Lukather Blog

Il bloggettino di Lorenzo 'Lukather' Strambi

Fedora 36 beta

Fedora project ha annunciato il rilascio della beta di Fedora 36. I cambiamenti sono minori per tutte le piattaforme tranne la versione Workstation che andrà ad includere l'ultima versione di GNOME, la 42, con tutte le novità di cui vi ho parlato nel precedente post.

Steam OS Plugin Manager

WerWolv, lo sviluppatore che ha creato la library Tesla per Switch, ha iniziato a lavorare e rilasciato una prima versione di Steam OS Plugin Manager. Si tratta fondamentalmente di una libreria che permetterà lo sviluppo di plugin per Steam Deck e che appariranno e verranno gestiti tramite un comodo overlayer.

Overlayer come questo

Il potenziale è infinito, potremmo gestire e ascoltare la nostra musica durante il gioco, avere più quick-access, cheat engine a portata di dito e chi più ne ha più ne metta. Lo sviluppo è solo all'inizio e ci vorrà un po' prima che i primi plugin facciano la loro comparsa ma l'hype è molto alto. L'installazione sembra anche abbastanza semplice:

– Go into the Steam Deck Settings – Under System –> System Settings toggle Enable Developer Mode – Scroll the sidebar all the way down and click on Developer – Under Miscellaneous, enable CEF Remote Debugging – Place the executable under ~/homebrew/services/plugin_manager. Do not change the name of the file. – Place the plugin_manager.service file under /etc/systemd/system – Open a Terminal and type sudo systemctl --now enable plugin_manager

Steam Deck Client Update

Sono arrivati due grandi update per il sistema operativo presente su Steam Deck, con un po' di interessanti novità:

  • Added dual trackpad typing support to onscreen keyboard
  • Added game mode onscreen keyboard to Desktop mode
  • Added Family Sharing status to game details page. Borrowers will see whose library they are borrowing from, and lenders will see a message if their library is currently in use by a borrower.
  • Added a Calibration and Advanced Settings screen with options for:
    • Adjusting deadzones for the left and right Joysticks
    • Adjusting haptic strength for left and right Trackpads
    • Joysticks and other sensors on external gamepads
  • Updated network connection flow to connect without re-prompting for a known password
  • Improved performance downloading library images after logging in, leading to less stuttering
  • Removed display of 'B' back button in Overlay Quick Access Menu
  • Fixed onscreen keyboard input issues when connecting to public WiFi captive portals
  • Fixed issue where Chrome wouldn't install from the non-Steam section of the Library

Avendo utilizzato per un po' Steam sulla TV con Steam Controller e grazie allo Steam Link posso confermare che l'aggiunta dell'utilizzo del doppio trackpad per la tastiera è una gran comodità. https://www.youtube.com/watch?v=gwQjsIdCTko

L'altro update è in beta, dovrete quindi sottoscrivere il canale Beta per ricevere gli update di questo tipo. Questo il changelog (che riguarda sia Steam OS che il BIOS):

  • Added messaging when a charger that doesn't meet the minimum bar is plugged in
  • Added uncapped framerate setting in Quick Access menu > Performance
  • Added fTPM support, enabling Windows 11 installation
  • Added button combo: hold “...” + “Volume Down” to reset PD contract in the cases where Steam Deck gets stuck due to an incompatible Type-C device
  • Updated power LED to dim a few seconds after power supply connection events for better experience in dark environments
  • Improved compatibility for a number of Type-C docks and PSUs
  • Improved battery life in idle or very low usage scenarios
  • Improved stability
  • Fixed issues where the touchscreen does not work after some boots
  • Fixed compatibility with some SD cards specifically when used as boot devices.
  • Fixed ACPI error spew in the kernel

Thunderbird 102: grandi novità

Thunderbird, il client email di Mozilla, è uno dei client più vecchi in circolazione ed anche uno dei meno user friendly e 'belli' esteticamente. Finalmente sembra che le cose stiano per cambiare con la versione 102. Sul profilo ufficiale Twitter sono state mostrate le novità, le maggiori sono:

  • Spaces Toolbar
  • New Address Book
  • Link Preview Cards
  • Account Setup Hub
  • Matrix Support (Preliminary)
  • Import/Export
  • Message Header Redesign

Space Toolbar permetterà di navigare velocemente tra le varie feature di Thunderbird quali email, calendario, chat, newsgroup, feed.

Le novità di Thunderbird in arrivo con la versione 102

La nuova rubrica, con un bel redesign dell'interfaccia utente.

La nuova rubrica

Nuovo strumento anteprima link direttamente nel corpo dell'email. Aggiungendo un link all'interno di una email sarà possibile trasformarlo in rich link con una preview del contenuto della pagina di atterraggio di quel link.

Anteprima link

Vi rimando al post sul blog di Mozilla per ulteriori info sperando che questo sia il primo passo verso un completo redesign dell'app che iniza a 'puzzare' di vecchio.

Alla prossima!

Gnome 42

È finalmente stato rilasciato Gnome 42 e porta con se un bel po' di novità. Quelle che saltano più all'occhio sono naturalmente i cambiamenti alla UI. La maggior parte delle core app in Gnome 42, ad eccezione di Nautilus, utilizzano adesso il foglio di stile libadwaita come tema di default. Anche il team di Gnome Shell è stato aggiornato: meno spazio, più contrasto tra i vari elementi della UI, vengono eliminate le fatidiche freccine nel menù in alto a destra (il pannello delle applets) e l'overlayer che appare quando, ad esempio, modifichiamo il volume dell'uscita audio adesso è molto meno invasivo. Finalmente è stata aggiunta, nel pannello appearance, la possibilità di abilitare lo style dark per il desktop (occhio che le app non aggiornate all'ultimo GTK potrebbero avere dei problemi).

an animated gif showing the smooth animated transition when switching between light and dark mode in GNOME 42

GNOME 42 aggiunge anche una nuova funzionalità per prendere screenshot. Finalmente un modo semplice e veloce per fare foto e registrare video di quanto sta succedendo a schermo senza dover installare applicazioni extra (cosa che chiaramente potete ancora fare :smile: ).

Basterà premere print screen (shortcut modificabile) perché si apra il pannello interattivo dal quale potremo scegliere se scattare una foto di tutto lo schermo, di una parte a scelta o di registrare un video. screenshot feature in gnome 42 on fedora

Abbiamo anche due nuove app che fanno il loro debutto su GNOME:

  • Console, che va a sostituire Terminal
  • Text Editor, che va a sostituire gEdit.

screenshot of GNOME 42 console and text editor apps

Photo from: https://www.omgubuntu.co.uk/

Rilasciato il Kernel 5.17

Arrivato con una settimana di ritardo e annunciato da Linus Torvalds “…we did get a few last-minute reverts and fixes in and avoid some brown-paper bugs that would otherwise have been stable fodder, so it’s all good.”

Cosa c'è di nuovo? Non sono un esperto di Kernel e hardware quindi lascio l'elenco delle feature più importante e qualche link per l'approfondimento: Nuovo driver per la gestione dell'AMD P-State che promette di migliorare l'efficienza nella gestione del consumo dell'energia. Allo sviluppo ha partecipato attivamente anche Valve che grazie al suo Steam Deck sta dando una bella visibilità a Linux anche all'interno del mondo videoludico.

Aggiunto il supporto agli ultimi processori AMD e Intel.

Intel ha anche sviluppato il driver che permette l'aggiornamento del firmware senza il riavvio della macchina. (https://lwn.net/Articles/880909/)

Altri aggiornamenti:

  • ARM64 support for kernel concurrency sanitizer (KCSAN)
  • Intel AMX support for kVM virtualisation
  • ID-mapped filesystem mounts can be made on top ID-mapped file systems
  • Xen USB virtual host driver passes USB devices to to Xen guests

Vi ho già parlato dei miei progetti vero? Mi pare di si ma facciamo un piccolo riepilogo. Ho inziato a trattare di giochi indie (indiegames per gli amici) su Twitter, in inglese. Le cose hanno inziato ad andare bene e sono passato da circa 400 follower a più di 1500.

Sfruttando il boom di 'notorietà' ho aperto un canale su YouTube per cercare di portare un po' dei miei follower di Twitter verso quest'altra piattaforma. Il perché è presto detto, Twitter non è riconosciuto come un canale utilizzato dai creator dalle varie PR agency e dai publisher che forniscono le chiavi utili a provare e recensire i giochi.

Luke on YT

Sono partito con calma, con un video a settimana, un video dedicato alle uscite settimanali dei giochi (sempre indie). La serie ha avuto un buon successo e le sottoscrizioni sono adesso 125. Ancora lontano dalle 1000 utili per essere un Approved Creator su Woovit.

To the moon!

Lukather on YouTube Lukather on Twitter

Mi ero ripromesso di scrivere più spesso di un pos ogni tre mesi e invece ci sono ricaduto. Il fatto è che scrivere non mi entusiasma molto, non mi sento padrone della lingua nonostate legga abbastanza. Trovo molto spesso blog che scrivono in maniera più interessante e sopratutto di cose più interessanti delle mie. A volte capita che abbia voglia di scrivere, poi mi metto a pensare ad un argomento e fine, nessuna idea.

Mi trovo allora ogni tanto a scrivere di quello che sto facendo e come lo sto facendo.

Ad inizio anno avevo fatto una sorta di bilancio e avevo detto che spesso inizio dei progetti per poi abbandonarli velocemente. Ecco, questo post è per confermare l'affermazione; avevo parlato di justindie.net, il sito esiste ancora ma praticamente abbandonato. Ho anche lasciato completamente il 'brand' per spostarmi su altro, ne parlerò in seguito. Altro illustre (seee) abbandono è il podcast su i simulatori di volo, lasciato a perire dopo appena tre puntate.

Adesso veniamo alle novità che, spero, non vengano abbandonate troppo presto.

Come ho detto sopra il 'brand' justindie.net è stato messo da parte, ho deciso però di continuare sulla strada che avevo preso nell'utilizzo di Twitter per parlare di giochi indie. Lo faccio però con il mio nome e il nick che ho da una vita: Lukather. Twitter mi sta dando grosse soddisfazioni, ho raggiunto quasi 1300 follower e sull'onda dell'entusiasmo ho deciso di aprire anche un canale YouTube. In questo canale ho iniziato a pubblicare video settimanali, chiamati “This Week in Indiegames”, che mostrano una carrellata di giochi indie in uscita nella settimana di copertura del video. A seguito ho iniziato anche a realizzare brevi recensioni da un minuto. La prima uscita era dedicata a Lake e sono in procinto di rilasciare la recensione di Potion Craft. Anche il canale YouTube sta andando bene, in constante crescita anche se molto lenta (ma i video sono ancora pochi per il boost).

Trovo la realizzazione di video “on demand” molto più alla mia portata rispetto alle piattaforme di live streaming come Twitch. Meno impegno “on schedule” e più libertà di lavorare quando ho tempo e voglia di farlo.

Oltre a questo ho aperto in parallelo un account su ko-fi perché... boh perché mi piace come piattaforma e volevo provare :=)

A presto!

Grazie al bel blog di Dummy-X https://www.selectallfromdual.com/blog/ ho scoperto l'esistenza di FreshRSS, un ottimo aggregatore di RSS OpenSource e liberamente installabile sul proprio servizio di hosting (o sul proprio serverino di casa).

Io, sempre grazie al suggerimento di Dummy-X, ho aperto un hosting gratuito su Altervista.org https://it.altervista.org/registrazione.php

Occhio a cliccare sul link “Vuoi il solo servizio di hosting?” perché non ci interessa WordPress... Alt description

Una volta registrati dobbiamo attendere l'email (servono max 48h, abbiate fede).

Nell'attesa iniziate a scaricarvi l'ultima release di FreshRSS da questo link https://freshrss.org/

Scompattatelo e mettetelo sul vostro spazio hosting tramite FTP utilizzando le credenziali che dovrebbe avervi inviato Altervista. Potrete scegliere di fare come me e mettere tutto direttamente nella root, in modo che collegandovi al vostro dominio, nel mio caso lukather.altervista.org, si apra subito FeedRSS, oppure scegliere di mettere tutto in una sottocartella, tipo DOMINIO/freshrss.

Una volta che tutti i file sono stati trasferiti dovrete navigare l'URL del vostro dominio dove avete deciso di mettere FreshRSS per far partire il wizard di installazione.

A questo punto avrete bisogno di alcuni dati per connettervi al DB:

Tipo DB – MySQL Host – localhost (FresRSS si connette al DB presente sull'hosting stesso, quindi locale) User e Pass – quelle che vi ha inviato Altervista.org, sono le stesse che utilizzate per accedere al pannello di controllo e all'FTP Nome DB – lo trovate nel pannello di controllo.

I dati li potete trovare cliccando su “gsetisci DB”) Alt description

Una volta terminato il processo di setup vi troverete nella home di FeedRSS, naturalmente vuoto, senza feed. Per aggiungerne uno vi basterà cliccare sul “+” in alto a sinistra... MA prima di fare questo dovrete aprire le connessioni server-to-server senza restrizioni. Come si fa?

Entrate sempre nel pannello di controllo di Altervista, cliccate in alto nella tab “risorse”, cercate la sezione dedicata a PHP e cliccate sul link “Modifica Impostazioni PHP”, una volta dentro questa pagina scorrete fino in fondo e selezionate “Collegamento esterno senza restrizioni” e poi cliccate su Salva. Alt description Alt description

Serve un pochino di tempo al server (scusate il gioco di parole :) ) per aggiornare le impostazione ma una volta terminato avrete tutta la libertà di aggiungere i vostri Feed RSS preferiti.

Io ho poi impostato un tema “scuro” e cambiato qualche opzione, vi suggerisco di fare un giro all'interno delle impostazione perché ci sono tantissime cose che potrete modificare.

Buona lettura!

Che io sia appassionato di videogiochi ormai è assodato. Oltre a giocarli, chiaramente, sono anche molto interessato a quello che gravita attorno e dietro al videogioco. Parlo della concezione, dello sviluppo, del marketing etc...

Per questo motivo sono sempre più interessato a leggere libri che parlino dei videogiochi a tutto tondo. Questa è una lista dei libri che ho in casa (letti e non) e che spero possa aiutarvi nella scelta della vostra prossima lettura. Il mio profilo GoodReads lo potete trovare qua

Alt description Spelunky – Derek Yu è stato il primo libro che ho letto, una folgorazione. Scritto dallo sviluppatore di Spelunky, il roguelike che ha lanciato la “moda” dei livelli procedurali. Non che non esistessero prima... “Using his own game as a vehicle, Derek Yu discusses such wide-ranging topics as randomization, challenge, indifferent game worlds, player feedback, development team dynamics, and what's required to actually finish a game.”


Alt description Blood, Sweat, and Pixels Un viaggio alla scoperta del mondo dello svilupppo dei videogiochi, fatto di sangue, sudore e pixel. “Taking some of the most popular, bestselling recent games, Schreier immerses readers in the hellfire of the development process, whether it's RPG studio Bioware's challenge to beat an impossible schedule and overcome countless technical nightmares to build Dragon Age: Inquisition; indie developer Eric Barone's single-handed efforts to grow country-life RPG Stardew Valley from one man's vision into a multi-million-dollar franchise; or Bungie spinning out from their corporate overlords at Microsoft to create Destiny, a brand new universe that they hoped would become as iconic as Star Wars and Lord of the Rings—even as it nearly ripped their studio apart.”


Alt description The Rise of the Witcher: a new RPG King Una bellissima monografia dedicata ad uno dei personaggi più popolari dei videogiochi, Geralt di Rivia, e allo studio che lo ha portato alla ribalta: CD Project RED. Un libro molto ben scritto che può essere letto anche da chi non ha mai giocato il gioco o letto i romanzi dai quali è stato tratto. “By reading The Rise if the Witcher: A New King of RPG, the author offers you, thanks to the support of the Polish studio CD Projekt, a unique and analytical look behind the scenes of the development of the trilogy, the history of the games and their multiple ramifications, as well as the evolution of their game design.”


Alt description Retro Tea Breaks RTB è una raccolta di interviste ai pionieri che hanno plasmato l'industria del Videogioco. “As time passes, it is becoming more and more important that we record these voices and first-hand experiences while we still have access to them. That's the goal with the Retro Tea Break series, and within this book I hope to capture and share these fantastic memories and experiences with you all.”


To be read ovvero i libri che ho e che devo ancora leggere Alt description Ne ho un po' in libreria (fisica e virtuale) che devo ancora leggere, troppi per elencarli e parlarne in un solo post quindi vi lascio il link allo 'scaffale' su GoodReads dal quale ho preso l'immagine che vedete qua sopra.

Buona lettura!

progetti

Gli sviluppatori sembrano essere gli unici a iniziare mille progetti e non completarne neanche uno, ma non è così. Io non sono da meno.

Ho iniziato così tante cose, spesso abbandonate e riprese nel tempo, che ho dimenticato anche quando le ho iniziate.

Vediamo di fare un bilancio in questo inizio 2021.

Dopo la bellissima esperienza di fuorigio.co ho aperto il sito justindie.net dedicato ai videogiochi indie. L'idea era comunque quella di essere da supporto al vero canale che volevo portare avanti, Twitter. La crescita del canale c'è stata, ma non quanto mi sarei aspettato. I follower guadagnati sono per la maggior parte sviluppatori indie e PR, pochissimi veri utenti interessati ad avere informazioni sui giochi. Il sito non è mai decollato sul serio e le visite provenivano (provengono, è ancora online) sopratutto dai link dei tweet.

justindie logo

Prima di pensare a justindie.net avevo già iniziato a divertirmi con Twitch e i tool che ruotano attorno a esso. All'inizio usando Streamlabs OBS per poi passare all'OBS originale con i suoi plugin. È una piattaforma che ancora mi diverte e che utilizzo ancora anche se con poca costanza. Ho anche investito nella grafica, per avere degli overlayer e una comunicazione visiva omogenea (logo, mascot, colori). Mi ha divertito e mi diverte tutt'ora nonostante i risultati, dal punto di vista dei contatti veri e propri, siano piuttosto scadenti. Non è una cosa che “soffro”, so benissimo di non essere nelle condizioni adatte a proporre qualità e intrattenimento adeguati, non posso avere orari fissi (moglie e figlie impegnano non poco), la mia postazione è in salotto dove c'è anche il divano e la TV utilizzate da moglie la sera (quindi posso parlare poco e non troppo a voce alta).

Durante il lock-down c'è stato il boom dei podcast e io non sono restato a guardare, ho iniziato a registrarne uno molto verticale sul volo simulato chiamato Il podcast del Pilota Virtuale, grazie anche alla spinta data dall'uscita di Flight Simulator 2020. Ho registrato 3 puntate, una pilota e due complete, per poi bloccarmi per colpa del nuovo lock-down che ha costretto tutti chiusi in casa e registrare con due bambine attorno è impossibile. Questo non lo considero un progetto del tutto abbandonato, sono pronto per registrare almeno altre due puntate (ho le scalette già completate).

E adesso c'è questo blog. Ho fatto parte della blogosfera italiana quando era in voga avendo anche un discreto pubblico, sopratutto nel mio periodo “Linux” :) (ahhh i bei tempi di FriendFeed, ve lo ricordate?). Poi sono uscito e rientrato come sempre in maniera molto poco costante. Mi è tornata la voglia, vediamo quanto durerà :)

Evviva i progetti iniziati e abbandonati! E voi quali progetti avete iniziato e abbandonato?

Distrotube è un canale che seguo ormai da qualche settimana. È un canale dedicato alle 'cose di Linux' e visto che ultimamente sono tornato a giochicchiare con questo SO (forse ne scriverò in futuro) ho iniziato nuovamente a interessarmi all'argomento.

Mastodon

Tramite l'amico Distrotube ho scoperto Mastodon.

E che cos'è Mastodon? Mi faccio aiutare dal blog Le Alternative per spiegarlo:

È un social network identico a Twitter. Identico almeno esteticamente, dunque se arrivate da Twitter ne capirete più o meno immediatamente le principali funzioni. Una delle poche differenze, almeno nell’utilizzo quotidiano per chi è solito usare Twitter, è il numero di caratteri che potrete scrivere: sono infatti 500. I tweet, invece, sono chiamati toot. E i retweet sono condivisioni. La sua mascotte è un mammut invece dell’uccellino.

Come me e voi, anche loro si chiedono perché preferirlo a Twitter. E qua servirebbe parlare di privacy, di riappropriazione dei dati, di decentralizzazione. Argomento non così semplice da trattare. Nei prossimi giorni cercherò di condividere articoli e video che possano spiegare e sviscerare sicuramente meglio di me questo tema.

In parole povere, a differenza di Twitter (e di altri social media come Facebook/Instagram), Mastodon non ha dietro una azienda che lo controlla (e un CEO e quotazioni in borsa), non ci sono 'interessi' che guidano lo sviluppo del software e la gestione dei nostri dati (penso chiaramente alla vendita di spazi pubblicitari). In Mastodon i tweet si chiamano Toot e possono essere lunghi 500 caratteri, tutto il resto della UI è abbastanza simile: c'è una timeline (vera, in ordine cronologico e non 'guidata' da qualche IA o routine di Machine Learning), ci sono i retweet che si chiamano boost, ci sono i like e tutto quello che potreste aspettarvi da Twitter. La decentralizzazione però è il suo punto forte. Chiunque può creare un server (chiamata istanza) a qualunque indirizzo, dettare le proprie regole e gestirlo come vuole.

Potrete quindi trovare server dedicati a Linux, alle auto, alla tecnologia, generici dove si parla di tutto, ai Pokèmon, al cucito, alla propria città. E se non trovate quello che fa per voi potete crearne uno vostro, senza limiti e senza problemi.

“OK, ma così non si creano silos?”. Qua viene il bello del fediverse (anche di questo parlerò in un articolo futuro). Mettiamo che vi siete iscritti all'istanza generalista italiana mastodon.uno ma che volete comunque leggere anche cosa succede nell'istanza di Distrotube oppure semplicemente seguire Derek Taylor. Nessun problema, basta cercare Derek Taylor (o conoscere il suo indirizzo che è @derek@distrotoot.com) e cliccare su “follow”, a questo punto vedrete i suoi Toot all'interno della timeline dell'istanza Mastodon.uno, potrete interagire con lui rispondendo al Toot, fare like e anche boost. Comodo no?

Tutto questo grazie ad ActivityPub che è un protocollo dedicato ai Social Network decentralizzati. Ne esistono tantissimi ma i più interessanti, oltre a Mastodon, sono Peertube per i video e Pixelfed per le foto.

C'è un mondo incredibile e interessantissimo da esplorare, io sono appena all'inizio, ho grattato la superficie e ne sono già innamorato.

Ah, anche questo blog è federato (grazie a Write Freely)