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from I miei piccoli Grundgestalt

μουσική τέχνη” è un brano un po' diverso dai soliti; nasce come brano per una formazione metal, i Mathemorphosis. In realtà lo stile non è quello giusto, si tratta di progressive rock, con chiari accenni alla musica dei King Crimson e di Adrian Belew.

E' la classica formazione “hard”, con chitarre distorte, bassi, e batterie. Si chiude però con una chitarra acustica. Mi sono divertito molto a scriverlo, ma soprattutto a cantarlo. Ho fatto qualche piccolo esperimento... psichedelico ^_^

Il brano chiude il mio secondo album, ii, che si può ascoltare e scaricare su Bandcamp:

Davvero mi piacerebbe un giorno essere al basso e suonare i miei brani in una “vera” band. Chissà se la musica riuscirà a fare avverare il mio sogno!


μουσική τέχνη” è di Eidon ed è © Eidon (Eidon@tutanota.com). All rights reserved.

 
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from My Little Grundgestalts

eARTh is my latest work: a Grundgestalt generated by seeds that are random permutations of the strings “eARTh” and “mousiketekne”.

Genotypical selection led to the following strings:

collect.sh	\
		AheTR  AheTR TeRAh  ReTAh  TRAhe  \
		eTRhA  hTARe  RAhTe  eTARh  AehRT  heART hRTeA \
		\
		ketmeosknuie  ueitmkeoekns  kteoenkmueis  mskntukeeoei  teioukmeknse  uikmktnseeeo  motkuekieesn  uteskoniemek \
		\
		ehART  eRAhT  heATR  eTRAh  RThAe  eRThA  hReAT  ARhTe \
		\
		hRTeA  ThRAe  ARheT  eARhT  ehRTA  TeARh  RAheT  ehATR  hATeR  eRThA  ATheR  ATeRh  \
		ueitmkeoekns  kteoenkmueis  mskntukeeoei  teioukmeknse  uikmktnseeeo  motkuekieesn  uteskoniemek  \
		\
		AheTR  AheTR TeRAh  ReTAh  TRAhe  \
		eTRhA  hTARe  RAhTe  eTARh  AehRT  heART hRTeA \
		\
		ketmeosknuie  ueitmkeoekns  kteoenkmueis  mskntukeeoei  teioukmeknse  uikmktnseeeo  motkuekieesn  uteskoniemek 

The resulting midi file was elaborated with the Evanessence2 soundfonts and with samples of a 1958 Otto Rubner acoustic double bass.

The picture is a G'MIC elaboration of the string “eARTh,” rendered with the Chilanka and Ani font types.

Both music and picture have been created by Eidon and are © Eidon (Eidon@tutanota.com). All rights are reserved.

eARTh is part of my album “ii”, available as 24bit FLAC audio files on Bandcamp. It was created on April 10, 2021.

 
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from Dedicato ad Azzurra

La vita come una corsa: breve, intensa, inafferrabile, inarrestabile. Ti passano il testimone: è il tuo turno, non sai esattamente cosa fare, e tremi, ma senti che sei parte di qualcosa di importante e che, per essere vero, devi dare tutto!

 
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from ut

La violenza, che così duramente ci colpisce nell’Antico Testamento e non poco turba i credenti più sensibili, inducendoli a chiedersi se davvero si possano considerare ispirati dei passi così crudeli, sembra consumarsi nel Nuovo Testamento. Se Israele ha dei nemici da sterminare, e se la religione dell’Antico Testamento è la religione di un popolo eletto, il cristianesimo è una religione universale. Non si identifica con un solo popolo, ma ha un messaggio che intende rivolgersi all’umanità intera, valido per chiunque al di là della nazionalità. Tuttavia il cristianesimo non rigetta l’Antico Testamento. Gesù non è venuto ad annullare la Legge, né nega il valore della rivelazione precedente. Aggiunge, piuttosto, una nuova logica. E un problema di non facile soluzione è in che modo questa nuova logica possa coesistere con la vecchia. Di fatto, l’Antico Testamento rappresenta una riserva di violenza che può costantemente riemergere ed alla quale è sempre possibile attingere. Ma soprattutto bisogna comprendere che al dispositivo violento del ḥērem se ne aggiunge uno nuovo, che di fatto, al di là dell’apparenza, continua la vecchia logica: il dispositivo diabolico. Nel Deuteronomio è Dio stesso che indica i popoli che dovranno essere sterminati. Su di loro cade dall’alto una consacrazione che è al tempo stesso una condanna a morte. Il dispositivo diabolico è invece un dispositivo mobile e flessibile. Non ci sono popoli nemici in sé. Ogni popolo diventa nemico nella misura in cui si oppone alla cristianità, che è una categoria religiosa, non etnica. Non c’è una terra promessa da raggiungere. La meta è, piuttosto, l’illimitata diffusione del messaggio di Cristo, l’evangelizzazione totale dell’umanità. Poiché questa è la volontà di Dio, chiunque di opponga non è da Dio, ma dal Diavolo. E se è dal Diavolo, può essere sterminato. Proprio perché mobile e flessibile, il dispositivo diabolico colpisce all’interno della stessa cristianità. Nell’Antico Testamento quella contro il nemico non è l’unica forma di violenza. C’è la violenza contro il nemico interno, colui che si rende colpevole di violazioni della Legge, e che per questo deve essere tolto di mezzo. Tali sono ad esempio gli omosessuali (Levitico, 20, 13) e chiunque non segua le rigide norme sessuali. Ora, secondo la nostra sensibilità si tratta di violenze inaccettabili, ma non sono troppo diverse dalle violenze che altri popoli esercitavano — ed eserciteranno per molto tempo — verso i trasgressori delle proprie norme condivise. Nel cristianesimo si presenta qualcosa di diverso. L’azione di Dio nel mondo è costantemente ostacolata dall’azione del Diavolo. Questo vuol dire che ovunque la società è insidiata. Ovunque c’è una linea mobile, sottile, che separa quelli che sono da Dio da quelli che sono dal Diavolo. Questa linea fa sì che la società cristiana sia sempre interiormente scissa, infelice, violenta. Il dispositivo diabolico colpisce di continuo, individuando ora questo ora quel soggetto che opera nella società al servizio del Diavolo. In un certo senso, è come se avessimo a che fare con un ḥērem impazzito, che colpisce ovunque, incontrollato, cieco e feroce. La violenza non viene trascesa, nemmeno contenuta. Al contrario: esplode. Attraversa tutta la società, minaccia chiunque, pesando come un’ombra su tutti. L’ombra del Diavolo, l’ombra di Dio.

#diabolusnovus

 
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from plr

English (Spanish below):

I have published a new paper about digital news on public libraries in the journal Profesional de la Información. Its doi is: https://doi.org/10.3145/epi.2021.ene.15. It has a 6 months embargo, so if you want to read a brief sketch of the paper, you can get in touch with me at: pedrolr[at]ugr[dot]com.

In this case, I analyze the news on public libraries in digital media in Spain during 2019. I establish thematic categories and analyze their impact and repercussion on Facebook.

This is the abstract in English:

A study of digital news on public libraries is presented through media mapping and a thematic and consumption analysis based on Facebook interactions. A total of 7,629 digital news items published in 2019 have been considered. The media mapping includes the evolution of the volume of news publications, the most prominent media outlets and journalists, and the sections in which most news items are published. For the thematic and consumption analysis, the top 250 news items with the highest number of Facebook interactions are considered, defining 15 thematic categories. The most published topics include: new libraries and spaces, collections, and libraries from a historical perspective. The topics that generate the most interactions are the value of libraries (social, human, and cultural capital), libraries from other countries, and new libraries and spaces. The value and originality of the current study lie in the measurement of the consumption of news and digital media through Facebook interactions. The methods used and results obtained also provide new knowledge for the disciplines of Communication and Media Studies by developing the idea of media mapping for its application to other topics and media in future work, as well as for Librarianship, particularly the information obtained on public libraries.

Spanish:

Noticias digitales sobre bibliotecas públicas: mapeo de medios y análisis temático y de consumo basado en las interacciones en Facebook

He publicado un nuevo artículo sobre las noticias digitales de bibliotecas públicas en la revista Profesional de la Información. Su doi es: https://doi.org/10.3145/epi.2021.ene.15. Tiene un embargo de 6 meses, así que si quieres leer un breve esbozo del trabajo, puedes ponerte en contacto conmigo en: pedrolr[at]ugr[dot]com.

En este caso, analizo noticias sobre bibliotecas públicas en medios digitales en España durante 2019. Establezco categorías temáticas y analizo su impacto y repercusión en Facebook.

Este es el resumen en español:

Se presenta un estudio de noticias digitales sobre bibliotecas públicas en España mediante un mapeo de medios y un análisis temático y de consumo basado en las interacciones en Facebook. Se han considerado 7.629 noticias publicadas en 2019. El mapeo de medios incluye la evolución del volumen de la publicación de noticias, los medios y periodistas más prominentes, y las secciones en las que más se publica. Para el análisis temático y de consumo se consideran las 250 noticias con mayores interacciones en Facebook definiendo 15 categorías temáticas. Los temas sobre los que más se publica son: nuevas bibliotecas y espacios, la colección y las bibliotecas desde la perspectiva de su historia. Los que más interacciones y consumo generan son: el valor de las bibliotecas (capital social, humano y cultural), bibliotecas de otros países y las nuevas bibliotecas y espacios. El valor y la originalidad del estudio consisten en considerar las interacciones en Facebook como medida del consumo de noticias y medios digitales. Los métodos y resultados alcanzados aportan además nuevo conocimiento para dos disciplinas: la comunicación y los medios de comunicación, por el desarrollo de la idea del mapeo de medios que puede aplicarse a otros temas y medios en futuros trabajos; y para la biblioteconomía y la documentación, por la información alcanzada sobre las bibliotecas públicas.

 
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from Dedicato ad Azzurra

C'è forse qualcosa di più ? C'è forse un amore più grande di quello che sa perdonare? Ma una cosa chiede il perdono: verità. Quando siamo veri allora siamo anche perdonati. Per essere perdonati non dobbiamo nascondere nulla: dobbiamo solo mettere tutta la nostra miseria nelle mani di Dio. Credere che l'amore di Dio tutto può perdonare, tutto può accogliere.

 
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from easyscripts

A big problem of Ubuntu-based distros for the normal desktop users are the software repository. Many software are not updated to the last version and this is a problem when a particular program like youtube-dl must be always updated to work properly.

To update it automatically you have to schedule the curl command available on the official github repository with cron. From a terminal windows, let run the crontab command.

sudo crontab -e

and add the following line at the end of the file.

35 9 * * 1 curl -L https://yt-dl.org/downloads/latest/youtube-dl -o /usr/local/bin/youtube-dl

The numbers before the curl command are needed to schedule the command. If you want to create your personal schedule easily, please use the Crontab Guru website. In my string above: 35 minutes 9 hours * every day of the month * every month 1 every monday

My schedule is set to download the offical program every Monday at 9.35 AM. Change the parameters as you wish to best fit your needs.

If youtube-dl returns a python error after the first update of youtube-dl with curl (it happened on Mint) you just have to create a symlink for python:

sudo ln -s /usr/bin/python3 /usr/local/bin/python

 
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from scriptfacili

Uno dei difetti principali di tutte le distribuzioni basate su Ubuntu (tra cui Mint) è che non hanno repository aggiornati frequentemente, quindi spesso alcuni software risultano non aggiornati. Questo è un problema quando tali software devono essere costantemente aggiornati per poter funzionare, come accade per youtube-dl, il noto software per scaricare video e audio da Youtube.

Per mantenerlo costantemente aggiornato, è sufficiente programmare l'esecuzione automatica del comando curl per download dell'eseguibile dal sito ufficiale tramite cron.

Da un terminale, apriamo la schedulazione di cron. Lanciandolo con sudo iniziale fa si che venga eseguito come root e quindi non abbia problemi di permessi e autorizzazioni e venga eseguito anche se l'utente non ha fatto il login.

sudo crontab -e

e aggiungiamo la riga seguente.

35 9 * * 1 curl -L https://yt-dl.org/downloads/latest/youtube-dl -o /usr/local/bin/youtube-dl

I numeri iniziali rappresentano quando eseguire l'attività. Potete ottenere la schedulazione che preferite tramite questo sito Crontab Guru Nel mio caso: 35 minuti 9 ore * qualsiasi giorno del mese * qualsiasi mese 1 ogni lunedì

quindi la mia schedulazione prevede il download dell'eseguibile officiale ogni lunedì alle 9.35. Ovviamente modificate i parametri come più vi fa comodo e in base agli orari di utilizzo del PC.

Qualora youtube-dl vi desse errore perché non trova python (mi è capitato su Mint) vi basterà creare un link simbolico per risolvere il problema:

sudo ln -s /usr/bin/python3 /usr/local/bin/python

 
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from Lukather Blog

Grazie al bel blog di Dummy-X https://www.selectallfromdual.com/blog/ ho scoperto l'esistenza di FreshRSS, un ottimo aggregatore di RSS OpenSource e liberamente installabile sul proprio servizio di hosting (o sul proprio serverino di casa).

Io, sempre grazie al suggerimento di Dummy-X, ho aperto un hosting gratuito su Altervista.org https://it.altervista.org/registrazione.php

Occhio a cliccare sul link “Vuoi il solo servizio di hosting?” perché non ci interessa WordPress... Alt description

Una volta registrati dobbiamo attendere l'email (servono max 48h, abbiate fede).

Nell'attesa iniziate a scaricarvi l'ultima release di FreshRSS da questo link https://freshrss.org/

Scompattatelo e mettetelo sul vostro spazio hosting tramite FTP utilizzando le credenziali che dovrebbe avervi inviato Altervista. Potrete scegliere di fare come me e mettere tutto direttamente nella root, in modo che collegandovi al vostro dominio, nel mio caso lukather.altervista.org, si apra subito FeedRSS, oppure scegliere di mettere tutto in una sottocartella, tipo DOMINIO/freshrss.

Una volta che tutti i file sono stati trasferiti dovrete navigare l'URL del vostro dominio dove avete deciso di mettere FreshRSS per far partire il wizard di installazione.

A questo punto avrete bisogno di alcuni dati per connettervi al DB:

Tipo DB – MySQL Host – localhost (FresRSS si connette al DB presente sull'hosting stesso, quindi locale) User e Pass – quelle che vi ha inviato Altervista.org, sono le stesse che utilizzate per accedere al pannello di controllo e all'FTP Nome DB – lo trovate nel pannello di controllo.

I dati li potete trovare cliccando su “gsetisci DB”) Alt description

Una volta terminato il processo di setup vi troverete nella home di FeedRSS, naturalmente vuoto, senza feed. Per aggiungerne uno vi basterà cliccare sul “+” in alto a sinistra... MA prima di fare questo dovrete aprire le connessioni server-to-server senza restrizioni. Come si fa?

Entrate sempre nel pannello di controllo di Altervista, cliccate in alto nella tab “risorse”, cercate la sezione dedicata a PHP e cliccate sul link “Modifica Impostazioni PHP”, una volta dentro questa pagina scorrete fino in fondo e selezionate “Collegamento esterno senza restrizioni” e poi cliccate su Salva. Alt description Alt description

Serve un pochino di tempo al server (scusate il gioco di parole :) ) per aggiornare le impostazione ma una volta terminato avrete tutta la libertà di aggiungere i vostri Feed RSS preferiti.

Io ho poi impostato un tema “scuro” e cambiato qualche opzione, vi suggerisco di fare un giro all'interno delle impostazione perché ci sono tantissime cose che potrete modificare.

Buona lettura!

 
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from ut

Vivere in pace pur sapendo che in tutti coloro che incontri c'è, nascosto ma pronto a venir fuori, un assassino. Vivere in pace pur sapendo che in te c'è, nascosto ma pronto a venir fuori, un assassino.

#loingpres

 
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from #sfumature

A TE CHE LEGGI. Non ha senso, per me, continuare ad occupare questo spazio. Se avessi voluto soltanto esprimermi, l'avrei fatto sulla carta, come sempre. Mi sarebbe piaciuto uno scambio, invece. Apprezzo la possibilità che mi viene offerta, ma è come cadere nel vuoto. E senza fondo. Concludo, quindi, questo esperimento. In ogni caso, grazie.

 
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from #sfumature

CAMMINANDO per strada, questioni pratiche, testa bassa, spalle chine, sguardo schivo. Non saluto. Dimentico di dare le carezze di quartiere, quotidiane fra vicini. Occhiali da sole, anche d'inverno, anche di notte. Matta. Mascherina fatta in casa, fazzoletto bianco, carta assorbente, strappata. Incrocio chi la porta in faccia di un nero raffinato, come a dire, non finirà. La precarietà dell'usa e getta, sulla mia, contesta; illusione di una speranza, disperata. Risate allo specchio, in ascensore: una foto che non faccio, che nulla resti di tangibile. Ferite a parte. Ovattata e in bolla, tra un vado! e l'altro colpita da dolorosi flash, di un antico amato girovagare, senza meta. Cari percorsi d'improvvisata curiosità, tra librerie, caffè, giornali e mazzolini di gelsomini profumati. Ossessivo richiamo notturno di correre a ballare, fino allo stremo dello stremo, per non marcire. E cioccolata, prima di dormire.

 
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from #sfumature

QUATTRO. Dal basso e dall'alto. Di traverso e sottosopra. In obliquo e a ondine. Sezionato in frattali. A colori e in bianco e nero. A quadretti. Circolarmente. A puntini. Di giorno e di notte. In silenzio e ad alta voce.

Quattro

 
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from #sfumature

dolce e immortale resisti al tempo e al male come la pioggia al vento come l'acqua alla roccia ti consolidi col trascorrere e resti dopo tutte le cose come la vita che mi anima sotto la pelle che cede al tempo il suo vigore e si consuma e muore

 
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from #sfumature

ROBINSON. Castelli bellissimi, dalle svettanti pareti luccicanti, tra le quali ci perdiamo invece noi. Sparsi, come errori necessari, tra appassionate discussioni di soft... e urgenti questioni di hard…, presi nella rete, sogniamo Terre Nuove. E poi, appesi alle finestre di un browser, ci fissiamo negli hasht..., in punta di piedi. Noi, accidentali residui del web.

 
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from ut

L'ateismo non nega che esista qualsiasi Dio. Nessuno può negare l'esistenza di Dio se lo si concepisce spinozianamente come la natura o l'universo. L'ateismo nega il Dio persona, creatore e salvatore dell'uomo, ossia il Dio dei monoteismi. Ugualmente, lo scetticismo non nega qualsiasi verità. Nega il Discorso su cui si fonda la civiltà occidentale: che esistono cose, che le cose si compongono in un mondo, e che questo mondo ha una origine e una destinazione. A questo testo ontologico corrisponde il testo grammaticale: la parola corrisponde alla cosa, solida e certa. Il vero fondamento dello scetticismo di Pirrone è la negazione che la cosa sia cosa. Dall'India Pirrone riporta questo dubbio: non è possibile dire le cose, perché le cose né sono, né non sono, né sono né non sono (formula tipica della meontologia buddhista). Le cose sono fragili, e fragili sono le parole con le quali tentiamo di dire le cose. Il Discorso è il delirio di un pazzo. O di un ignorante. Questo è dunque scetticismo: negare la cosa e il nesso tra la cosa e la parola.

#filosofia

 
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