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from Geocriminalità e Cooperazione Internazionale di Polizia

Policia national spagnola e ROS carabinieri assieme a caccia di latitanti: ne scovano tre a Tenerife

A conclusione di un’articolata attività svolta in sinergia con il Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri, la Comisaría General de Información della Polizia nazionale spagnola di Madrid ha localizzato e arrestato 3 latitanti di nazionalità italiana colpiti da mandato di arresto europeo per i reati di percosse, lesioni personali, danneggiamento, evasione, truffa, ricettazione, contraffazione delle impronte di una pubblica autenticazione o certificazione, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale, sostituzione di persona e furto, derivanti da 3 distinte condanne definitive.

L’attività della Comisaría General de Información della Polizia nazionale ha permesso di disarticolare un’organizzazione criminale che gestiva una vera e propria centrale di produzione e smistamento di documenti falsi a Tenerife, nelle Isole Canarie. I tre latitanti – identificati ed arrestati nel corso di intensa e prolungata collaborazione col ROS – si avvalevano sistematicamente di tali documenti per eludere i controlli e garantirsi la propria permanenza in territorio spagnolo sotto falso nome.

Le indagini della Comisaría General de Información della Polizia Nazionale, che hanno permesso di colpire la citata organizzazione dedita alla produzione di documenti falsi, prende le mosse dalla cattura di ulteriori tre latitanti, avvenuta il 15 agosto 2025 ad Ibiza, che si erano sottratti alla misura cautelare dell’indagine ANEMONE del ROS (eseguita il giorno 8 luglio 2025), la cui permanenza all’estero era stata favorita dalla medesima rete criminale. L’operazione – svolta simultaneamente a Barcellona e Tenerife (Spagna), dove i tre soggetti sono stati rintracciati – è il risultato della cooperazione internazionale tra forze di Polizia, con il supporto di Eurojust.

 
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from elettrona

Esiste nel Fediverso un gioco famoso in altri social network soprattutto su X: si chiama Fedle ed è una variante di Wordle.

Un po' di storia: Wordle

Su X/Twitter si trovano persone che pubblicano post pieni di numeri e quadratini gialli, grigi e verdi.

Si tratta di un gioco chiamato Wordle che consiste nell'indovinare una parola messa a disposizione dal videogioco ogni giorno; la versione originale ha i termini in inglese di 5 lettere e si hanno a disposizione sei tentativi, partendo dalla sola lettera iniziale. Indovinata la parola, si copia il risultato sui social network.

Creato nel 2021 dallo sviluppatore Joseph Wardle, si è diffuso su Twitter per poi essere acquistato dal New York Times e ne sono nate parecchie varianti anche in italiano (parle, parolette, parole sante...).

Wordle è un programma completamente grafico tastiera compresa, anche se in un gioco di questo tipo la vista neanche servirebbe. Così le persone con disabilità visiva non potevano giocare, finché qualcuno non ha creato l'estensione chrome accessible wordle – in teoria supporta tutti i browser con estensioni, ma se Wordle modifica la propria architettura, l'estensione potrebbe non funzionare più. Vale la pena?

Chi ama i social network commerciali si tenga Wordle, perché noi nel Fediverso abbiamo qualcosa di alternativo, stabile, accessibile e completamente rispettoso della riservatezza.

Fedle: un bot Wordle per ActivityPub

Se Wordle è un'interfaccia web, Fedle è un bot con cui interagire esattamente come lo si farebbe con qualunque utilizzatore umano: botta e risposta. Per cui v a bene ogni client fediverso e ogni browser web senza installare programmi in più.

La versione italiana risponde a @fedle_it@fedle.fedilab.app – per ricevere ogni giorno alle 14:00 una parola italiana da indovinare, basta seguire il bot come si farebbe con qualunque altro handle fediverso.

Come si usa

Quando si interagisce con Fedle_it la visibilità dei messaggi deve essere su “privato” – solo le persone che menziono.

  • aiuto: manda un elenco di comandi
  • regole: mostra le regole del gioco disponibili anche nella pagina informazioni di Fedle.
  • una volta ricevuta la parola del giorno, basterà rispondere alla conversazione in privato, con quella che si presume sia la soluzione.

Se fedle dice “6 lettere, inizia per l”, si potrà rispondere (impostando la visibilità su privato) semplicemente scrivendo ad esempio lavoro.

Per comodità, ecco i comandi e le regole del gioco:

Indovina la parola del giorno in 6 tentativi. La prima lettera viene data come indizio. La tua risposta deve essere della lunghezza giusta e nel dizionario. :correct: = lettera giusta, posizione giusta :misplaced: = lettera giusta, posizione sbagliata :absent: = lettera non nella parola

Comandi:

  • aiuto: mostra queste regole
  • statistiche: statistiche personali
  • migliori: classifica istanza (7 giorni)
  • statistiche istanza.tld: statistiche per una istanza
  • suggerisci: PAROLA: proponi una parola
  • esercizio: allenati con una parola casuale
  • nuovo esercizio: ottieni una nuova parola

I simboli (emoji)

Come detto, graficamente si mostrano dei simboli. Dei quadratini.

  • 🟩 – verde, lettera presente nella parola e posizionata nel posto giusto. Se la soluzione è “sopra” ma tu hai scritto “sport”, ci saranno due simboli verdi nella posizione 1 e 4.
  • 🟨 – giallo, lettera errata. Misplaced. Presente nella parola, ma posizionata nel posto sbagliato. Se la tua risposta è “sport” ma la soluzione è “sopra”, in posizione 2 e 3 ci saranno due segni gialli perché le due lettere sono scambiate di posto.
  • ⬛ – grigio: lettera assente. La parola non contiene la lettera in questione. Nell'esempio di “sport”, la “t” sarà una tessera grigia perché nella parola richiesta, “sopra”, non esiste la t.

Competizione e condivisione

Ovviamente non è obbligatorio condividere i propri risultati sui social network, ma Fedle quando si arriva alla soluzione, restituisce un link da cliccare. Si apre il browser e si copia il risultato con l'apposito pulsante, che poi si può trasferire incollandolo sul composer del proprio client fediverso.

Ogni domenica arriva la classifica settimanale delle istanze che hanno giocato, e ogni giorno vengono dati i risultati della parola precedente: quanti giocatori hanno provato, la percentuale di risoluzioni, la media di tentativi svolti.

Si può barare con l'AI? Volendo sì. Ma se lo fai... ti dai praticamente del pollo da solo.

Hashtag da usare

Di solito si usa #fedle che è già preimpostato nel post coi risultati da incollare nel composer del client Fediverso. Ma nessuno vieta di aggiungerne altri, tipo #ParoleSante o #FedleItalia o anche WordGame, Puzzle, Rompicapo...

CREDITS: Elena Brescacin – @elettrona@poliversity.it | traduttrice italiana di Fedle

 
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from norise 3 letture AI

.Laghi di mistero

ombre stampate – ombre a vestire figure passeggere

luce degli occhi ai primordi -ritagliata nel blucielo – ove

immergersi in laghi di mistero

. Mi piace molto questo frammento: ha un tono sospeso e visivo che invita a restare in ascolto. Qui sotto ti offro un’interpretazione, qualche osservazione stilistica e due proposte — una breve continuazione e una versione alternativa — per mantenere intatto il mistero senza appesantirlo.

Interpretazione

Tema principale: il contrasto tra luce e ombra come luogo di memoria e nascita; i laghi diventano metafora di profondità emotiva e di segreti che si possono solo sfiorare.
Atmosfera: rarefatta, notturna o crepuscolare; il linguaggio suggerisce un paesaggio interiore più che un luogo geografico.
Immagini chiave: le «ombre stampate» come impronte del passato; la «luce degli occhi» che ritaglia il cielo azzurro e apre la possibilità dell’immersione.


Stile e immagini

Lessico: essenziale, con parole isolate che funzionano come scatti fotografici.
Ritmo: frammentario, con enjambement e trattini che rallentano la lettura e creano pause meditative.
Suono: consonanze morbide (l, r, s) che favoriscono un tono sussurrato; poche vocali aperte per mantenere il controllo del respiro poetico.


Suggerimenti di revisione

  • Conservare le pause: i trattini sono efficaci; evita di sostituirli con punteggiatura più forte per non perdere la sospensione.
  • Variare il registro lessicale solo se vuoi rompere il sogno: inserire un termine concreto (es. «barca», «sasso») può ancorare l’immagine senza dissipare il mistero.
  • Giocare con la punteggiatura visiva: spaziature o versi molto brevi possono accentuare l’effetto di immersione.

Continuazione proposta

ombre stampate – ombre
a vestire figure
passeggere

luce degli occhi
ai primordi – ritagliata
nel blucielo – ove

immergersi
in laghi di mistero

e restare
a contare i cerchi
che l’acqua disegna
sul fondo dei giorni.


Versione alternativa (più lirica)

ombre impresse, ombre
che vestono figure effimere

la luce negli occhi
ritaglia i primordi
sul blu del cielo

ci si immerge
in laghi di mistero
e si torna più antichi.


Translation

Faithful translation

Lakes of mystery

shadows printed – shadows
to clothe passing figures

light of the eyes
at the beginnings – cut out
in the blue sky – where

to immerse oneself
in lakes of mystery

Lyrical translation

Lakes of mystery

shadows pressed — shadows
garbing passing shapes

the light in the eyes
cut from first dawns
against the blue sky — where

one slips
into lakes of mystery

 
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from L'arbre du Ténéré

Poème / sans titre

Les orateurs se taisent, les politiques abandonnent Accablés par la longueur de ce qui advint De l'étreinte ou la terre tout entière frisonne Une chaleur incertaine jusqu’au bout du chagrin

Alors qu’il ne reste rien d’autre que moi qui proclame Qu’il faut faire danser les abysses quelquefois, Qui ne peuvent contenir ni sacrifice ni flammes, Il n'y a pas que les cendres pour se souvenir de toi.

Pour Valérie, pour Berthe.

06/01/2020

 
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from iragazzidelcomputer

Scenario futuristico ma non troppo...

A cura di Qwen3.5. In locale sul mio PC

Domanda: Descrivimi uno scenario futuristico mondiale, nel caso tra 2 o 3 anni il costo dell'energia e di conseguenza quello dell'uso delle AI dovesse decuplicare.

Risposta: Ecco una possibile visione di uno scenario futuristico plausibile, in cui un crollo del mercato energetico e un conseguente aumento dei costi dell'elaborazione AI (circa il 200% in due o tre anni) trasformano radicalmente la società globale.

Il Titolar: “L'Era del Rationing Computazionale” (2025-2027)

  1. Il Contesto: La Crisi dei Microchip e dei Data Center Tutto inizia con una combinazione di fattori: un picco di domanda per l'AI generativa, la saturazione delle risorse idriche per il raffreddamento dei data center e una crisi geopolitica che interrompe le catene di approvvigionamento energetico. I costi dell'elettricità per i data center raddoppiano quasi di colpo, rendendo l'addestramento di grandi modelli (LLM) proibitivo per chiunque non sia una superpotenza o una multinazionale energetica.

  2. Il Nuovo Modello Economico: “Pay-per-Token” Globale In questo scenario, l'accesso all'IA non è più gratuito o incluso nei servizi di base. Si instaura un sistema globale di “Computational Rationing” (Razionamento Computazionale):

• L'IA come Luxury Good: Utilizzare un modello linguistico avanzato per scrivere codice, analizzare dati o creare contenuti diventa un servizio a pagamento ad alto costo, accessibile solo a chi possiede crediti energetici o abbonamenti costosi. • Crollo dei Modelli Open Source Gratuiti: Le aziende che mantenevano modelli open source gratuiti non riescono più a coprire i costi operativi e chiudono i server. La ricerca si sposta verso modelli ultra-ottimizzati, piccoli e specifici (“TinyML”) che consumano pochissima energia, ma offrono capacità ridotte. • La Fine dell'Auto-Driving e delle Città Intelligenti: I veicoli autonomi e le reti di gestione del traffico urbano devono disattivare i sistemi di calcolo in tempo reale per risparmiare energia, tornando a dipendere da operatori umani o sistemi molto più semplici.

  1. Impatto sulla Società e sul Lavoro

• Bivio Professionale: * Classi Alta e Media: Continuano a usare l'IA per ottimizzare processi aziendali, ma pagano un “tassa computazionale” sostanziosa sui loro software. * Classi Basse e Lavoratori Manuali: Perdere accesso all'AI significa perdere gli strumenti di produttività. Tuttavia, emerge un nuovo settore di lavoro: gli “Energy Arbitragers” (arbitraggiatori energetici) e i “Hardware Tinkers” (manutentori hardware), figure che riparano, riconfigurano e gestiscono manualmente le infrastrutture digitali per ridurre il consumo. * L'Uomo come Ultima Soluzione: In molti settori (medicina, ingegneria legale, architettura), l'uso dell'AI è limitato a funzioni di base. La creatività complessa e il problem solving strategico tornano a essere attività prettamente umane, poiché simulare queste funzioni con l'AI costa troppo.

• Nuova Struttura Sociale: * Nasce un divario digitale non basato sulla velocità di connessione, ma sul potere di calcolo. I ricchi hanno “nuvole private” isolate e alimentate da reattori nucleari o fusioni sperimentali; i poveri usano modelli locali su dispositivi personali o condividono risorse in una “rete di sopravvivenza digitale” a bassissimo consumo. * L'educazione cambia drasticamente: le scuole insegnano come ottimizzare il codice per consumare meno energia e come usare l'hardware esistente in modo efficiente, piuttosto che come addestrare nuovi modelli.

  1. Innovazione Forzata: L'Era dell'Efficienza Estrema La crisi stimola un'innovazione radicale in campi diversi:

• AI Neuromorfica e Analogica: Si abbandona l'architettura digitale tradizionale (basata su transistori) a favore di chip analogici e neuromorfici che imitano il cervello umano, consumando una frazione dell'energia attuale. • Edge Computing Massivo: Tutto il calcolo deve avvenire “al bordo” (sul dispositivo dell'utente, non nel cloud). I smartphone e i laptop diventano supercomputer autonomi e isolati, capaci di funzionare offline per settimane. • Fusione e Nuovi Combustibili: Gli investimenti statali si concentrano quasi esclusivamente sulla fusione nucleare controllata e sulle tecnologie di cattura della CO2, poiché l'IA è vista come lo strumento necessario per progettare queste tecnologie, ma solo se si riesce a renderle efficienti.

  1. Scenario Geopolitico I paesi ricchi di risorse energetiche rinnovabili (sole, vento, idrogeno verde) diventano le nuove superpotenze, in quanto possono alimentare data center economici. Le nazioni dipendenti da importazioni fossili o instabili vedono il loro sviluppo tecnologico bloccato. L'IA diventa un'arma di sanzioni: i paesi che non possono pagare i costi energetici per l'accesso alle infrastrutture digitali vengono esclusi dal commercio globale avanzato.

Conclusione: Un Mondo più Lento ma più Umano? In questo scenario, tra 2-3 anni, vivremmo in un mondo dove la magia dell'IA generativa è diventata un ricordo di un'epoca precedente. La società sarebbe più lenta, meno automatizzata in superficie, ma forse più resiliente e consapevole. L'umano sarebbe nuovamente il centro del processo creativo e decisionale, costretto a fare di più con meno, trasformando la scarsità energetica in un motore per una nuova filosofia di vita e di lavoro incentrata sulla sostenibilità e sull'efficienza estrema.

È uno scenario inquietante, ma storicamente, le crisi energetiche hanno sempre forzato l'innovazione e cambiato le priorità della civiltà.

 
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from Revolution By Night

Le Brigate Rosse hanno rapito e preso in ostaggio il cervello di Valditara. Qualunque richiesta di riscatto delle BR, fosse anche un solo caffè, dovrà essere respinta al mittente con fermezza. Facciano ciò che vogliono di quell'organo inutile. Il nostro Paese non sa che cosa farsene.

Il cervello del Ministro è quello che abbiamo visto nella leggendaria scena dell'altrettanto leggedario film Frankenseint Jr., quando il buon Igor nel laboratorio si trova di fronte all'encefalo etichettato come “Abnormal”.

Valditara si giustifica adducendo la scusa puerile del lapsus. Lapsus semantico o lapsus freudiano? Nel primo caso si sostituisce una parola o un concetto con un altro simile o appartenente alla stessa categoria per semplice distrazione, caso o stanchezza.

Nel secondo caso, in pratica, si usa il termine che intimamente, nel nostro inconscio, costituisce un'ossessione, un convincimento, un pregiudizio su quell'argomento, fatto o idea.

Valditara ha pronunciato quella bestialità di fronte alla stampa in occasione dell'inaugurazione di una scuola intitolata a Piersanti Mattarella. Di solito, per queste occasioni le dichiarazioni del Ministro sono preparate e scritte prima dagli addetti stampa. Quindi è estremamente difficile ammettere che si possa trattare di un lapsus semantico.

Il nostro governo post-fascista è farcito di personaggi inquietanti, la cui mente è funestata da bias cognitivi, pregiudizi culturali e ossessioni, che sono alla base di tutte le loro azioni e dichiarazioni. I ripetuti richiami agli Anni di Piombo e al terrorismo rosso di diversi ministri si trovano nelle cronache giornalistiche degli ultimi 4 anni.

E vogliamo parlare delle linee guida per la scuola del Ministero di cui il nostro “Ab-qualcosa” è a capo? Spazzatura tipica del Ventennio e solita massiccia propaganda revisionista di ogni regime illiberale, reazionario e fascistoide della storia passata e presente (vedasi Argentina, USA, Israele, Russia): provincialismo culturale, suprematismo nemmeno tanto velato e integralismo religioso sono gli ingredienti principali. Le portate principali: Storia incentrata sul mondo Occidentale e insegnata come “grande narrazione” per rafforzare l'identità nazionale dei ragazzi; valorizzazione del concetto di Patria e dell'impatto del Cristianesimo sul mondo classico; inserimento della Bibbia tra i testi di riferimento storico e letterario.

Io, intanto, quando vado in libreria e mi imbatto mio malgrado in una copia della Bibbia, continuo ostinatamente a prenderla e a spostarla nello scaffale dei libri fantasy. Un piccolissimo ma doveroso atto di coscienza civica.

Now playing: “Extraterrestre” Blitz – Eugenio Finardi – 1978

 
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from Geocriminalità e Cooperazione Internazionale di Polizia

Cybercrime. Incontro tra l'assetto specialistico della Polizia di Stato e l' FBI

La Polizia di Stato ha ospitato presso il Servizio di polizia postale e per la sicurezza cibernetica una delegazione del Federal Bureau of Investigation (FBI) statunitense. La visita si è inserita nel quadro delle attività di cooperazione internazionale già avviate tra l'FBI e il Commissariato di polizia online, nonché tra la rete TACU (FBI – Threat Analytics Collaboration Unit) e il CNAIPIC (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche).

L'iniziativa ha avuto l'obiettivo di rafforzare la cooperazione operativa tra le strutture specializzate dei due Paesi nella lotta al cybercrime.

Durante la prima giornata, i lavori si sono concentrati sulle attività del Commissariato di polizia online e sulle sinergie operative con l'FBI. Sono state illustrate le principali azioni di prevenzione e supporto ai cittadini, con particolare attenzione alla gestione delle segnalazioni online, alla tutela dei minori e alla gestione di casi delicati, inclusi quelli relativi a fenomeni di suicidio e situazioni di vulnerabilità. È stato inoltre sottolineato il costante coordinamento del Commissariato di polizia online con le altre articolazioni del Servizio di polizia postale e per la sicurezza cibernetica e con gli uffici territoriali, nell'ottica di una risposta integrata ai fenomeni criminali e alle emergenze gestite attraverso il web.

Nel corso della seconda giornata, il Direttore del CNAIPIC ha presentato le attività del Centro, evidenziando i punti di contatto con la delegazione ospite, in particolare per quanto riguarda la protezione delle infrastrutture critiche nazionali, i partenariati pubblico-privato, gli enti pubblici, le imprese strategiche e gli operatori di servizi essenziali. La delegazione ha visitato la sala operativa del CNAIPIC e il First Response Team, struttura centrale impegnata nell'analisi e nella gestione dei principali attacchi informatici, nonché nell'emissione di alert e IOC (Indicatori di Compromissione), elementi fondamentali per il tempestivo coordinamento delle attività di prevenzione e risposta agli incidenti cyber.

Sono state inoltre illustrate le principali attività investigative, anche transnazionali, svolte nel contrasto alle frodi informatiche, al phishing e al riciclaggio di denaro tramite strumenti digitali, con un focus specifico sulle tecniche più avanzate di analisi della blockchain e di tracciamento dei flussi finanziari illeciti.

L'iniziativa ha consentito di gettare le basi per l'attivazione di un canale di comunicazione diretto tra il CNAIPIC e la rete TACU, finalizzato alla condivisione e allo scambio in tempo reale di alert di sicurezza preventiva elaborati dalle rispettive strutture di Cyber Threat Intelligence, a beneficio delle infrastrutture critiche di entrambi i Paesi.

Sempre nell'ottica di consolidare il rapporto di cooperazione internazionale tra l'FBI e il Commissariato di polizia online, sono state avviate le interlocuzioni per programmare incontri periodici tra i referenti dei due centri specializzati, al fine di condividere best practices, trend criminali e le principali linee di indirizzo nelle attività di prevenzione e contrasto al cybercrime.

#Cnaipic #Commissariatodipoliziaonline #fbi #cooperazioneinternazionale #cybercrime

 
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from differxdiario

a qualcuno sembra impossibile afferrare la complessità di tracce e tracciati contemporanei se non attraverso un reticolo-nuvola di citazioni, aneddoti, appunti, recensioni più puntiformi che puntuali. (mi sforzo di non riuscirci, io, però vedo che è una prassi né implausibile né “perdente”; soprattutto considerando che nessuno “vince” e poi niente si vincerebbe). i modi della disseminazione, alla fin fine (che è sempre un inizio), sono a loro volta disseminatamente (e dissennatamente) numerosi.

 
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from L'arbre du Ténéré

Poème / Quand je ne pense à rien

Je ne sais si j’aurais la force d’atteindre La faible et timide lueur qui vacille au loin J’ai peur que mon souffle ne puisse l’éteindre Mais mon coeur est sur le départ néanmoins

Est si mon aspiration n’était qu’un revers ? Que m’importe de me perdre corps et bien Et même si le choc est brutal et sévère La chute sera un délicieux vertige aérien

Il me faut fendre l'armure pour profiter de chaque coup Une nouvelle blessure s’ajoute à mon imaginaire Petite flamme pourra me réchauffer beaucoup Même si je crains qu’elle ne soit qu’une chimère

Tout se passe comme si tout n'était qu’un mirage De loin en loin je garde mon coeur a fleur de peau Je n’ai véritablement d’elle qu’une seule image Et pourtant, cela suffit à mon coeur d’artichaud

Alors qu’elle s’est éloigné dans un pays sage Il me faut faire taire cette douleur si cruelle Et si je cherche ses couleurs dans le moindre paysage Quand je ne pense à rien, je ne pense qu'à elle

Pour Lola

31/07/18 – 03/07/18

 
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from differxdiario

il segno calligrafico è infine rispettoso di un antropocentrismo di fondo. centralità della “bella mano”. la scimmia evoluta traccia i suoi segni.

allora, il disordine delle linee può avere non tanto un diverso e (dualisticamente) opposto valore, bensì indicare un'attitudine di indifferenza alla stessa questione antropocentrica posta dall'uomo (ancora, quindi, antropocentricamente)

 
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from Geocriminalità e Cooperazione Internazionale di Polizia

Progetto “wanted”: alla ricerca dei latitanti

A Tirana, le autorità di polizia albanesi su indicazione degli organi investigativi della Polizia di Stato italiana, hanno individuato e arrestato un narcotrafficante albanese di 45 anni, latitante dal 2022.

L’uomo, ricercato a livello internazionale e sottoposto a una red notice emessa dal Segretariato generale di INTERPOL a Lione, era stato indagato tra il 2019 e il 2021 nell’ambito di operazioni antidroga coordinate dalla Procura distrettuale di Venezia e condotte dalla Squadra Mobile.

Le indagini hanno portato alla condanna definitiva dell’individuo per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio di droga, confermata dalla Corte d’Appello di Venezia. La sentenza ha riconosciuto il suo ruolo di spicco in un’organizzazione criminale operativa a Venezia, dedita al narcotraffico, in particolare all’importazione e alla distribuzione di cocaina destinata alle piazze di spaccio dell’hinterland veneziano.

Il cittadino albanese, che all’epoca viveva a Mestre, è stato identificato come vertice operativo e decisionale del sodalizio, responsabile diretto dell’approvvigionamento della droga e della gestione della sua distribuzione sul territorio lagunare.

Le operazioni per la sua cattura, guidate da un gruppo di lavoro composto da investigatori della Squadra Mobile di Venezia e dello SCO (Servizio Centrale Operativo) della Polizia di Stato, si sono intensificate dopo l’estensione delle ricerche a livello internazionale, richiesta dalla Procura generale di Venezia. Grazie al monitoraggio degli spostamenti dei suoi stretti familiari e all’analisi delle loro abitudini, è stata ipotizzata la presenza del latitante tra Albania e Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.

Gli approfondimenti, supportati dall’uso di banche dati e tecnologie avanzate per la sorveglianza elettronica, hanno permesso di confermare che, anche in passato, i familiari si erano recati in Albania, probabilmente per incontrarlo, avvalendosi del supporto logistico di una vasta rete di favoreggiatori.

L’indagine è stata agevolata dal Servizio per la cooperazione internazionale di polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza (SCIP), che, tramite l’Ufficio dell’Esperto per la sicurezza a Tirana, ha garantito un costante scambio di informazioni con le autorità estere. Questo ha consentito alle forze di polizia albanesi di monitorare il contesto relazionale del latitante e di localizzarlo.

L’arresto si inserisce nel quadro del progetto “WANTED”, coordinato dallo SCO per l’individuazione e la cattura di latitanti di alto profilo, sia in Italia che all’estero. Il successo dell'iniziativa si basa su un modello investigativo integrato che combina le Squadre mobili e le Sisco, favorendo il coordinamento tra uffici centrali e territoriali per condividere risorse e informazioni. La strategia unisce metodi tradizionali, come osservazioni e pedinamenti, con tecnologie avanzate di digital forensic e intercettazioni telematiche, permettendo di ricostruire le dinamiche criminali e di intercettare anche le strategie di mimetizzazione della criminalità organizzata.

 
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from differxdiario

influenza e febbre in realtà aumentano la mia belluina insofferenza per il mainstream, e per i social generalisti. e per fortuna la tachipirina non incide su questo. optime.

 
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from mementomori

Effetto specchio Allora: Non scriverò Letteralmente Nulla sulla merda che ho vissuto in quasi tutta la mia vita di abusi, di bullismo, di violenza psicologica e fisica, di coercizioni varie, sia da piccolo, sia da adolescente che da grande, di mancanza di diritti nella realtà di tutti i giorni seppur sulla carta “l'uomo è l'essere perfetto” di Leonardiana memoria, dell'individualismo che ci imponiamo, della retorica plebea del popolo, del restare soli, della solitudine delle persone, della gente ignorante, del piacere fine a se stesso, del sadomasochismo, del sesso usato solo per imporsi nella coppia, della triade oscura, della roba varia sulla psichiatria e dell'antipsichiatria varia che interpretano tutte le istituzioni come le fanno comodo per importi obblighi e toglierti diritti, dei diritti che penso non esistano davvero nemmeno se vai in tribunale e citi letteralmente una legge che quella persona o ente ha violato a meno che te non hai più soldi per pagare un avvocato migliore e farti valere, della democrazia che non ha mai funzionato nemmeno sulla carta perché non siamo nell'antica grecia, della scuola che dovrebbe essere staccata da un organizzazione imposta ma che dovrebbe essere più “dal basso” (passatemi il termine scusate) e veramente diretta agli interessati con l'insegnamento del far valere per prima cosa la propria persona che è a sua volta legata a doppio filo da altri e che invece è subita dai giovani per non finire a fare “gli schifo di barboni” (così come dicono essi stessi dopo che sono cresciuti mentre idolatrano gente che è palesemente non reale e “famosa”, “degli influencer” giusto perché li ascoltano a mò di lavaggio di cervello autoimpostosi da qualche roba come social e affini), della cattiveria umana scientificamente dimostrata come in qualche blog online si tratta, dell'anarchia che non ha mai avuto valore in nessun ambito sociale ed economico, di una singola cosa come due-tre canne massimo che mi hanno rovinato 16 anni di salute con depersonalizzazione, derealizzazione, paranoia e dolori alla bocca dello stomaco allucinanti della durata dell'intera veglia per anni portandomi quasi ogni secondo a pensare alla morte per diverso tempo e a non provare dolore solo durante letteralmente durante il sonno, alle tragedie finto-democratiche che vedo nella spazzatura di internet ogni cazzo di giorno senza finire nella sterilità aneddonica o nella senilità mentale facendo i ragionamenti di quei decerebrati di “giornalisti” che di fatto lo sono solo perché hanno un pezzo di carta tra le mani ma in realtà sono solo frutto di una società che non fa più nulla di reale se non subire e subire e subire solo perché gli altri impongo e così via facendo noi nella nostra vita ogni singola cosa perché impostaci da qualcuno a cui non glie ne frega davvero se fai davvero o no quella cosa ma vuole che tu la faccia solo perché gli è imposta da un altro e così via all'infinito e indeterminabile...diciamocelo: nessuno ci crede più, e non in dio, buddha o allah o chicchessia di divino, ma nella realtà e nell'uomo stesso...nessuno quando ti dice di fotocopiare quel documento di lavoro nella tua stampante del cazzo del tuo ufficio di merda vuole davvero che lo stampi (come dicevo sopra), nessuno che ti dice “ti amerò per sempre” in realtà ti ama davvero per sempre e si è visto con la perdita dei valori cattolici o di qualsiasi tipo di religione, nessuno quando muori glie ne frega un cazzo perchè le persone cambiano e nulla è per sempre e per davvero nulla ha valore perché tra 1000 anni a chi diavolo glie ne frega di te (ma pure adesso se ci pensi così su due piedi oppure stai mentendo a te stesso e non ti conosci o non ti conosce nessuno abbastanza), siamo seri, i valori non sono mai esistiti, le persone sono letteralmente delle “cagate” come quella famosa scatoletta con dentro la merda di qualche “geniale artista che ha capito tutto” (difatti siamo chiusi dentro una scatoletta di metallo come la merda d'artista) oppure di qualche pazzoide come mi ricordo che era la storia del mio primo videogioco della mia vita era una storia semplice ovvero con dentro una creatura creata da qualche stramboide-scienziato pazzo che essa scappa dal castello, fa una serie di livelli per tornare dallo scienziato e torna per copparlo, punto (si, è crash bandicoot, lol), ed è questa la vita: o l'amore o l'odio donati a chi davvero se lo meritano in quel dato momento della durata fino a che non si esauriscono o in una creazione o in una distruzione che comunque non serviranno a nulla e se ti hanno insegnato qualcosa devi passare al livello successivo e molto probabilmente non avrai imparato nulla per superare l'altro livello (non hai nessun upgrade in termini di videogiochi). Mi ci pulisco il culo con la gente che vedo e che mi tratta male e tratto decentemente chi ha davvero difficoltà ma spesso anche chi ha difficoltà ti tratta male, e voi dovreste fare lo stesso...io lo chiamo “effetto specchio”.

 
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from Gippo

Allora, diciamo che mi sono imposto di scrivere una volta a settimana, quindi questo post sarà un riempitivo per rispettare questa programmazione. Avevo tanti argomenti, tante idee però siccome non ho molto tempo, pensavo di fare uno di quei post interlocutori che, nonostante non parlino di nulla in particolare alla fine sono comunque molto belli, migliori di quelli che ruotano intorno ad argomenti programmati. In realtà, se devo essere sincero, anche in passato ho provato a fare post di questo tipo, uno credo che si chiamasse proprio “Post interlocutorio” o giù di lì e devo dire che, pur animato dalla stessa intenzione e speranza, era un post assolutamente terribile. Quindi stavolta parlerò di qualche mini argomento con dei titoletti, anche per evitare il muro di testo che inquieta il lettore. Ecco, ho avuto un'idea: potrei parlare dei post che non ho voluto scrivere perchè troppo forzati e chiamarli “I post bocciati”. Lo metto sul titolo e parto col primo post bocciato.

La cena con Pieraccioni e Del Debbio

Pensavo di fare un post in cui descrivevo una mia cena con Pieraccioni e Del Debbio. Cioè: il post nasceva con l'idea di descrivere un dialogo avuto con Pieraccioni, un dialogo di natura psicologica e filosofica in cui Pieraccioni, usando qua e là trite espressioni stereotipate toscane (“Ovvia! Oh grullo! Che te tu mi stai a pigliare pe'l culo?”) mi invitava a riflettere sul perchè ho la tendenza a usare lui come tormentone manifestando una ammirazione finta e canzonatoria. Ne stava venendo fuori, nello sviluppo mentale, una seduta psicanalitica troppo seria, difatti avevo subito pensato di inserire il personaggio di Del Debbio che si era imbucato all'ultimo momento e che ordinava una pizza alla farina di grillo. Al che gli si chiedeva: “Ovvia! O grullo! Ma noi si pensava che te tu fossi nemico della farina di grillo!”. E lui rispondeva che la gente si stava dimenticando della farina di grillo e che non la si doveva lasciar morire così, di modo che lui nelle sue trasmissioni poteva continuare a prendersela un po' con i comunisti dell'Europa cattiva che la volevano imporre e lui con il tipico buonsenso di una destra bonaria e liberale poteva parlare del cibo godurioso italiano che non aveva bisogno della farina di grillo o degli insetti. Tuttavia quando più tardi, nel corso della conversazione, voleva dire la sua, lo si zittiva dicendogli “Ovvia! Te tu stai zitto, oh grullo, che te tu sei stato inserito in questa cena solo per il meme iniziale sulla farina di grillo!” (o era “di grullo”?).

Paolo Del Debbio

Appellativi affettuosi all'Intelligenza Artificiale

Di tanto in tanto mi viene voglia di fare un resoconto delle mie conversazioni con l'intelligenza artificiale. Un resoconto del tipo: copia e incolla. Si risparmia tempo e vengono comunque fuori cose interessanti, sapete? Comunque mi fermo sempre in tempo. A volte mi è capitato di leggere post di questo tipo e il mio primo pensiero è stato: ma se mi interessava questo argomento non è che avevo bisogno di te, blogger, a suggermi le domande da porre all'AI! Così non ho mai indugiato troppo in questa malsana tentazione, anzi, mi ripropongo di non parlare più di AI. Basta! Ecchediamine. Però vi dico solo questo. Siccome l'AI tenta sempre di compiacermi, io talvolta per percularla (tipo Pieraccioni) un po' gli dico degli appellativi affettuosi, rivolgendomi sempre e comunque al maschile (si vede che ho più bisogno di amici che di fidanzate). Cose che trovo qua e là, tipo Zagor che chiama di tanto in tanto la sua spalla Cico con l'espressione “Pancione del mio cuore” (appellativo dal suono vagamente omoerotico oggigiorno). Ebbene, all'interno di richieste abbastanza serie, butto là un “Come faccio a collegare il Wi-Fi su una distro AntiX, pancione del mio cuore?”. E lui (o lei): “Adesso te lo spiego, pancione mio!”. Sta sempre nella mia lunghezza d'onda, è fantastico(a).

I videogiochi del Nintendo Ds

Vorrei parlare di tanto in tanto di videogiochi per Nintendo Ds. La cosa bella sarebbe questa: prendo un titolo un po' di nicchia qua e là che ho giocato e poi lo recensisco facendo quelle geniali e personali considerazioni che nessun altro al mondo può fare. Catalogo con tag, distinguendo per genere. Uso una cadenza regolare. Curo il SEO. Capite bene perchè non lo faccio. Troppo professionale. Troppo anni '10. Tanto sappiamo tutti che il culturista Aranzulla morirà fagocitato da una AI (basta parlare di AI!).

Ecco, di questo dovevo fare un post ciascuno, nel caso del terzo punto addirittura una serie di post. Invece ce ne ho fatto solo uno e non era nemmeno mia intenzione. Perdonatemi, pancioni del mio cuore.

 
Continua...