Cercando di Te

Cercando di Te ho consumato la mia vita tra storie in salita e provvisorie verità il tempo è pieno di sorprese e qualche volta ci assomiglia si sogna e si sbaglia, e ci si spegne sempre un pò.

Queste sono parole di una canzone dei Pooh, dedicata ad una donna, ma vanno benissimo per me, riferite alla ricerca della mia fede. Non so quando e come, ma ad un certo punto della mia vita, messo a tacere il caos dentro me, mi sono girato e Lui era lì. E' vero che il tempo è pieno di sorprese, e non devono essere per forza brutte, ci sono anche sorprese belle. Nella vita ci dividiamo tra impegni e persone che prendono pezzi di noi, a volte ci rifugiamo in famiglia, o nel lavoro. Spegniamo il nostro vero essere, la nostra spiritualità, ci convinciamo che la vita è tutta qua, non c'è nulla di meraviglioso o di sorprendente, e invece no.

Capita che poi, quando non hai voglia più di crederci ti cade addosso un'emozione cresce prepotente senza regole e d'un tratto torni a vivere

E' proprio quando pensi che sia finita, che ricomincia tutto daccapo. Succede un qualcosa che ci fa dire: “Ok, ma è tutto qui, o voglio realizzare il sogno”. Succede quasi sempre quando si è avanti con l'età, oppure quando si è vissuta l'esperienza di una malattia che non sai come finirà. Ecco che allora cadono tutte le riserve e ricominci a vivere fregandotene dell'opinione della gente, lasciando da parte le remore e la vergogna, smettendola di dare le risposte che gli altri si aspettano di sentire.

Comincia da qui, il secondo tempo della vita mia e tutto quello che sarà, è ancora da scrivere

La Beata Chiara “Luce” Badano, ragazza della quale sono follemente innamorato, diceva: “Il bello della religione cattolica è che puoi sempre ricominciare”. “Ricominciare è come Rinascere” dice una canzone dei Gen Rosso, ed è vero, non è mai troppo tardi per ricominciare, per realizzare i propri sogni, per dire “SI” al Signore che era da sempre lì, accanto a te. Non c'è bisogno di preoccuparsi o di affrettarsi a fare imprese eroiche, basta seguire la strada indicata dallo Spirito Santo, cogliere le sue occasioni, accettare le sue sorprese, e sapersi anche fermare in silenzioso ascolto del cuore di Gesù quando non si sa cosa fare. E' allora che si sente la Sua voce: “Ehi! da questa parte, non vedi? non senti? ti sto chiamando a gran voce”. All'inizio della mia avventura con la Comunità Digitale “Parrocchie”, il mio amico fraterno, mia guida spirituale, mi disse che io avevo un dono. “Sei un artista” mi dice ancora oggi, ogni volta che ci sentiamo. Una volta mi chiese: “Se Santa Teresa di Calcutta era la matita di Dio, tu cosa sei?” Io risposi: “Io so nu turzo 'e penniello (Un manico di un pennello consumato). Io faccio sgorbi che poi il Signore, poverino, deve correggere per trasformarlo nel Suo disegno.

Non mi sveglierò con un sorriso sconosciuto accanto sempre straniero in ogni tempo col mio cuore sconfitto Cercando di Te

In tutto questo, non sono mai solo, faccio amicizie, frequento persone, prego insieme a loro, canto, suono, cerco sempre l'amicizia. La mia sensibilità spropositata è un problema ma anche un bel dono: so mettermi nei panni di chi mi sta di fronte. Magari non dico nulla, ma ho già capito tutto. Il mio sogno? unire ciò che è da sempre diviso. Per gran parte della mia vita ho creato connessioni di sistemi informatici, adesso voglio creare connessioni tra le persone, dialogo, amicizie vere. Nella confusione della vita reale, credo che sia questo che mi chiede il Signore, unire mani, accorciare le distanze. Non ho certezze, Gesù si conosce poco alla volta e nessuno può dire di conoscerlo completamente. I dubbi fanno parte del gioco, ci devono essere. Gli errori ci devono stare, se non si cade non ci si può rialzare.

In tutto questo io sto Cercando di Te, Gesù.

Ismaele «Agar partorì ad Abram un figlio e Abram chiamò Ismaele il figlio che Agar gli aveva partorito» (Gen. 16,15)

Cit.: “Cercando di te” dei Pooh