𝓐𝓵𝓮𝓼𝓼𝓪𝓷𝓭𝓻𝓪 & 𝓖𝓲𝓪𝓭𝓪

L'unica cosa reale che qui troverai è l'amore.

L'amore si prende gioco di noi rigira il nostro cuore ai suoi voleri tira e molla i fili dell'attrazione come marionette saltelliamo ai suoi comandi.

L'amore non vuole confini, regole o religioni avvicina le persone senza guardare sesso o età se ne frega del bene o del male procura dolore e poi se ne dimentica.

L'amore può essere a volte crudele entra nei cuori senza permesso ti porta in un baratro senza fondo ti fa amare chi non ti ama.

Eppure l'amore muove la vita è l'essenza del bene, il soffio di una carezza ti fa sorridere senza ragione ti pervade con la sua onda incontenibile.

Quando incontri l'amore non rifiutarlo abbine cura, coltivalo sempre esso sarà la ragione della tua vita dolce compagno di guerre e di gioie.

ღ 𝒜𝓁ℯ𝓈𝓈𝒶𝓃𝒹𝓇𝒶 𝒲𝒽𝒾𝓉ℯ ღ @AlessandraSospiro@mastodon.uno

Torno a parlare di emarginazione su SL, il mondo virtuale dove ho deciso di vivere la mia femminilità. C'e una modalità di emarginazione, presente anche sui social classici, che si attua con l'assenza.

In pratica, si hanno in lista decine di amici, i quali sono online, ma non rispondono ai tuoi messaggi. Sembra una questione da poco, invece ha una valenza enorme in quanto ci si sente soli seppure in mezzo agli altri.

Il controsenso si manifesta quando, stufi di avere una lista piena di gente assente, si decide di iniziare a rimuovere un pò di persone. E lì, magari dopo un mese, si iniziano a ricevere messaggi di ex amici/amiche incazzati per essere stati rimossi. Non solo, si sentono anche offesi e cercano di farti sentire in colpa perché tu sei la cattiva e stronza che non tiene alle amicizie.

Per me un'amicizia virtuale presuppone comunque un certo numero di interazioni. Se io e te parliamo una volta l'anno, non è amicizia, è un incontro casuale tra due sconosciuti che inizia e finisce là. Inutile chiedere amicizia per poi non avere nessun tipo di rapporto.

Ecco perché di solito non concedo subito l'amicizia, preferendo passare per asociale piuttosto che avere una lista piena di assenze. La stessa decisione l'ho presa sui social, dove bisogna chiedere la mia autorizzazione prima di “seguirmi”. Non voglio e non ho bisogno di contatti inesistenti che facciano numero. Non devo diventare infuencer, né tiktoker, nè youtuber.

Questo tipo di emarginazione, forse non voluto ma di fatto esistente, ci porta a pensare di vivere in un mondo vuoto, dove veniamo considerati solo dei numeri, da chiamare solo quando si ha bisogno.

Per commenti scrivetemi sul profilo social indicato qui sotto.

Buona Domenica

ღ 𝒜𝓁ℯ𝓈𝓈𝒶𝓃𝒹𝓇𝒶 𝒲𝒽𝒾𝓉ℯ ღ @AlessandraSospiro@mastodon.uno

Oggi vorrei parlarvi di una professione che su Second Life non ha molto successo, cioè l'architetto.

Questa figura professionale viene completamente superata dalla convinzione di molti che basta mettere due sedie e un tavolo e già hai fatto una cucina, oppure mettere una casa prefabbricata e due alberi che hai fatto la casa dei sogni.

SL è un mondo dove gli utenti possono costruire da sè le loro cose, alla stregua dei primi coloni americani, che costruivano le loro case di legno senza alcuna conoscenza delle regole base della statica e della geometria.

Girando per SL, si possono trovare land meravigliose e magiche e land costituite da accozzaglia di roba messa alla rinfusa, che abbraccia stili diversi e senza nessun accostamento di colore.

Io ho imparato da sola, leggendo guide e facendo prove sul campo. Ho iniziato modificando ed arredando la mia prima casa in affitto (un capanno sul mare), per continuare con la seconda (una capanna in laguna). Ma una volta acquisite tutte le abilità, ho deciso di affittare una platform (piattaforma in cielo) nuda e cruda, per costruirci sopra la mia casetta.

Beh, in realtà non è una casetta, ma una megavilla con piscina su un'isola circondata dal mare. Tutta costruita da me (mare compreso) e ultimamente modificata di nuovo con l'aiuto di Nadia @scotti .

Nella mia storia in SL, fino ad oggi, ho costruito case, club, spiagge.

Mi avesse pagato uno che sia uno.

Alla fine, dopo questa lunga esperienza di cantieri mi sono auto-assegnata la laurea in Architettura Virtuale, che non sfrutterò mai in quanto stufa di non essere pagata.

Arrivederci al prossimo mestiere.

ღ 𝒜𝓁ℯ𝓈𝓈𝒶𝓃𝒹𝓇𝒶 𝒲𝒽𝒾𝓉ℯ ღ @AlessandraSospiro@mastodon.uno

SL è un mondo dalle mille sfaccettature. Chi non ci è mai stato o chi ci è stato per poco tempo non ha potuto cogliere tutte le sfumature dei comportamenti umani di questo mondo virtuale, dove non c'è contatto fisico.

Ma veniamo al punto. Ci sono due modi di comunicare in SL: la chat ed il voice. La chat è organizzata in “chat locale”, i cui messaggi sono pubblici e vengono letti e scritti dalle persone che sono vicine o comunque in una stessa land, e “chat privata” che è dedicata ai messaggi privati tra due persone. Esiste anche un terzo tipo di chat, denominata “conference” nella quale possono interagire solo le persone invitate.

Detto questo, qualche anno fa fu introdotta la possibilità di parlare dal vivo con microfono. Questa funzione, chiamata “voice”, è molto comoda per chi si stanca di scrivere oppure interagisce su SL mentre nella vita reale sta facendo altro.

Sembra tutto bello e molto ben organizzato, ma non è tutto oro ciò che luccica.

In una conversazione tra persone, dove alcuni usano il voice ed altri la chat, ecco che si crea un divario, una nuova forma di emarginazione. Perchè chi parla è molto più veloce di chi scrive e finisce per interagire solo con altri che parlano. La comunicazione mista voce / chat diventa impossibile e coloro che scrivono dopo un pò vengono emarginati.

Ma il problema non finisce là. Chi usa il voice si sente superiore, nonostante possa asserire il contrario, dopo un pò ignora la chat, ed assume un'aria di sufficienza come l'utente di iPhone nei confronti dell'utente Android.

Sembra un problema marginale, ma in realtà influenza molto le conversazioni. Infatti capita spesso che io e la mia compagna, che usiamo solo la chat, siamo costrette ad abbandonare una conversazione già avviata perché si uniscono persone con il voice. A questo punto le loro comunicazioni prendono il sopravvento sulle nostre e non ci resta che cambiare land o tornarcene a casa.

Questo è un altro esempio di come un comportamento emarginante possa non essere percepito come tale da chi lo mette in atto, ma possa essere estremamente umiliante per chi lo riceve.

Arrivederci alla prossima puntata.

ღ 𝒜𝓁ℯ𝓈𝓈𝒶𝓃𝒹𝓇𝒶 𝒲𝒽𝒾𝓉ℯ ღ @AlessandraSospiro@mastodon.uno

Stavolta parliamo di un mestiere che porta via anche dei soldi: la “owner” (proprietaria) di land o di club.

Second Life dà a tutti la possibilità di affittare uno spazio dove costruire la propria land o il proprio club. Ci sono spazi vergini, tutti da costruire oppure spazi e terreni e club già prefabbricati, dove si paga solo l'affitto e pace.

Comunque sia, prefabbricato o da costruire, una volta aperto al pubblico, lo spazio deve essere gestito dalla (o dallo) owner.

L'owner ha il compito di attirare persone nel suo locale, di organizzare eventi, di moderare le chat, di bannare chi dà fastidio. L'owner non può avere amici, è sola nel suo lavoro, in quanto deve badare al traffico della land.

Il fattore traffico, cioè il numero di persone che entrano al giorno, è molto importante per le owner. A causa del traffico, a volte si tollera la presenza in land di persone fastidiose se non proprio maleducate oppure omofobe. Io personalmente sono stata vittima più volte di comportamenti del genere, prontamente segnalati alla owner di turno, ma niente è successo.

Purtroppo devo constatare che in nome del traffico, vengono sacrificati quei valori di rispetto reciproco, di educazione, di netiquette. Insomma, a livello di rispetto, su SL siamo ancora all'età della pietra e ogni avatar donna diventa oggetto di richieste sessuali di vario genere.

Il lavoro della owner non è facile, ma se non ci fossero SL sarebbe solo una grande distesa di terreno informe e mare sconfinato.

Buona serata.

ღ 𝒜𝓁ℯ𝓈𝓈𝒶𝓃𝒹𝓇𝒶 𝒲𝒽𝒾𝓉ℯ ღ @AlessandraSospiro@mastodon.uno

Oggi voglio parlarvi delle relazioni di parentela che si vengono a creare in SL, e in particolare di una relazione che a me è molto cara: la sorellanza.

La sorellanza funziona in questo modo: ho una amica del cuore a cui voglio molto bene e mi accorgo che non voglio più che sia allo stesso livello degli altri amici, per cui le propongo di diventare sorelle.

Nella mia vita SL, con Giada (il mio primo avatar), ho avuto quattro sorelle. In effetti potevano essere cinque ma una, Melania se ricordo bene, rifiutò la mia proposta di sorellanza, lasciandomi anche un pò delusa e con la vergogna di essermi esposta in quel modo. Infatti da allora i miei rapporti con lei diventarono freddi. Ma lasciamo perdere Melania che non ho più rivisto.

LAVINIA

La prima in assoluto è stata Lavinia, Lavi per gli amici. Lavi è una ragazza di origini rumene, sposata con un napoletano. Non posso dire di più per motivi di privacy. Lavi è il casino in persona, caciarona, divertente ed energica, gioiosa ed esilarante, con lei non ci si annoia mai. Purtroppo l'ho persa di vista anni fa, non so se entra ancora in SL, ma se entra frequenta altri posti oppure ha orari diversi dai miei.

L'ho conosciuta nel mio periodo “lesbo” e lei mi prendeva in giro, dicendomi spesso che mi avrebbe convinta a cambiare gusti. Lei era irrecuperabilmente etero e andava in cerca di un fidanzato. Credo che si sia fidanzata e sfidanzata più volte e forse anche maritata e divorziata più volte, fino a quando è entrato in SL anche il marito e l'ha sposato anche nel metaverso (cioè... avete capito... l'ha sposato di nuovo ahahahah).

Memorabili erano i casini nei quali mi infilava quando, mentre ballavamo al Tropicana, lei flirtava con qualche ragazzo e poi mi “immava” (mi scriveva messaggi in privato) dicendo che quel ragazzo la stava importunando. Allora io partivo a “cazziare” lo stalker di turno, il quale poveretto mi diceva che lui non aveva fatto nulla, ma che era stata Lavi a provocarlo per poi rifiutare le sue avances. Voi dite: “Come sai che aveva ragione ?”. Beh, lo so perché non era il solo che mi diceva questa cosa ahahahahhah. Erano infatti numerose le “vittime” di questo comportamento di Lavi. In conclusione, mi faceva fare delle figure di cacca, che alla fine dovevo chiedere scusa io per lei. Ma le volevo bene e ci divertivamo un mondo insieme.

ENZA

Enza è una ragazza calabrese, sposata ma attualmente divorziata, che conobbi durante delle prove per uno spettacolo “Burlesque”. Enza ha un carattere allegro e divertente. A volte la sentivo parlare “in voice” (con microfono) e il suo accento calabrese era meraviglioso. Sarei stata ad ascoltarla per ore, anche se avesse letto la ricetta dell'uovo al tegamino.

Enza mi portò nella land che gestiva con la sua amica Cris. Era bellissimo vedere come tutte e due si beccavano, potevano essere una coppia comica da andare in tv. La mia amicizia con Enza andava al di là del metaverso e lei mi raccontava i problemi col marito e i suoi problemi fisici. Ero diventata la sua confidente e la sua psicologa. Mi prendo tutta la responsabilità delle decisioni che ha preso, in seguito alla nostre chiacchierate. Infatti si separò dal marito e fece un intervento chirurgico per modificare il proprio aspetto (anche qui, per motivi di privacy non entro nei particolari).

Spero che la mia amicizia sia servita a migliorare la sua vita, ma da quello che scriveva su FB io penso di si.

Siamo rimaste amiche e sorelle anche dopo che lei, avendo litigato con Cris, non entrò più in SL. Ci sentivamo su FB fino a quando ho avuto il profilo FB. Poi ci siamo perse di vista, nel tempo, come succede spesso in SL ma anche nella realtà.

CLODY

Clody l'ho conosciuta in un modo bizzarro. All'epoca io stavo facendo esperimenti con l'outfit, e avevo un avatar da fatina. Per vedere l'effetto che facevo alle persone, andavo in giro per land cercando un'anima compassionevole che mi desse un parere. Passai anche dal “Solodonna” (Club storico di SL) e vidi un puntino sulla mappa. Volai a vedere e trovai Clody che stava su di un campanile tutta sola. La mia anima da psicologa consolatrice mi suggerì che era una persona da consolare ed ascoltare. Lei appena mi vide mi chiamò “angelo”. Restammo a lungo a chiacchierare appollaiate lì sopra ahahahah.

In seguito entrò a far parte del giro delle amicizie con Enza e Cris (e con Pam, la mia fidanzata dell'epoca). Parlavamo spesso insieme a casa nostra (casa mia e di Pam) e si scherzava e ci si divertiva. Clody era solita mandare foto un poco “osé”, ma era il suo modo di mostrare la propria femminilità e di superare momenti critici. Purtroppo per questo suo “vizietto” litigò con Cris ed Enza e cominciò ad allontanarsi dal nostro giro, per prendere la propria strada. Clody la incontro ancora, a volte, al Club Incontri, ma siamo cambiate tutte e due e la nostra sorellanza è andata scemando nel corso degli anni. Ma ricordo con piacere i momenti trascorsi insieme.

ROSY

Rosy è l'ultima a cui ho chiesto la sorellanza, e lei è stata felice di accettare. Rosy è una ragazza sposata, pugliese, che su SL si diverte a fare la DJ e la costruttrice. Mi fu presentata da Andrea, la ragazza che gestiva il Club Italian Shemale (La mia attuale compagna Nadia n.d.r.).

Rosy è molto dolce, odia i pettegolezzi e parla senza peli sulla lingua. Per questa cosa non ha molto amici, ma io la apprezzo molto. E' leale e sincera, conosce i suoi limiti ed ha una voglia matta di imparare. Ogni tanto ci incontriamo, ma i nostri orari non coincidono, per cui non possiamo frequentarci come vorremmo.

Bene amici, per oggi ho finito. Sigla di chiusura please...

Nannaranannannaaaa... Nannarannannannaaaaa... Narannanna Narannanna... narannannannà nannà !
ღ 𝒜𝓁ℯ𝓈𝓈𝒶𝓃𝒹𝓇𝒶 𝒲𝒽𝒾𝓉ℯ ღ
@AlessandraSospiro@mastodon.uno

Ragazza con lupo

Sono orgogliosa di ospitare sul mio blog una delle poesie di Hermione Black. Mi ha colpito molto e voglio farvela leggere.

Da sola nella foresta Ella s'aggira delira Scappa via furba lesta E da tutto si ritira.

Corre con i suoi due lupi Uno nero e uno bianco Per nascosti sentieri cupi Ha formato un vero branco.

Selvaggia e feroce Si sente una lupa Creatura veloce Indomita e cupa.

Questo branco è piccolo Ma è ciò di cui ha bisogno Lontano da ogni trabiccolo Là dove si estende un sogno

I lupi sono la sua famiglia Insieme ululano alla luna Anche lei è della foresta figlia Corrono senza paura alcuna

Diabolico spirito e selvaggio Quella ragazza non si piega mai Dimenandosi corre con coraggio Dei lupi sente i loro abbai,

Ha dimenticato il mondo Le regole degli umani Vive nel bosco più profondo Con i suoi due lupi cani.

Hermione Black @hermio@mastodon.uno

Nuvole colorate

Invoco le stelle con gli occhi lassù Ma tutto è fuggito via nel fiume di noi Il mio desiderio, l'immagine tua La dolce campagna che un tempo fiorì.

Il cuore e la mente sono strani animali, a volte selvaggi, a volte docili. Non li puoi mai controllare del tutto, vanno dove vogliono e, come i gatti, sono tuoi ma non ti appartengono.

Seduto in mezzo alla notte implorarti vorrei Disegno a terra il tuo nome nel chiarore di te Ci ameremo per sempre anche dopo di noi.

A volte si incontra un'anima, una persona, un cuore che all'inizio sembra lontano da te, ma piano piano ti accorgi che ti assomiglia, che vive la sua notte stellata interiore uguale alla tua, che riflette sulle stesse cose, e non ti senti più sola.

A chi se non alla notte abbracciarmi dovrei Amore del mio pensiero, tu sei dove non sei Ci ameremo per sempre anche dopo di noi.

Non importa il livello di coscienza che ci ha fatto incontrare. Siamo su un altro pianeta che non è pianeta, su una dimensione artificiale, creata dagli uomini, che potrebbero spegnere in qualsiasi momento gli stessi creatori, e in un attimo far scomparire, mondi, terreni, case, persone, animali ed oggetti, e lasciare il nulla dove fino ad un attimo fa c'èra il tutto.

Seduto in mezzo alla notte, è natura che c'è A ricordarmi l'amore adolescente su me Ci ameremo per sempre anche dopo di noi.

Ma l'amore non si distrugge, perché l'amore ha vita propria e i legami trovano altre strade, mille modi per comunicare. Dopo la fine c'è sempre un nuovo inizio e anche dopo che la tempesta ha distrutto tutto, c'è tempo per ricostruire o anche solo per ricordare, perché nulla va mai perso nel bene donato. Per tutta la vita e oltre.

(Dedicato a Nadia @scotti@mastodon.uno e a tutti gli amanti senza confini)

(Versi presi dal brano “Ragazza d'argento” di Michele Zarrillo)

ღ 𝒜𝓁ℯ𝓈𝓈𝒶𝓃𝒹𝓇𝒶 𝒲𝒽𝒾𝓉ℯ ღ @AlessandraSospiro@mastodon.uno

“Ogni qualvolta parleranno alle spalle di te, ricorda che la tua superiorità viene così riconosciuta.” Michele Scirpoli

Oggi parleremo di un tipo di personaggi che si incontrano spesso in SL (Second Life), quello che io chiamo “indefinibili”.

Questi individui, personaggi appunto, entrano in SL e parcheggiano il proprio avatar in qualche Club o Land dove secondo loro c'è via vai di gente, poi si allontanano dal PC e se ne vanno in real a farsi le proprie faccende.

Ogni tanto, tra una birra, una patata bollita o un bucato, danno un'occhiata alla chat “local” (pubblica) e rispondono a caxxo all'ultima frase, senza preoccuparsi di capire qual'era il discorso iniziale.

Questi fenomeni del non impegno, sovente non hanno alcuna cura del proprio avatar, indossando gli stessi vestiti per anni perché non conoscono i comandi di base o perché non vogliono spendere nemmeno un centesimo per migliorare il proprio aspetto.

Un sottoinsieme degli indefinibili sono gli invidiosi. Questi pupazzi animati, per giustificare il loro fallimento, buttano fango sugli altri, giudicando dall'alto della montagna di rifiuti dove sono seduti (Da cui il tipico detto bolzanese: “Fai il gallo ncoppa a munnezza”), dove sovente trovano altri galli falliti sulla stessa montagna di monnezza, e si fanno forza a vicenda per cercare di sporcare chi ha lavorato per migliorare sé stesso.

Con la loro falsa sicumera e grande superficialità, si assurgono a possessori dell'assoluta verità, offendendo e denigrando qualsiasi azione compiuta dagli altri.

Con questi personaggi non c'è nulla da fare, non ci puoi ragionare né intraprendere un cammino di qualsivoglia tipologia. Loro stanno là, biascicando ogni tanto una frase tra un agnolotto ed un peto, nascondendo la loro pochezza dietro un avatar e dietro una apparente amicizia, fatta solo di parole sconclusionate e spezzettate.

I peggiori di questi sono i falsi amici, quelli con cui hai condiviso un pezzo di vita SL pensando di aver acquisito la loro stima, mentre invece la loro immagine era solo il riflesso di quello che volevi che essi fossero. In realtà questa amicizia stava solo nella tua testa, mentre loro tranquillamente posizionati sulla montagna di merda di cui sono re e regine, si permettono di giudicare senza conoscere assolutamente nulla delle persone.

L'unico rimedio resta la noncuranza, la rimozione di questi individui dalla nostra vita, senza alcun rimpianto. Esse sono solo zavorre inutili che ci rallentano il cammino, carta moschicida dalla quale dobbiamo staccarci se vogliamo vivere una vita serena e senza negatività.

ღ 𝒜𝓁ℯ𝓈𝓈𝒶𝓃𝒹𝓇𝒶 𝒲𝒽𝒾𝓉ℯ ღ @AlessandraSospiro@mastodon.uno

Donna seduta su una panchina “Sogni”, Vittorio Matteo Corcos – 1896

Premessa: sono felice di pubblicare sul mio blog questo piccolo pensiero del mio amore Nadia @scotti@mastoton.uno . La semplicità della scrittura va dritta al cuore, un cuore puro che sa amare. Ti amo Nadia.

♥ﮩ٨ـﮩﮩ٨ـﮩﮩ – ﮩﮩـ٨ﮩﮩـ٨ﮩ♥

Ero seduta sulla panchina ai giardini del castello, assorta nei miei pensieri, quando una voce mi disse: “Posso sedermi ?”

Mi spostai leggermente per dare più spazio, ma in quel momento mi sentii prendere per mano e tutto il mondo intorno a me incominciò a girare sempre più veloce. Impaurita chiusi gli occhi e strinsi forte quella mano. Quando mi sentii di nuovo sicura e tutto si fu fermato aprii gli occhi, e con stupore mi rividi nei miei quindici anni, di nuovo ragazzina timida e impacciata.

Presi coraggio e alzai gli occhi nel mentre una voce mi diceva: “Ciao, sono Alessandra, vuoi essere mia amica ?” Mi girai verso quella voce e la guardai... un sorriso meraviglioso illuminava il suo volto, era una bellissima ragazzina. Mi sentivo impacciata tanto che riuscii a dire soltanto: “Oh... sii sii io sono Nadia”. Lei sorrise di nuovo e mi abbracciò.

Da quel giorno fummo inseparabili, passavamo giornate a divertirci, parlare di noi, conoscere i nostri piccoli segreti. Furono giorni indimenticabili. Poi un pomeriggio lei mi disse: “Nadia che dici se saliamo da me, che i miei sono fuori città e tornano stasera.” Dio ma era quello che volevo sentir dire, in fretta dissi: “si si Alessandra”.

Salimmo a casa sua e giunti nella sua cameretta lei si fece seria e si avvicinò a me. Le nostre labbra erano vicine e si unirono spontaneamente, come se fosse la cosa più naturale del mondo.

Io sobbalzai, stupita. Lei mi disse: “sei bellissima”.

La tirai verso di me e la baciai intensamente. Poi scoppiammo in una risata fortissima e ci abbracciammo.

Non avevo mai provato una sensazione così bella, intensa, dolcissima.

Qualche tempo dopo vidi arrivare Alessandra triste, quasi in lacrime. Le corsi incontro dicendo: “cosa succede tesoro mio ?” “Niente Nadia, sono felice e piango perché oggi sono diventata donna e posso dirti finalmente che ti amo, ti ho sempre amata dal primo momento.”

Stavo per rispondere ma...

All'improvviso mi ritrovai sulla panchina, con tutti i miei anni.

Nella mano stringevo un biglietto: “Nadia, amore mio, questo tuo pensiero è anche il mio e sono sicura che in un'altra vita ci incontreremo e avremo un'esistenza insieme intrisa di amore e felicità. Ti amo Alessandra”

Piansi tutte le lacrime del mondo ma ero felice perchè capii che tutto si poteva realizzare... con l'amore tutto è possibile.

Ti amo Alessandra

ڿڰۣ-ღ𝑁𝑎𝑑𝑖𝑎 𝑆𝑐𝑜𝑡𝑡𝑖-ڿ @scotti@mastodon.uno