> e del più recente attentato a Mosca e la minaccia legata al riemergere del gruppo <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:ISIS" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">ISIS</span></a>-K.</p>

<p>Dalla riunione i Paesi partner sono arrivati ad importanti conclusioni: in primo luogo è stato deciso di creare un network specifico attivo 24/7 per lo sviluppo e il rafforzamento della cooperazione strategica e tecnica in materia di uso illecito di <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:criptovalute" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">criptovalute</span></a>. È stato infine deciso anche di affidare all’Italia la Presidenza del sottogruppo di lavoro <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Lepsg" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Lepsg</span></a> (Law Enforcement Projects Sub-Group) che gestisce i numerosi progetti attuativi delle misure di cooperazione adottate dal Gruppo Roma/Lyon.</p>

<p>Particolarmente apprezzato dai partecipanti l’approccio italiano sulla prevenzione delle cause che originano i fenomeni criminali per adottare l’idonea strategia di sicurezza.</p>

<p><a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:GruppoRomaLione" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">GruppoRomaLione</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:RomaLyon" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">RomaLyon</span></a> <a href="/cooperazione-internazionale-di-polizia/tag:Poliziadistato" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Poliziadistato</span></a></p>

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Le immagini se non diversamente indicato sono di pubblico dominio.</p>

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      <pubDate>Sat, 20 Apr 2024 10:17:17 +0000</pubDate>
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