Mais ne nous délivrez pas du mal

Les Fleurs du Mal è una storia che non mi abbandona mai, anzi, che non mi lascia andare via — qui ne me délivre pas. Ma non credo che questo sia un male. Sono attratto da questi pensieri, da queste persone...

Cosi' ho deciso di vedere questo film, che Oshimi ha spiegato essere fonte di ispirazione per il suo Aku no Hana: Mais ne nous délivrez pas du mal, un film del '71 di Joël Séria.

Al contempo, ho creato questa musica un po' ossessiva. Dopo tutto, le ossessioni sono il personaggio principale di queste storie. Ossessioni, come la luce per la falena, o come il buio per chi ne viene attratto.

O come Aku no Hana per me.


Se vuoi seguire tutta la storia, è qui su peertube.uno e qui: su funkwhale.it.

Altra importante ispirazione: i Canti di Moldoror.


Ora, non voglio rovinarvi la visione del film né la lettura del manga, ma in entrambi c'è un momento che devo evidenziare qui: l'evento che conclude la prima parte di Aku no Hana e si trova alla fine di Mais ne nous délivrez pas du mal. Esatto, lo stesso evento ha luogo in entrambe le opere, sebbene si concluda in esse in modo molto diverso. Ed in entrambe le opere ne è una scena chiave!


Dove finisce la fantasia, e dove comincia la realtà? A volte i confini tra queste dimensioni sono assai labili. Ecco la pagina Wiki sul caso criminoso che ha ispirato questo film: Il “Parker–Hulme murder case”.

Una catena transitiva di legami! Baudelaire => Mais ne nous délivrez pas du mal => Aku no Hana...

Questa immagine da Mais ne nous délivrez pas du mal mi fa venire alla mente una lettura recente, il manga “20th Century Boys”...


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