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    <title>mondo &amp;mdash; Transit </title>
    <link>https://noblogo.org/transit/tag:mondo</link>
    <description>Il blog di Alessandra Corubolo e Daniele Mattioli (on-line, in varie forme,  dal 2005.)</description>
    <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 22:58:44 +0000</pubDate>
    <item>
      <title>Buon anno?</title>
      <link>https://noblogo.org/transit/buon-anno</link>
      <description>&lt;![CDATA[(190)&#xA;&#xA;(Ba1)&#xA;&#xA;Il 2026 si annuncia come l’ennesimo “anno di transizione”: crescita anemica, guerre ibernate, ma non sepolte, e un’ #Italia che fluttua sopra lo zero mentre sotto si ammucchia la solita zavorra di poveri, lavoratori malpagati e slogan governativi che invecchiano male. &#xA;È il “Si va avanti” di chi non sa dove, ma finge sicurezza nei grafici da proiettare nelle convention.​&#xA;&#xA;L’economia mondiale crescerà quel tanto che basta a non crollare (intorno al 3%) e troppo poco per curare le ferite di pandemie, inflazione e dazi trumpiani. &#xA;Il commercio si frantuma in blocchi ostili, sanzioni e protezionismi, mentre il multilateralismo è ridotto a un cerimoniale per diplomatici annoiati. &#xA;Banche centrali come ultima diga, governi come giocolieri di emergenze e benvenuti nella normalità post-eroica.​&#xA;&#xA;In #Ucraina sarà logoramento puro. &#xA;Guerra a lume di candela, fronti che strisciano di un chilometro alla volta, mentre Mosca celebra “avanzate storiche.”&#xA;La Russia pompa un’economia di guerra che non implode, ma divora futuro, riversando acciaio e uomini in un tritacarne senza sbocco, aggrappata a petrolio scontato per #Pechino e #Delhi. &#xA;Sul campo un congelamento che fissa confini illegali, o guerra eterna che avvelena l’Europa, gonfiando sovranisti e svuotando il portafoglio #Ue.​&#xA;&#xA;(Ba2)&#xA;&#xA;A #Gaza c’è un “cessate il fuoco” da teatro dell’assurdo. &#xA;Pausa tra un raid e l’altro, non pace. &#xA;L’accordo 2025 ha domato i picchi di mattanza, ma la Striscia è un pantano di tensioni, con #Hamas in bilico, ostaggi come pedine e mediatori (USA, Qatar, Egitto) che cuciono stracci su governi ballerini. &#xA;Israele tergiversa sulla fase due, la “sicurezza” è come un jolly eterno, mentre l’Europa versa aiuti umanitari e zero politica seria (campioni di bon ton, ma un nulla di influenza.) &#xA;Risultato: radicalismo arabo che ribolle, #ONU irrilevante e un Medio Oriente che ride di noi.​&#xA;&#xA;In #Italia la crescita sarà all’1% sulla carta, abbastanza per scansare “recessione”, zero per sfamare i poveri. &#xA;Domanda interna come una stampella sghemba, export zavorrato da un mondo fiacco; debito al soffitto, politica che danza sul filo tra Bruxelles e balconi di palazzo. &#xA;Bonus a getto continuo, riforme come miraggi: il circo del #GovernoMeloni, dove “stabilità” significa rinviare il conto alle prossime generazioni.​&#xA;5,7 milioni di poveri, altri milioni sul baratro. &#xA;Sud e giovani come vittime predestinate, working poor a dimostrare che sudare non paga più.&#xA;&#xA;I numeri del lavoro sono in verde (occupazione su, disoccupazione giù), la realtà in rosso. &#xA;Salari da fame, precarietà endemica, donne relegate a “ruolo familiare” mentre il paese perde metà motore. &#xA;Una polarizzazione da caricatura: élite export-oriented contro massa di camerieri e rider.​&#xA;La demografia che implode, produttività da Paleolitico, la “Pubblica amministrazione” che ingoia il PNRR come un buco nero. &#xA;Giovani che emigrano, vecchi che comprano bonus pensionistici: roba da barzelletta europea. I vincoli Ue da una parte, rabbia popolare dall’altra. &#xA;&#xA;Si promette la luna (meno tasse, più tutto), si consegna la polvere (tagli mimetizzati, like su “TikTok”.)&#xA;Riforme annunciate 72 o più, eseguite zero.​&#xA;&#xA;In un mondo di guerre &#34;gestite&#34; e economie zoppicanti, il 2026 per l’Italia è al sequel dal titolo prevedibile: “Ce la caveremo anche stavolta”. &#xA;Peccato che milioni di cittadini, inchiodati nella “povertà assoluta” che è mera sopravvivenza, non ridano più della trama.&#xA;&#xA;#Blog #Mondo #Economia #Politica #Italia #Opinioni &#xA;&#xA;Mastodon: @alda7069@mastodon.uno&#xD;&#xA;Telegram: https://t.me/transitblog&#xD;&#xA;Friendica: @danmatt@poliverso.org&#xD;&#xA;Blue Sky: https://bsky.app/profile/mattiolidaniele.bsky.social&#xD;&#xA;Bio Site (tutto in un posto solo, diamine): https://bio.site/danielemattioli&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;scriptfunction loadScript(a){var b=document.getElementsByTagName(&#34;head&#34;)[0],c=document.createElement(&#34;script&#34;);c.type=&#34;text/javascript&#34;,c.src=&#34;https://tracker.metricool.com/resources/be.js&#34;,c.onreadystatechange=a,c.onload=a,b.appendChild(c)}loadScript(function(){beTracker.t({hash:&#34;70edbb2602e0451c4267847447b07ce2&#34;})});/script&#xD;&#xA;Gli scritti sono tutelati da &#34;Creative Commons&#34; (qui)&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Tutte le opinioni qui riportate sono da considerarsi personali. Per eventuali problemi riscontrati con i testi, si prega di scrivere a: &#xD;&#xA;corubomatt@gmail.com]]&gt;</description>
      <content:encoded><![CDATA[<p>(190)</p>

<p><img src="https://images.unsplash.com/photo-1759107548294-9c41bbfde70b?fm=jpg&amp;q=60&amp;w=3000&amp;ixlib=rb-4.1.0&amp;ixid=M3wxMjA3fDB8MHxwaG90by1yZWxhdGVkfDE3fHx8ZW58MHx8fHx8" alt="(Ba1)"></p>

<p>Il <strong>2026</strong> si annuncia come l’ennesimo “anno di transizione”: crescita anemica, guerre ibernate, ma non sepolte, e un’ <a href="/transit/tag:Italia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Italia</span></a> che fluttua sopra lo zero mentre sotto si ammucchia la solita zavorra di poveri, lavoratori malpagati e slogan governativi che invecchiano male.
È il “Si va avanti” di chi non sa dove, ma finge sicurezza nei grafici da proiettare nelle convention.​</p>

<p>L’economia mondiale crescerà quel tanto che basta a non crollare (intorno al 3%) e troppo poco per curare le ferite di pandemie, inflazione e dazi trumpiani.
Il commercio si frantuma in blocchi ostili, sanzioni e protezionismi, mentre il multilateralismo è ridotto a un cerimoniale per diplomatici annoiati.
Banche centrali come ultima diga, governi come giocolieri di emergenze e benvenuti nella normalità post-eroica.​</p>

<p>In <a href="/transit/tag:Ucraina" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Ucraina</span></a> sarà logoramento puro.
Guerra a lume di candela, fronti che strisciano di un chilometro alla volta, mentre Mosca celebra “avanzate storiche.”
La Russia pompa un’economia di guerra che non implode, ma divora futuro, riversando acciaio e uomini in un tritacarne senza sbocco, aggrappata a petrolio scontato per <a href="/transit/tag:Pechino" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Pechino</span></a> e <a href="/transit/tag:Delhi" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Delhi</span></a>.
Sul campo un congelamento che fissa confini illegali, o guerra eterna che avvelena l’Europa, gonfiando sovranisti e svuotando il portafoglio <a href="/transit/tag:Ue" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Ue</span></a>.​</p>

<p><img src="https://media-assets.vanityfair.it/photos/693af66e864e6efa36c9c951/16:9/w_2560%2Cc_limit/pexels-ann-h-45017-32417524.jpg" alt="(Ba2)"></p>

<p>A <a href="/transit/tag:Gaza" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Gaza</span></a> c’è un “cessate il fuoco” da teatro dell’assurdo.
Pausa tra un raid e l’altro, non pace.
L’accordo 2025 ha domato i picchi di mattanza, ma la Striscia è un pantano di tensioni, con <a href="/transit/tag:Hamas" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Hamas</span></a> in bilico, ostaggi come pedine e mediatori (USA, Qatar, Egitto) che cuciono stracci su governi ballerini.
Israele tergiversa sulla fase due, la “sicurezza” è come un jolly eterno, mentre l’Europa versa aiuti umanitari e zero politica seria (campioni di bon ton, ma un nulla di influenza.)
Risultato: radicalismo arabo che ribolle, <a href="/transit/tag:ONU" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">ONU</span></a> irrilevante e un Medio Oriente che ride di noi.​</p>

<p>In <a href="/transit/tag:Italia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Italia</span></a> la crescita sarà all’1% sulla carta, abbastanza per scansare “recessione”, zero per sfamare i poveri.
Domanda interna come una stampella sghemba, export zavorrato da un mondo fiacco; debito al soffitto, politica che danza sul filo tra Bruxelles e balconi di palazzo.
Bonus a getto continuo, riforme come miraggi: il circo del <a href="/transit/tag:GovernoMeloni" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">GovernoMeloni</span></a>, dove “stabilità” significa rinviare il conto alle prossime generazioni.​
5,7 milioni di poveri, altri milioni sul baratro.
Sud e giovani come vittime predestinate, working poor a dimostrare che sudare non paga più.</p>

<p><strong>I numeri del lavoro sono in verde (occupazione su, disoccupazione giù), la realtà in rosso</strong>.
Salari da fame, precarietà endemica, donne relegate a “ruolo familiare” mentre il paese perde metà motore.
Una polarizzazione da caricatura: élite export-oriented contro massa di camerieri e rider.​
La demografia che implode, produttività da Paleolitico, la “Pubblica amministrazione” che ingoia il PNRR come un buco nero.
Giovani che emigrano, vecchi che comprano bonus pensionistici: roba da barzelletta europea. I vincoli Ue da una parte, rabbia popolare dall’altra.</p>

<p>Si promette la luna (meno tasse, più tutto), si consegna la polvere (tagli mimetizzati, like su “TikTok”.)
Riforme annunciate 72 o più, eseguite zero.​</p>

<p><strong>In un mondo di guerre “gestite” e economie zoppicanti, il 2026 per l’Italia è al sequel dal titolo prevedibile: “Ce la caveremo anche stavolta”.
Peccato che milioni di cittadini, inchiodati nella “povertà assoluta” che è mera sopravvivenza, non ridano più della trama</strong>.</p>

<p><a href="/transit/tag:Blog" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Blog</span></a> <a href="/transit/tag:Mondo" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Mondo</span></a> <a href="/transit/tag:Economia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Economia</span></a> <a href="/transit/tag:Politica" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Politica</span></a> <a href="/transit/tag:Italia" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Italia</span></a> <a href="/transit/tag:Opinioni" class="hashtag" rel="nofollow"><span>#</span><span class="p-category">Opinioni</span></a></p>

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<p>Tutte le opinioni qui riportate sono da considerarsi personali. Per eventuali problemi riscontrati con i testi, si prega di scrivere a:
corubomatt@gmail.com</p>
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      <pubDate>Wed, 31 Dec 2025 13:40:21 +0000</pubDate>
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